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	<title>Biografie Archivi - LINKIN PARK ITALIA</title>
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	<title>Biografie Archivi - LINKIN PARK ITALIA</title>
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		<title>Dave &#8216;Phoenix&#8217; Farrell</title>
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		<dc:creator><![CDATA[stuz]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 18:19:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biografie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>David Michael Farrell (meglio noto come Phoenix) è nato a Plymouth (Massachusetts), l’8 febbraio 1977 ed è il bassista dei Linkin Park.Trasferitosi a cinque anni a Mission Viejo (California), si è laureato presso l&#8217;Università della California di Los Angeles. Oltre che il basso, suona anche la chitarra elettrica, il violino e il violoncello. Nei primi anni [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>David Michael Farrell </strong><span>(meglio noto come Phoenix) è nato a Plymouth (Massachusetts), l’8 febbraio 1977 ed è il bassista dei Linkin Park.</span>Trasferitosi a cinque anni a Mission Viejo (California), si è laureato presso l&#8217;Università della California di Los Angeles. Oltre che il basso, suona anche la chitarra elettrica, il violino e il violoncello.</p>
<p>Nei primi anni novanta faceva parte del gruppo punk <strong>Tasty Snax</strong>, ed era solito esercitarsi a suonare insieme a Brad Delson, poco prima di terminare il liceo. Quando il suo primo gruppo contrasse il proprio moniker in Snax, Phoenix ne diventò chitarrista, per poi riprendere a suonare il basso nei <strong>Linkin Park</strong> nel 2001 (lo aveva già fatto nel biennio 1997-1998, quando il loro nome era ancora Xero). Egli infatti non ha preso parte alla registrazione del primo album della band Hybrid Theory (2001), rientrando però nella band per registrare i successivi 4: Meteora (2003), Minutes to Midnight (2007), A Thousand Suns (2010) e Living Things (2012).</p>
<p>Sposato con Linsey dal 2002, attualmente Phoenix abita a Los Angeles, dove ha sede la band. Il loro primo figlio è nato nel Marzo 2007. </p>
<h1>Curiosità</h1>
<p>Mike è la persona con cui gli piace scherzare di più.<br />La sua squadra di calcio preferita europea è il Manchester United, ma quand&#8217;è in Europa guarda giocare diverse squadre. Il suo team americano preferito sono invece i LA Galaxy.<br />Il suo soprannome deriva da un film di Ben Stiller, Mistery Man.<br />A Phoenix piace lo stile del collega Adam, degli U2.</p>
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		<title>Joseph Hahn</title>
		<link>https://linkinpark.it/biografie/joseph-hahn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stuz]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 18:14:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biografie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Joseph Hahn è nato a Glendale, in California il 15 marzo 1977 ed è il DJ dei Linkin Park. Di origini coreane, ha trascorso la propria gioventù a Glendale. Dopo essersi diplomato ha conosciuto Mike Shinoda all&#8217;Art Center College di Pasadena in California e si è unito al resto della band nel 1997. Inizialmente voleva specializzarsi [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Joseph Hahn</strong> è nato a Glendale, in California il 15 marzo 1977 ed è il DJ dei Linkin Park.</p>
<p>Di origini coreane, ha trascorso la propria gioventù a Glendale. Dopo essersi diplomato ha conosciuto Mike Shinoda all&#8217;Art Center College di Pasadena in California e si è unito al resto della band nel 1997. Inizialmente voleva specializzarsi nell&#8217;illustrazione, ma decise di seguire una carriera nell&#8217;ambito degli effetti speciali televisivi. Questo lo ha portato a lavorare anche in X-Files, Sfera e Dune.</p>
<p>Inoltre ha diretto la maggior parte dei video dei Linkin Park ed è il regista dei videoclip di alcune canzoni di Static-X (&#8220;Cold&#8221;), Story of the Year (&#8220;Anthem of our Dying Day&#8221;) e Alkaline Trio (&#8220;Time To Waste&#8221;).<br />Nel 2005 ha anche collaborato con i Fort Minor di Mike Shinoda nella canzone &#8220;Slip Out The Back&#8221; e l’anno seguente ha girato un cortometraggio chiamato “The Seed” (in archivio per il Sundance Film Festival).<br />Ha anche lavorato alla realizzazione di Kung Fu High School dall&#8217;omonimo romanzo di James Clavell e King Rat, un adattamento della graphic novel di China Mieville.<br />Nel 2006 ha aperto un piccolo negozio di vestiti nel distretto della moda a Los Angeles chiamato &#8220;SURU&#8221;.</p>
<p>Nel 2005 ha sposato Karen Benedit, ma la coppia ha divorziato nel 2009.</p>
<p> </p>
<h2>Curiosità</h2>
