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	<title>Matteo, Autore presso LINKIN PARK ITALIA</title>
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	<title>Matteo, Autore presso LINKIN PARK ITALIA</title>
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		<title>Mike: &#8220;C&#8217;è una strada vasta ed inesplorata davanti a me&#8221;</title>
		<link>https://linkinpark.it/discografia/side-projects/c-e-una-strada-vasta-ed-inesplorata-davanti-a-me/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 May 2018 20:23:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Side projects]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mike Shinoda, intervistato da UPSET Magazine, descrive come ha affrontato la perdita di Chester e quale potrà essere il suo futuro, non ancora ben definito.</p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/discografia/side-projects/c-e-una-strada-vasta-ed-inesplorata-davanti-a-me/">Mike: &#8220;C&#8217;è una strada vasta ed inesplorata davanti a me&#8221;</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><span style="font-size: 12.16px;">L&#8217;anno scorso Mike ha perso uno dei suoi migliori amici per suicidio e questo ha cambiato il suo mondo. Il suo album di debutto, <em><strong>Post Traumatic</strong></em>, affronta questa perdita e il cammino che ne consegue.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">È personale, come lo è qualsiasi lutto, ma fa parte di qualcosa di più grande. Vedete, Chester Bennington ha significato molto per Mike, ma ha significato molto anche per il mondo in generale.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Come i &#8220;Twin Peaks&#8221; dei Linkin Park, i due hanno lavorato fianco a fianco per quasi 20 anni, diventando una delle più grandi e famose band rock nel mondo attraverso una carriera di sette album, innumerevoli tour mondiali e una connessione con la gente che li ascoltava. </span>I Linkin Park hanno cambiato le regole del gioco giorno dopo giorno rappresentando qualcosa di reale, sensibile e importante.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">La perdita di Chester è stata sentita in tutto il mondo; le persone avevano perso un idolo, un modello e un qualcuno che sentivano li comprendesse. <strong>Mike però, aveva perso un membro della famiglia</strong>. Aveva perso anche la motivazione. Per quasi metà della sua vita era stato &#8220;Mike Shinoda dei Linkin Park&#8221;. Adesso non ne era più così sicuro.</span></p>
</p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Inizialmente, Mike non sapeva cosa fare. Il suo modo abituale di gestire le emozioni era di entrare in studio e di creare, ma ora questo lo spaventava. Per nove giorni ha lasciato che questa paura lo dominasse finchè non ha deciso di affrontarla faccia a faccia. All&#8217;inizio ha iniziato soltanto a strimpellare, creando per il gusto di farlo, ma alla fine la musica che gli piaceva ha iniziato a prendere forma.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Questo è <em><strong>Post Traumatic</strong></em>; istantanee di quello che è successo dopo, di come Mike fa i conti col passato e come guarda al futuro. Attualmente si trova a Los Angeles, facendo gli ultimi ritocchi al disco e parlando del tempo.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">&#8220;Sto abbastanza bene: sono alle battute finali. Stiamo iniziando a missare, stiamo concludendo il resto dell’album e mi mancano solo una canzone o due. Una canzone è finita al 90% e ce n’è un’altra che è al 75% o 80%, ma il resto è fatto. È finito. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Adesso comunque sto solo passando il tempo a Los Angeles godedomi il sole e la pioggia contemporaneamente. È strano, mi sono alzato stamattina e ho pensato avrebbe piovuto tutto il giorno, ma ora fa caldo. Non riesce a decidersi&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Mike parla delle sue esperienze senza filtri e quando non riesce a trovare le parole, usa delle storie che rispecchiano il suo cammino.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Dai primi passi di <em>Place to Start</em> in avanti verso l’ignoto, tutto Post Traumatic lo trova ad affrontare il mondo faccia a faccia.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">“Ad un certo punto sono diventato curioso e ho cercato altri artisti o altre band che fossero passati in una situazione simile a quella in cui sono passato io. Ho cercato di sapere cosa hanno fatto dopo. In quanto tempo sono tornati a suonare, a suonare live o a scrivere o pubblicare un album?</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Erano ovunque, ovviamente.