<p>Ha due soprannomi: Mr. Hahn e Chairman Hahn.<br />Ha detto di avere una doppia personalità chiamata Remy. Nonostante fosse uno scherzo, alcuni fans presero questa affermazione seriamente. Nella canzone &#8220;Cure For The Itch&#8221; di Hybrid Theory, Remy parla all&#8217;inizio della canzone, dicendo: <em>&#8220;Folks, we have a very special guest for you tonight, I&#8217;d like to introduce Mr.Hahn&#8221;</em>.<br />Il film Marvel preferito di Joe è The Avengers.<br />Ama l&#8217;Europa e l&#8217;Australia.<br />Di solito Mike non approva le sue idee per i video, ma quando lui le fa comunque, Mike finisce per apprezzarle.<br />Film preferiti: Battle Royale (solamente il primo), Oldboy, Fight Club e The Sound Of Music.<br />Ha una piccola collezione di Gundam.<br />Gli piacciono Ghost In The Shell e Evangelion.</p>
<p> </p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="font-size: x-small;">Un ringraziamento a Siby di <a href="http://www.joehahn.org" target="_blank" rel="noopener">joehan.org</a> per alcune delle informazioni presenti in questa pagina</span></em></p>
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		<title>Chester Bennington</title>
		<link>https://linkinpark.it/biografie/chester-bennington/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stuz]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 18:07:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biografie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chester Charles Bennington è nato a Phoenix (Arizona), il 20 Marzo del 1976. La leggenda tramanda che il giovane Bennington avesse manifestato la sua passione per il canto e per la musica in generale sin da piccolo. Ma vari traumi hanno segnato indelebilmente la sua vita: assistette al suicidio di due suoi amici, dovette sopportare [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Chester Charles Bennington</strong> è nato a Phoenix (Arizona), il 20 Marzo del 1976. La leggenda tramanda che il giovane Bennington avesse manifestato la sua passione per il canto e per la musica in generale sin da piccolo. Ma vari traumi hanno segnato indelebilmente la sua vita: assistette al suicidio di due suoi amici, dovette sopportare il divorzio dei suoi genitori all’età di 14 anni e fu abusato sessualmente all’età di 16. Questi avvenimenti, che molto probabilmente non verranno mai cancellati dalla sua memoria, hanno contribuito alla creazione e scrittura di molti testi dei primi album dei Linkin Park. La frustrazione causata dagli eventi vissuti ha spronato Bennington a cercare una via di fuga che ha trovato poi nella musica, soprattutto nella sua e in quella dei Linkin Park. Ma inizialmente per risolvere questi traumi e problemi, Chester si rifugiò nella droga, di cui divenne dipendente, assumendo dosi abbondanti di anfetamine, cocaina e LSD.</p>
<p> Finiti gli studi alla Washington High School nel 1995, iniziò a lavorare come barista. Ma questo lavoro sicuramente non gli offriva la soddisfazione che gli avrebbe regalato la musica. Per aumentare le esigue entrate economiche, Chester cercò una band in cui suonare e trovò terreno fertile nei <strong>Grey Daze</strong>. Con questa band (che successivamente cambiò nome in Waterface) pubblicò due album: <em>Wake Me</em> (1994) e <em>No Sun Today</em> (1996).<br /> Nel 1997 Chester abbandonò definitivamente la band. E’ in questo periodo che conobbe la prima moglie Samantha, che sposò il 31 Ottobre del 1996. Singolare è la storia delle fedi nuziali, se così si possono definire. Chester infatti, non potendo permettersi di comprare una coppia di fedi, se le fece tatuare. Dopo il matrimonio, la situazione economica non migliorò e questo portò Chester ad incrementare la dipendenza dalle sostanze stupefacenti. Tuttavia, con la sua forza di volontà, riuscì a liberarsi molto presto da questa “vizio” che ormai era diventato un fardello troppo pesante da sostenere.</p>
<p> Ed è qui che avvenne la svolta. Gli <strong>Xero</strong>, formati da Mike Shinoda, Brad Delson, Rob Bourbon, Dave Farrell e il dj Joe Hahn, cercavano un lead vocalist per la loro band dopo l’abbandono di Mark Wakefield e trovarono sicuramente l’uomo giusto. Dopo essere stato convinto a trasferirsi a Los Angeles dove la band aveva sede, sostenne alcuni provini e venne immediatamente scelto come nuovo cantante. Si dice che un altro ragazzo presente ai provini, dopo averlo sentito cantare, disse a Mike Shinoda: <em>“Se non lo prendete, siete pazzi”</em>. Fu così che Chester divenne il cantante degli Xero.<br /> Dopo la modifica del nome della band in <strong>Hybrid Theory</strong>, il successo arrivò subito grazie alla pubblicazione dell’EP d’esordio e soprattutto ad una costante presenza nei club di LA. Il talento del gruppo si notò sin dall’inizio e fu così che la Warner Bros. Records decise di metterli sotto contratto dopo che numerose case discografiche avevano sbattuto la porta in faccia ai sei ragazzi.<br /> Il resto è storia. Dopo aver cambiato nuovamente il nome della band in <strong>Linkin Park</strong>, a causa di problemi legali, la band incise il primo album in studio <em>Hybrid Theory</em>, divenuto il discorso d’esordio più venduto dal 2000 ad oggi. Il successo continuò con <em>Meteora</em> (2003) e con i tre album successivi, con i quali i sei cambiarono radicalmente stile musicale.</p>
<p> Durante questi anni Bennington ha anche avviato un progetto collaterale dal nome <strong>Dead by Sunrise</strong> che vede come membri anche Ryan Shuck ed Amir Derakh dei <strong>Julien-K</strong>. Il progetto ebbe inizio nel 2006, ma a causa di diversi impegni con i Linkin Park, l’album d’esordio dei Dead By Sunrise, intitolato <em>Out Of Ashes</em>, venne pubblicato nel 2009.<br /> Oltre a questo, Chester ha collaborato con molti altri artisti di fama mondiale, come <strong>Carlos Santana</strong> (in una reinterpretazione di Riders On The Storm dei The Doors) e i <strong>Camp Freddy</strong>, un progetto che riunisce diversi famosi musicisti per alcune serate dal vivo.</p>
<p> Chester Bennington si è affermato sul panorama mondiale come uno dei migliori cantanti in circolazione, grazie alla sua voce dura e dolce allo stesso tempo, capace di lanciare rabbiose urla ma anche di essere melodica e struggente quando serve. </p>
<p> Il 19 Aprile 2002 Chester ebbe il suo primo figlio, Draven Sebastian. Divorzierà poi da Samantha nel 2005. Nello stesso anno ha sposato Talinda Bentley, una modella di Playboy da cui avrà un altro figlio, Tyler Lee. Successivamente la coppia ha adottato Jaime (figlio di Chester con una donna conosciuta prima della relazione con Samantha) ed Isaiah. Infine, l&#8217;11 Novembre 2011 Talinda ha dato alla luce due gemelle.</p>
<p>Chester è un grandissimo appassionato di tatuaggi, contandone diversi sul suo corpo in particolare sulle braccia; inoltre ha avuto piccole parti in diversi film come <em>Crank</em> e <em>Crank: High Voltage</em> (con Jason Statham) e in <em>Saw 3D &#8211; Il capitolo finale</em>, ultimo film della saga di Saw.</p>
<p> </p>
<h2>Citazione</h2>
<p>“<em>Non credo che sia dovuto sentirsi colpevole o impaurito di ciò che si è, o di qualsiasi cosa ti sia capitata. La vita è benevola. Non puoi sentirti continuamente come una vittima, invece puoi alzare il culo e fare quello che vuoi fare.</em>”</p>
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		<title>Rob Bourdon</title>
		<link>https://linkinpark.it/biografie/rob-bourdon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stuz]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 18:04:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biografie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Robert Gregory Bourdon è nato a Cabalasas (California), il 20 Gennaio 1979. Il suo primo approccio con la batteria avvenne ad un concerto degli Aerosmith, il cui batterista Joey Kramer era amico della madre, ragion per cui ebbero la possibilità di andare nel backstage e vedere l&#8217;intero show. Rimasto folgorato dall&#8217;esibizione degli Aerosmith, decise di [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Robert Gregory Bourdon</strong> è nato a Cabalasas (California), il 20 Gennaio 1979. Il suo primo approccio con la batteria avvenne ad un concerto degli Aerosmith, il cui batterista Joey Kramer era amico della madre, ragion per cui ebbero la possibilità di andare nel backstage e vedere l&#8217;intero show. Rimasto folgorato dall&#8217;esibizione degli Aerosmith, decise di iniziare a suonare la batteria intorno ai 10 anni. Kramer regalò poi a Rob, per il suo 13° compleanno, un pedale bass kick.</p>
<p>Rob visse l&#8217;intera adolescensa ad Agoura, sobborgo di LA, da dove proviene anche il resto della band (eccetto Chester). Prima di unirsi agli Xero (primo nome dei Linkin Park) militò in diverse band che erano solite a suonare cover di Nirvana, Bad Religion e Suicidal Tendencies; fra queste vi erano i Karma, grazie alla quale Rob conobbe Brad Delson e Mike Shinoda.</p>
<p>Lasciati i Karma, Rob decise di unirsi a Brad per formare una loro band, i Relative Degree. Il loro obiettivo era di suonare al Roxy Theatre. Dopo aver raggiunto il tutto esaurito, i Relative Degree si sciolsero e questo diede principio all&#8217;abisso che avvolse Rob da qui in poi. Entrò infatti in un tunnel dell&#8217;alcool e della droga. Anche questa volta (proprio come successe a Chester) fu la musica a salvare Rob dall&#8217;aggravarsi della situazione. Infatti, dopo la fine della scuola comparve in lui quella voglia di battere sul rullante, di schiacciare un pedale e di far vibrare i piatti ancora una volta e fu così che Rob riprese a suonare la batteria a tempo pieno. Di lì a poco, ricevette una chiamata da Mike Shinoda e Brad Delson che gli proposero di entrare a far parte degli Xero, e quindi dei Linkin Park.</p>
<p>La sua tecnica musicale si rivela essere molto adattabile al tipo di musica fatta dalla band agli esordi. Infatti, nelle parti Hip Hop quasi scompare per poi irrompere nei ritornelli evidenziando così una buona capacità di unire basso e batteria così formando un muro ritmico unico e presente solo nei Linkin Park. Nel corso degli anni Rob ha comunque affinato e sviluppato continuamente la sua tecnica, inserendo anche parti più complicate, soprattutto negli ultimi album in studio della band. Nel 2008 e nel 2009 durante le esibizioni dal vivo di Bleed It Out era solito suonare un assolo di batteria.</p>