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Alcuni non lo hanno mai fatto, altri si sono presi una pausa di 10 anni, e altri come gli AC/DC per esempio hanno buttato fuori Back in Black in meno di 6 mesi (dopo la morte del cantante Bon Scott). Mi rispecchio di più negli AC/DC ma, in un certo senso, la cosa che per loro ha funzionato è stata che conoscevano già Brian Johnson (il &#8220;nuovo&#8221; cantante)&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Non è che i Linkin Park si siano trovati da soli però. Il loro concerto tributo a Chester all’Hollywood Bowl ha visto partecipare Oliver Sykes dei Bring Me The Horizon, Jeremy McKinnon degli A Day to Remember, i Blink-182, Alanis Morissette, Daron Malakian e Shavo Odadjian dei System of a Down e M. Shadows degli Avenged Sevenfold.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-3291" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/05/HB_pan.jpeg" border="0" alt="" width="474" height="316" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" srcset="https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/05/HB_pan.jpeg 1600w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/05/HB_pan-1024x682.jpeg 1024w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/05/HB_pan-768x512.jpeg 768w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/05/HB_pan-1536x1023.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px" /></span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">&#8220;L&#8217;obiettivo primario era omaggiare Chester e dare ai fans un evento per ricordarlo, per lui e per loro. Conosciamo molte persone che cantano e sono fantastici, ma siamo stati sul palco all&#8217;Hollywood Bowl, abbiamo cantato tante canzoni con tanta gente e, dopo essere scesi dal palco e nella settimana successiva, stavo riflettendo sullo show che era appena successo. Stavo pensando, Dio tutti questi cantanti erano grandi e nessuno di loro era Chester.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Oltre ad essere un uomo speciale, era uno dei migliori cantanti rock del mondo di tutti i tempi e uno dei più versatili. Aveva una voce così unica. È stato molto difficile per me abituarmi a non fare nulla in quella strada. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Non abbiamo piani per i Linkin Park, ma intanto, stavo lavorando a queste canzoni da solo e mi stavo appassionando tanto che se fosse stato terapeutico per me, sarebbe probabilmente stato terapeutico da ascoltare anche per i fan. È così che tutto questo è nato.&#8221;</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Facendo questo disco, portandolo in tour, condividendolo, c’è la speranza che Mike troverà le risposte che attualmente non ha.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">&#8220;Non lo so se avessi potuto fare qualcos&#8217;altro&#8221;, continua. &#8220;Le uniche altre cose che ho pensato erano che mi piace scrivere con altre persone, che sarei felice di produrre gli album di qualcun altro o scrivere con altri artisti, e poi mi piace dipingere e mi sarebbe piaciuto aver fatto qualche esposizione d&#8217;arte in qualche galleria.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Ma tutto questo non mi avrebbe dato la catarsi e la terapia che questo album mi ha regalato, non solo per me ma anche per mettere al passo i fans su a che punto sono.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Questo dialogo avviene in diretta ed è qualcosa che è stato molto importante per me.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Sto cercando di essere più aperto riguardo a come stanno andando le cose. Inevitabilmente, devo parlarne durante le interviste e con i fan, e dovrò andare sul palco a cantare queste nuove canzoni e anche la nostra vecchia roba.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Ho davvero esaminato per bene tutto questo. Mi sono assicurato che strada facendo, io sia preparato a farlo. Non mi posso preparare ad ogni possibile risultato o ogni possibile situazione, ma volevo sentirmi di aver pensato a tutto e di intraprendere questo impegno con un certo senso di conoscenza di ciò in cui mi stavo cacciando.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Una delle cose per cui ero più nervoso era incontrare i fan da solo&#8221; prosegue Mike. &#8220;Sarei stato personalmente responsabile quando fossero venuti lì e avessero iniziato a parlare di Chester, piangendo o facendomi domande o chissà cos&#8217;altro. Sarei stato responsabile di quelle conversazioni. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">All&#8217;inizio ero preoccupato che sarebbe stato estenuante, che sarebbe stato difficile da fare. Ho incontrato diversi fan presentarsi e dirmi &#8216;ho sofferto di depressione tutta la mia vita, ho provato a suicidarmi più di una volta, quindi tutto ciò è stato difficile per me e posso identificarmi in questa situazione&#8217;. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Mi stavano solo dicendo delle cose; non mi stavano chiedendo di risolverle o di dare loro consigli o soluzioni, mi stavano solo confidando delle cose. Questo può essere molto molto difficile sai, ma ricordo a me stesso che c’è un senso di generosità e amore in loro per essere così vulnerabili dicendomi quelle cose&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">In Post Traumatic Mike cerca di ripagarli con la stessa moneta.