<p>Ha registrato tutti gli album in studio rilasciati dai Linkin Park: Hybrid Theory (2000), Meteora (2003), Minutes to Midnight (2007), A Thousand Suns (2010) e Living Things (2012).</p>
<p>Rob si frequentava prima con l&#8217;attrice Shiri Appleby e successivamente, dal 2001 al 2007, con Vanessa Lee Evigan.</p>
<p>Osservando i comportamenti di Rob, ci si accorge di aver davanti il ragazzo più mansueto e tranquillo del gruppo. Il suo carattere pacifico e silenzioso ispira tranquillità e profonda dedizione alla musica che crea. Ma come è noto, l&#8217;apparenza il più delle volte inganna. Infatti, come detto più volte dal resto della band, Rob si rivela essere il membro che più si preoccupa del grado di prestazione live del gruppo, assicurandosi soprattutto che il gruppo regali al pubblico il 100% della loro passione, trasmessa attraverso la musica.</p>
<h3>Curiosità</h3>
<p>E&#8217; cresciuto nella stessa città dei membri degli Incubus e degli Hoobastank.<br />La canzone che Rob preferisce suonare è <em>In the End</em>, il suo video preferito è quello di <em>Faint</em> ed una delle sue canzoni preferite è <em>The Little Things Give You Away</em>.<br />Per suonare le canzoni di A Thousand Suns dal vivo ha dovuto aggiungere 8/9 pad elettronici al suo set.<br />Gli hobby di Rob sono suonare il pianoforte (cosa che non ha mai fatto nei Linkin Park) e fare surf.<br />Rob sostiene che <em>Easier to Run</em> è la canzone più difficile da suonare perchè deve sistemare la batteria in maniera differente.<br />In Minutes to Midnight Rob ha usato delle comuni percussioni in legno, in aggiunta (o sostituzione) ai triggers usati negli album precedenti.<br />I sui batteristi preferiti sono Carter dalla Dave Matthews Band e John Bonam dei Led Zeppelin.</p>
<h3>Citazioni</h3>
<p><em>&#8220;Mi sento fortunato di aver avuto l&#8217;opportunità di creare un album con 5 dei miei migliori amici. E&#8217; stata una bella esperienza girare il mondo e avere l&#8217;occasione di incontrare i nostri fans e coloro che ci supportano. Grazie a tutti coloro che hanno mostrato la loro dedizione e il loro supporto&#8221;</em></p>
<p> </p>
<p>Potete trovare maggiori informazioni su Rob, sulla sua vita e la sua carriera visitando <a href="http://www.robbourdonfansite.net.tf" target="_blank" rel="noopener">questo sito web</a> (in inglese).</p>
<p style="font-size: 10px; text-align: right;"><em>Si ringrazia Tamara, di <a href="http://www.robbourdonfansite.net.tf">www.robbourdonfansite.net.tf</a> per molte delle informazioni presenti in questa pagina.</em></p>
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		<title>Brad Delson</title>
		<link>https://linkinpark.it/biografie/brad-delson/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stuz]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 17:53:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biografie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bradford Phillip Delson è nato il 1° dicembre 1977 a Los Angeles, California, ma ha trascorso i primi anni della sua vita nel sobborgo di Agoura. La sua famiglia è di origini ebraiche.Ispirato da Guns N&#8217; Roses, Metallica, Duran Duran, Dave Matthews Band e Sunny Day Real Estate, Delson iniziò ben presto a studiare chitarra, anche [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bradford Phillip Delson</strong> è nato il 1° dicembre 1977 a Los Angeles, California, ma ha trascorso i primi anni della sua vita nel sobborgo di Agoura. La sua famiglia è di origini ebraiche.<br />Ispirato da Guns N&#8217; Roses, Metallica, Duran Duran, Dave Matthews Band e Sunny Day Real Estate, Delson iniziò ben presto a studiare chitarra, anche se il suo primo strumento fu la tromba. Al liceo faceva parte di una band chiamata <strong>Relative Degree</strong> (insieme a Rob Bourbon), che si sciolsero dopo solo un concerto. Fu allora che conobbe Mike Shinoda, con il quale formò nel 1996 gli Xero.</p>
<p>Dopo il liceo Delson frequentò la UCLA, dove si laureò in Comunicazione nel 2000; dopodichè abbandonò gli studi in giurisprudenza per dedicarsi alla musica. Durante gli studi, comunque, aveva una band chiamata <strong>The Pricks</strong>, nella quale militava anche il suo compagno di stanza e bassista Dave “Phoenix” Farrell. All&#8217;epoca si diede il soprannome di &#8220;<em>Big Bad Brad</em>&#8220;, e iniziò a firmarsi con &#8220;<em>BBB</em>&#8220;. Durante il college, Brad Delson ebbe l&#8217;occasione di incontrare Jeff Blue, il quale stava allora lavorando con i Matchbox 20 e con Macy Gray. Delson parlò a Blue del suo gruppo e lo convinse con l&#8217;ascolto di alcune demo. Delson ha lavorato su tutti gli attuali album della band, da Hybrid Theory (2001) a Living Things (2012), passando per Meteora, Minutes to Midnight e A Thousand Suns.</p>
<p>Nel 2005, Delson e Joseph Hahn (dj dei Linkin Park) hanno collaborato ad alcune tracce di The Rising Tied, primo album dei <strong>Fort Minor</strong> (progetto parallelo di Mike Shinoda). Attualmente, Delson e Shinoda sono anche alla guida della Machine Shop Recordings, fondata nel 2003, e che ha recentemente prodotto i lavori di artisti come Holly Brook e gli Styles Of Beyond. Nei concerti e nei videoclip, Brad Delson indossa grandi cuffie. Ad ogni pubblicazione dei Linkin Park, le cuffie sono diverse. Delson spiega che <em>&#8220;le cuffie sono per lui la sua chiusura nel sistema e che senza di esse è in un tempo diverso, in uno spazio diverso e in una realtà diversa&#8221;</em>.</p>
<p>Spesso Brad è stato criticato per la semplicità delle sue esecuzioni con la chitarra e ha risposto alle critiche affermando che preferisce suonare in questo modo per amalgamare il sound della chitarra con le sonorità elettroniche e hip hop che hanno sempre contraddistinto la musica dei Linkin Park. Solo in Minutes To Midnight Brad suona alcune parti strumentali e due assoli (<em>In Pieces</em> e <em>The Little Things Give You Away</em>). Durante i live degli ultimi tempi Brad si occupa anche di suonare altri strumenti, come tastiere (<em>Waiting For The End</em>) e percussioni (<em>When They Come For Me</em>). Inoltre canta l’ultima strofa di <em>Until It Breaks</em>, decima traccia di Living Things.</p>
<p>Dal 16 settembre 2003 Brad è sposato con Elisa Sara Boren, con la quale vive a Los Angeles insieme al figlio Jonah Taylor.</p>
<p><strong>Chitarre utilizzate:</strong></p>
<p>&#8211; Paul Reed Smith (Custom 24, Standard 24, CE 24, Custom 22, CE 22, NF3) <br />&#8211; Ibanez (RG470XL, GRG370DX, RG120, RGT3120 e RG7620)<br />&#8211; Fender (Rory Gallagher Tribute Stratocaster, 1950&#8217;s Stratocaster, Telecaster, Jaguar)<br />&#8211; Gibson J45 (acustica)</p>
<p> </p>
<h2>Curiosità</h2>
<p>A Brad piace molto registrare e stare in studio con gli altri, specialmente quando lavorano su cose che amano fare.<br />La sua chitarra preferita è la PRS Custom 24 con il soldato di Hybrid Theory aerografato sul corpo.<br />Adora suonare in Germania.<br />Gli piace suonare &#8216;When They Come For Me&#8217;, perchè gli permette di suonare strumenti differenti.<br />Al liceo Brad amava tingersi i capelli di colori diversi.<br />Dice che la cosa più strana che una fan ha chiesto ai Linkin Park è stata di avere i peli pubici di ogni membro del gruppo. A Brad invece è stato chiesto di firmare le parti intime.</p>
<h2>Citazione</h2>
<p><em>“Amo suonare musica con gli amici. Sono veramente sbalordito dai dischi che abbiamo fatto e dall&#8217;opportunità che abbiamo di suonare queste canzoni in giro per il mondo. Rispetto davvero tanto tutte le persone che ci hanno supportato e aiutato a creare tutto ciò”</em></p>
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		<title>Mike Shinoda</title>
		<link>https://linkinpark.it/biografie/mike-shinoda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stuz]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 17:43:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biografie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Michael Kenji Shinoda è nato l’11 febbraio 1977 a Agoura Hills, California, da padre giapponese e madre nativa americana.La passione per la musica lo colse in seguito ad un concerto degli Anthrax e dei Public Enemy nei primi anni ‘90, dopo il quale iniziò a studiare pianoforte (passando dalla musica classica al jazz e all’hip hop), [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Michael Kenji Shinoda</strong> è nato l’11 febbraio 1977 a Agoura Hills, California, da padre giapponese e madre nativa americana.<br />La passione per la musica lo colse in seguito ad un concerto degli Anthrax e dei Public Enemy nei primi anni ‘90, dopo il quale iniziò a studiare pianoforte (passando dalla musica classica al jazz e all’hip hop), chitarra classica e il rapping. Al liceo conobbe Brad Delson e Rob Bourbon, entrambi già nei Relative Degree, con i quali nel 1996 formò gli Xero. A loro si unì l’anno dopo Joe Hahn, conosciuto da Shinoda alla Art Center College of Design di Pasadena, dove studiava illustrazione e disegno grafico, e Dave “Phoenix” Farrell, conosciuto all’università da Delson. Poco dopo si unì come cantante Mark Wakefield.</p>
<p>Poco prima della sua laurea come graphic designer, che avvenne nel 1999, Shinoda contattò il produttore Jeff Blue per trovare un sostituto a Wakefield che aveva abbandonato gli Xero nel 1998. Blue chiamò Chester Bennington, ex cantante dei Grey Daze. Con l’unione di Bennington, gli Xero divennero Hybrid Theory e nel 1999 rilasciarono un EP omonimo, la cui copertina fu disegnata da Shinoda e Hahn. Nello stesso anno firmarono un contratto definitivo con la Warner Bros ma furono costretti a cambiare nome in Linkin Park.<br />Nel 2000 uscì il loro primo album, Hybrid Theory, la cui copertina fu disegnata da Shinoda stesso. Essa illustra un soldato con ali di libellula (il soldato rappresenta l&#8217;aggressività e la dinamica del metal/hard rock, le ali di libellula la leggerezza e l&#8217;orecchiabilità del rap).</p>