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><img decoding="async" class=" size-full wp-image-3292" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/05/MikeliveK.jpg" border="0" alt="" width="429" height="302" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" srcset="https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/05/MikeliveK.jpg 1600w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/05/MikeliveK-1024x722.jpg 1024w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/05/MikeliveK-1532x1080.jpg 1532w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/05/MikeliveK-768x541.jpg 768w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/05/MikeliveK-1536x1083.jpg 1536w" sizes="(max-width: 429px) 100vw, 429px" /></span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">“Lo so che sono nella posizione di non poter risolvere i problemi degli altri, ma posso comunicare il mio cammino personale e le mie difficoltà così che loro possano avere un punto di riferimento e sapere che non sono soli”.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Se state leggendo questo articolo, la morte di Chester ha probabilmente colpito anche voi. Ha colpito noi. È praticamente impossibile dire a parole quanto, ma sapere che non siamo soli in questa confusione, in questa perdita… Rende le cose un po’ più facili.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">“Nel bene o nel male, è il mio lavoro esprimere a parole queste cose” dice Mike con un mezzo sorriso. “Mi sono accorto che il mio punto di vista sulle cose cambia leggermente di tanto in tanto. La comunità intorno agli Alcolisti Anonimi, non il gruppo ma la rete di supporto per amici e famiglie, spesso insegna che essere un supporto è parte del problema ma che non sei responsabile per le azioni degli altri. Puoi fare quello che vuoi per aiutare ma solo in certi limiti. Puoi aiutare solo se sei in grado di proteggere e amare anche te stesso.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Bisogna imparare dalla mia situazione, ho anche io i miei problemi personali e le mie difficoltà da gestire. Ad un certo punto mi sono trovato costretto a rispondere a persone su Twitter che erano palesemente nei guai ma mi sono ricordato che non era utile. Non posso risolvere i loro problemi, quello che posso fare è dare un esempio di quello che sto facendo da solo.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">E’ propria responsabilità guardare alle proprie cose e capire qual è la strada migliore per affrontarle, tutti abbiamo i cazzi nostri”. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Aggiunge “Ma comunque sono un essere umano anche io. Vedo qualcuno soffrire e voglio fare qualcosa”.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Mike ha condiviso sé stesso col mondo ma in ‘Post Traumatic’ è l’atto di dialogare e parlare che è importante, non il risultato. Condivide il suo personale sentiero, i giorni buoni e quelli negativi, senza la paura di essere giudicato e incoraggia la gente a fare lo stesso, perchè non sono soli.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">“Da una parte volevo che fosse relativamente in ordine cronologico, dall’altra doveva però suonare in una sequenza ascoltabile per un album. Ho cercato di mantenere un equilibrio tra questi due aspetti ma alla fine va da un posto buio e claustrofobico, ad un luogo più aperto e luminoso. ‘Crossing a Line’ è praticamente al centro dell’album” spiega Mike. “Ti dà un senso di transizione dal non voler lasciare la mia fottuta casa ed essere nuovamente parte della società. C’è stato circa un mese in cui dovevo uscire nuovamente nel mondo e sentirmi ok. All’inizio non volevo lasciare casa mia e uscire per pranzo perchè avevo paura. La gente sarebbe venuta da me a dirmi ‘Oh mi dispiace tanto per quello che è successo’ e avrei dovuto sostenere queste orribili conversazioni con sconosciuti”.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Mike Shinoda aveva già pubblicato album da solo. Il suo progetto Fort Minor pubblicò The Rising TieT nel 2015 rilasciando anche il singolo <em>Welcome </em>come pretesto per allontanarsi dagli stadi in cui i Linkin Park stavano suonando il loro The Hunting Party, riconnettendosi con i fan.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">“Non avevo dubbi che sarei stato in grado di fare un album, lo faccio per i Linkin Park tutte le volte. Sono al timone di questa nave, so che posso fare tutto acusticamente. In termini di abilità e processo, non è un problema. Anzi l’opposto: è una delle mie cose preferite.</span></p>