<p>Nella band, Shinoda non solo suona chitarra, tastiere e rappa, ma si occupa anche degli aspetti tecnici. È stato supervisore dell’album di remix Reanimation, uscito nel 2002, e si è distinto per i testi e la musica anche con il secondo album di studio, Meteora, pubblicato nel 2003. Di Collision Course, un EP di mash-up in collaborazione con Jay-Z, Shinoda è stato graphic designer, produttore e remixer. Inoltre, ha prodotto tutti gli EP rilasciati dal fan club ufficiale Linkin Park Underground e ha remixato alcune canzoni dei gruppi Depeche Mode (&#8220;Enjoy The Silence&#8221;), X-Ecutioners (con cui ha eseguito nel 2002 il brano &#8220;It&#8217;s Goin&#8217; Down&#8221;) e Handsome Boy Modeling School.</p>
<p>Nel 2003, Shinoda e Delson hanno fondato la Machine Shop Recordings, divisione della Warner Brothers che ha già prodotto alcuni lavori di Holly Brook e degli Styles Of Beyond. Per questi ultimi, Shinoda ha disegnato la copertina dell’album 2000 Fold.</p>
<p>Nel 2004 Shinoda decise di avviare un progetto hip-hop parallelo al suo gruppo principale; la nuova band prese il nome Fort Minor e pubblicò, nel 2005, The Rising Tied, primo e (per ora) ultimo lavoro della band.<br />Le canzoni sono state scritte, suonate e mixate da Shinoda stesso, con la collaborazione di artisti tra cui Black Thought dei Roots, gli Styles of Beyond, Holly Brook, Kenna, Common, John Legend, Jonah Matranga e Celph Titled. Al disco, prodotto da Jay-Z e pubblicato per la Warner Brothers, hanno partecipato anche Brad Delson e Joseph Hahn dei Linkin Park. </p>
<p>Dopo questa parentesi, Shinoda tornò al lavoro con il suo gruppo sfornando nel giro di 5 anni altri tre album: Minutes To Midnight (2007), A Thousand Suns (2010) e Living Things (2012), acquisendo via via un ruolo maggiore nella composizione delle canzoni, cosa che fa pensare a lui come alla vera e propria mente artistica del gruppo. Successivamente, nel settembre 2011 Mike ha lavorato insieme a Joe Trapanese alla colonna sonora del film The Raid: Redemption, uscito l&#8217;anno successivo. Mike ha anche affermato che alcuni spunti del lavoro per questa colonna sonora sono stati utili per comporre Living Things.</p>
<p>Oltre che un musicista affermato, Shinoda è anche un ottimo artista. Nel 2008 ha inaugurato la sua seconda mostra d&#8217;arte intitolata Glorious Excess, divisa in due parti («Born» e «Dies») e tenutasi al Japanese American National Museum.</p>
<p>Dal 10 maggio 2002 Mike Shinoda è sposato con Anna Marie Hillinger, con cui vive a Los Angeles. La coppia ha un figlo di nome Otis Akio, reso pubblico solo nell&#8217;agosto del 2009 durante la mostra d&#8217;arte di Mike &#8220;Glorious Excess (Dies)&#8221;.</p>
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<h2>Curiosità</h2>
<p>Ha disegnato la copertina di 2000 Fold, album di debutto degli Styles Of Beyond.<br />Le sue influenze musicali provengono da The Police, Led Zeppelin, Nine Inch Nails, Dr. Dre e Depeche Mode.<br />I suoi ispiratori dal punto di vista pittorico sono Mark Ryden, Corey Sandelius e Banksy (che viene citato da Mike in Until It Breaks).<br />E’ un grande fan di Dido, Eminem e dei System Of A Down.<br />E’ miope e porta le lenti a contatto.</p>
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<h2>Citazione</h2>
<p><em>Scrivere canzoni e condividerle con le persone è un’esperienza molto appagante. Non riesco a pensare a niente di più gratificante che vedere gente provenienti da culture diverse venire insieme per godersi la musica. Grazie.</em></p>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">Michael Kenji Shinoda è nato l’11 febbraio 1977 a Agoura Hills, California, da padre giapponese e madre nativa americana, e ha un fratello di tredici anni più piccolo, Jason. La passione per la musica lo colse in seguito ad un concerto degli Anthrax e dei Public Enemy nei primi anni 90, dopo il quale iniziò a studiare pianoforte (passando dalla musica classica al jazz e all’hip hop), chitarra classica e il rapping. Al liceo conobbe Brad Delson e Rob Bourbon, entrambi già nei Relative Degree, con i quali nel 1996 formò gli Xero. A loro si unì l’anno dopo Joe Hahn, conosciuto da Shinoda alla Art Center College of Design di Pasadena, dove studiava illustrazione e disegno grafico, e Dave “Phoenix” Farrell, conosciuto all’università da Delson. Poco dopo si unì come cantante Mark Wakefield. Poco prima della sua laurea come graphic designer, che avvenne nel 1999, Shinoda contattò il produttore Jeff Blue per trovare un sostituto a Wakefield che aveva abbandonato gli Xero nel 1998. Blue chiamò Chester Bennington, ex cantante dei Grey Daze. Con l’unione di Bennington, gli Xero divennero Hybrid Theory e nel 1999 rilasciarono un EP omonimo, la cui copertina fu disegnata da Shinoda e Hahn. Nello stesso anno firmarono un contratto definitivo con la Warner Brothers ma furono costretti a cambiare nome in Linkin Park. Nel 2000 uscì il loro primo album, Hybrid Theory, la cui copertina fu disegnata da Shinoda stesso. Essa illustra un soldato con ali di libellula (il soldato rappresenta l&#8217;aggressività e la dinamica del metal/hard rock, le ali di libellula la leggerezza e l&#8217;orecchiabilità del rap). Nella band, Shinoda non solo suona chitarra, tastiere e rappa, ma si occupa anche degli aspetti tecnici. È stato supervisore dell’album di remix Reanimation, uscito nel 2002, e si è distinto per i testi e la musica anche con il secondo album di studio, Meteora, pubblicato nel 2003. Di Collision Course, un EP di mash-up in collaborazione con Jay-Z, Shinoda è stato graphic designer, produttore e remixer. Inoltre, ha prodotto tutti gli EP rilasciati dal fan club ufficiale Linkin Park Underground, e ha remixato alcune canzoni dei gruppi Depeche Mode (&#8220;Enjoy The Silence&#8221;), X-Ecutioners (con cui ha eseguito nel 2002 il brano &#8220;It&#8217;s Goin&#8217; Down&#8221;) e Handsome Boy Modeling School. Nel 2003, Shinoda e Delson hanno fondato la Machine Shop Recordings, divisione della Warner Brothers che ha già prodotto alcuni lavori di Holly Brook e degli Styles Of Beyond. Per questi ultimi, Shinoda ha disegnato la copertina dell’album 2000 Fold. Nel 2005 è uscito il primo album dei Fort Minor, progetto parallelo dell’artista. Le canzoni sono state scritte, suonate e mixate da Shinoda stesso, con la collaborazione di artisti tra cui Black Thought dei Roots, gli Styles of Beyond, Holly Brook, Kenna, Common, John Legend, Jonah Matranga e Celph Titled. Al disco, prodotto da Jay-Z e pubblicato per la Warner Brothers, hanno partecipato anche Brad Delson e Joseph Hahn. I suoi singoli sono &#8220;Petrified&#8221;, &#8220;Believe Me&#8221;, &#8220;Remember The Name&#8221; e &#8220;Where&#8217;d You Go&#8221;. Shinoda ha co-prodotto anche il terzo album Minutes To Midnight, insieme a Rick Rubin. Dal 10 maggio 2002 Mike Shinoda è sposato con Anna Lovejoy, con cui vive a Los Angeles. Attualmente non hanno figli, ma hanno un cane di nome Bessie.</p>
<p>Curiosità: Mike è un grande fan di Dido, dei System Of A Down e di Eminem. I suoi colori preferiti sono il verde e il rosso. A Mike non piace cantare, però lo fa lo stesso. Mike detesta MTV, mentre adora discutere con Chester! Una volta, Mike ha rotto un tavolino di cristallo sedendocisi sopra. Quando sono insieme, Mike e Joe diventano due casinari. Mike è miope, perciò porta le lenti a contatto. Mike dice che il suo colore naturale di capelli è il blu scuro, e che l’azzurro è stato solo una fase.</p>
<p>Citazione: “Scrivere canzoni e condividerle con le persone è un’esperienza molto appagante… Non riesco a pensare a niente di più gratificante che vedere gente provenienti da culture diverse venire insieme per godersi la musica. Grazie.”</p></div>
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		<title>Storia della band</title>
		<link>https://linkinpark.it/biografie/storia-della-band/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stuz]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 16:38:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biografie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=48:la-storia-del-gruppo&#38;catid=63:articoli-di-informazione-generale&#38;Itemid=40"></a></p>
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<h1>La storia del gruppo</h1>
<p>Le radici dei Linkin Park affondano nel lontano 1996, anno in cui il rapper ed MC <a href="https://www.linkinpark.it/discografia/side-projects/vincere-dei-gadget-dei-dead-by-sunrise/" target="_blank" title="Mike Shinoda" rel="noopener">Mike Shinoda</a> e il chitarrista <a href="https://www.linkinpark.it/discografia/side-projects/dead-by-sunrise-intervista-su-live-1053-fm/" target="_blank" title="Brad Delson" rel="noopener">Brad Delson</a> (entrambi freschi di diploma alla <em>Agoura High School</em>) fondarono insieme all&#8217;amico batterista <a href="https://www.linkinpark.it/news/linkin-park/sonisphere-festival-somewhere-i-belong-a-in-the-end-proshot/" target="_blank" title="Rob Bourdon" rel="noopener">Rob Bourdon</a> i <strong>Xero</strong>. Brad e Rob erano già &#8220;colleghi&#8221; in un gruppo giovanile chiamato <strong>Relative Degree</strong> e Brad ebbe inoltre modo di far parte dei <strong>The Pricks</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A seguito del liceo, Brad frequentò l&#8217;Università della California mentre Mike frequentò l&#8217;Art College of Design di Pasadena. Il primo fece amicizia con <a href="https://www.linkinpark.it/discografia/side-projects/il-video-di-crawl-back-in/" target="_blank" title="Dave Farrell" rel="noopener">Dave &#8220;Phoenix&#8221; Farrell</a>, bassista dei <strong>Tasty Snax</strong> (in seguito divenuti <strong>The Snax</strong>, gruppo il cui frontman era Mark Fiore, futuro curatore della vieografia dei Linkin Park) il secondo con <a href="https://www.linkinpark.it/discografia/side-projects/apathy-shoot-first-prodotta-da-m-shinoda/" target="_blank" title="Joseph Hahn" rel="noopener">Joe Hahn</a>.</p>
<p> </p>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class=" alignleft size-full wp-image-2" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2009/07/pre_hybrid_theory.jpg" border="0" alt="Pre Hybrid Theory" title="Pre Hybrid Theory" width="200" height="138" style="border: 3px solid #F79732; float: left; margin-right: 10px; margin-top: 2px;" /></p>
<p style="text-align: justify;">I due furono invitati negli Xero, al cui interno entrò come cantante anche un amico d&#8217;infanzia di Mike: <strong>Mark Wakefield</strong>. Completata la formazione, gli Xero incisero nel 1997 il demo omonimo, composto da <em><a href="https://www.linkinpark.it/discografia/side-projects/lptv-let-down/" target="_blank" title="Fuse" rel="noopener">Fuse</a></em>, <em><a href="https://www.linkinpark.it/discografia/side-projects/lptv-let-down/" target="_blank" title="Fuse" rel="noopener">Reading My Eyes</a></em>, <em><a href="https://www.linkinpark.it/discografia/side-projects/lptv-let-down/" target="_blank" title="Fuse" rel="noopener">Rhinestone</a></em> e <em><a href="https://www.linkinpark.it/discografia/side-projects/lptv-let-down/" target="_blank" title="Fuse" rel="noopener">Stick N&#8217; Move</a></em>. Il demo non fu tuttavia apprezzato dalle etichette discografiche e pertanto gli Xero non ebbero modo di firmare un contratto. Durante il biennio 1997-1998 prendono forma altri brani inseriti poco tempo dopo nelle compilation hip hop della Rapology, dopodiché Mark abbandonò il gruppo per divenire manager dei <strong>Taproot</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Mike, insieme a Brad, decise pertanto di aprire le audizioni per cercarne il sostituto. Nel frattempo Brad, impegnato con i suoi studi di comunicazione, ebbe modo di contattare un rappresentante della <em>Warner Bros. Records</em>, <strong>Jeff Blue</strong>. Il manager consigliò ai due di assumere <a href="https://www.linkinpark.it/news/linkin-park/stupidi-utenti-twitter/" target="_blank" title="Chester Bennington" rel="noopener">Chester Bennington</a>, proveniente da Phoenix e già frontman dei <strong>Grey Daze</strong> dal 1993 al 1997. I due Xero mandarono a Bennington un nastro con le basi strumentali del gruppo, e il cantante vi registrò proprie parti vocali, il giorno del suo compleanno. A quel punto telefonò a Mike e provò alcuni pezzi al telefono. Il rapper apprezzò la sua esecuzione e così Chester entrò nel gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class=" alignright size-full wp-image-3" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2009/07/hybrid_theory.jpg" border="0" alt="Hybrid Theory" title="Hybrid Theory" width="200" height="200" style="border: 3px solid #F79732; margin-top: 5px; margin-left: 10px; float: right;" srcset="https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2009/07/hybrid_theory.jpg 1000w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2009/07/hybrid_theory-768x768.jpg 768w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2009/07/hybrid_theory-512x512.jpg 512w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />Con l&#8217;entrata di Chester gli Xero cambiarono nome in <strong>Hybrid Theory</strong> e si misero alla ricerca di un&#8217;etichetta discografica. Intorno a quel periodo Phoenix abbandonò il gruppo per fare ritorno negli Snax e fu sostituito da un amico di Brad, <strong>Kyle Christener</strong>. I sei realizzarono infine l&#8217;<a href="https://www.linkinpark.it/discografia/minutes-to-midnight/leave-out-all-the-rest/" target="_blank" title="Hybrid Theory EP" rel="noopener">EP omonimo</a>, stampato dalla Mix Media Entertainment in sole mille copie nel maggio 1999. Grazie a Jeff Blue e al loro primo EP gli Hybrid Theory firmarono per la <em>Warner Bros. Records</em>, incidendo alcuni demo (al cui loro interno figurano le prime versioni di molti brani successivamente apparsi nel futuro primo album Hybrid Theory).</p>
<p style="text-align: justify;">Anche Kyle in seguito lasciò gli Hybrid Theory e il gruppo, per i propri concerti, chiamarono al basso <strong>Scott Koziol</strong>, apparso nel video di <em><a href="https://www.linkinpark.it/discografia/minutes-to-midnight/in-pieces/" target="_blank" title="One Step Closer" rel="noopener">One Step Closer</a></em>. Tuttavia furono di nuovo forzati a cambiare nome, per problemi di copyright con il gruppo elettropop britannico <strong>Hybrid</strong>. All&#8217;inizio erano indecisi tra <strong>Clear</strong>, <strong>Probing Lagers</strong> e <strong>Ten P.M. Stocker</strong> (quest&#8217;ultimo si riferiva al fatto che la band era abituata a registrare il materiale dopo le 10 di sera). Alla fine Chester suggerì il nome <strong>Lincoln Park</strong>, da una zona di Santa Monica dove passava in auto durante le registrazioni del primo album. Il cantante pensava che ci stavano tante Lincoln Park sparse negli Stati Uniti d&#8217;America e pertanto ovunque suonassero diventavano, per i loro futuri fan, un gruppo locale.</p>
<p style="text-align: justify;">Per pochi mesi usarono il nome <strong>Lincoln Park</strong>, ma quando fu il momento di registrare un proprio dominio Internet scoprirono che &#8220;<em>lincolnpark.com</em>&#8221; già esisteva. Poiché non potevano permettersi di acquistarlo (la cifra era di 10.000 dollari), ne accorciarono l’ortografia da &#8220;Lincoln&#8221; a &#8220;Linkin&#8221; e comprarono così il dominio &#8220;<a href="http://linkinpark.com/" target="_blank" title="LinkinPark.com" rel="noopener"><em>linkinpark.com</em></a>&#8220;.</p>
<p> </p>
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