<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-2921" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2015/05/MikeShinoda.jpg" border="0" alt="" width="462" height="289" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" /></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Ho fondamentalmente usato il mio nome perché non volevo che la gente pensasse fosse un album dei Fort Minor o dei Linkin Park o qualsiasi altra cosa. Ha il suo proprio sound&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Il disco è sotto il suo nome, a dimostrare che si tratta di qualcosa di intimo e personale ma anche nuovo ed eccitante, senza aspettative.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">&#8220;Ogni volta che attraversi qualcosa di traumatico o stressante, una delle peggiori sensazioni umane è la perdita di controllo. Non avevo più nemmeno controllo su chi fossi. Ad un certo punto la mia identità era in pericolo perciò, fare questo album, avere un&#8217;idea per un video e poi in sei ore filmarlo.. Potevo letteralmente prendere una decisione e farlo. Non dovevo chiedere a nessuno. Per me era folle. Non lo avevo mai fatto prima, avevo sempre dovuto parlarne con altre persone. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Con i Linkin Park, se dovevamo decidere per una canzone o un concerto, ad ogni passaggio ero in contatto con gli altri cinque ragazzi, parlando dei pro e dei contro. Questo valeva per ogni singola decisione che dovevamo prendere. La gente che ha lavorato con noi prima aveva detto che era incredibile quanto fossimo andati lontani avendo sei CEO (amministratori delegati). Nessun business può avere sei leader ed è difficile per una band essere democratica.&#8221;</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">In Post Trumatic Mike vuole essere ascoltato. &#8220;Sapevo che la prima parte del mio disco era difficile da affrontare e, andando avanti, non volevo ascoltare un album pieno solo di roba deprimente. Quindi quando mi sentivo meglio, nei giorni in cui mi sentivo particolarmente bene, mi assicuravo di scrivere una canzone quel giorno. Ecco che avrete canzoni come <em>Lift Off</em> e <em>Can&#8217;t Hear You Now</em>.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Sono passato attraverso cose inimmaginabili per me, e sono ancora qui. Sono ancora qui e sono ancora capace di godermi la vita. Sono ancora in grado di fare arte che amo e di fare cose che amo fare. Le cose non sono come una volta, ma possono ancora essere belle. C’è una strada vasta ed inesplorata davanti a me” ammette Shinoda prima di promettere: &#8220;e ho intenzione di esplorarne ogni centimetro&#8221;.</span> </p>
<p style="text-align: right;"><em>Fonte: <a href="https://issuu.com/upsetmag/docs/upset__may_2017" target="_blank" title="UPSET" rel="noopener">UPSET Magazine<br />T</a>raduzione: Silvia di Leonardo</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/discografia/side-projects/c-e-una-strada-vasta-ed-inesplorata-davanti-a-me/">Mike: &#8220;C&#8217;è una strada vasta ed inesplorata davanti a me&#8221;</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Talinda intervistata da Apple Music Beats 1</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/talinda-intervistata-da-apple-music-beats-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Mar 2018 21:18:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La moglie di Chester, Talinda, è stata recentemente intervistata da Zane Lowe per la stazione radiofonica Apple Music Beats 1. Nel corso di questa intervista ha parlato del progetto 320 Changes Direction e delle emozioni che ha provato in occasione del compleanno di Chester.</p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/talinda-intervistata-da-apple-music-beats-1/">Talinda intervistata da Apple Music Beats 1</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p> </p>
</p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">La moglie di Chester, <strong>Talinda</strong>, è stata recentemente intervistata da <strong>Zane Lowe</strong> per la stazione radiofonica Apple Music Beats 1. Nel corso di questa intervista ha parlato del progetto <strong>320 Changes Direction</strong> e delle emozioni che ha provato in occasione del compleanno di Chester. Di seguito un riassunto dell&#8217;intervista.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><em><strong>Zane:</strong></em> </span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Cosa significa per te un giorno come il compleanno di Chester? Sono sicuro che stiano girando vorticosamente così tante emozioni complesse. Quindi come ti senti in un giorno come questo?</span></p>
<p><em><strong><span style="font-size: 12.16px;">Talinda:</span></strong></em></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Non so, le emozioni sono inaspettate e travolgenti. Credo che questo sia il modo migliore per spiegarlo. Non pensavo che potessi essere così emotiva riguardo al suo compleanno. Tutti quelli che consocevano Chester sapevano che a Chester non piaceva molto festeggiare il proprio compleanno. Ogni volta che tiravo fuori una torta, lui ad un certo punto mi dava quella piccola e carina occhiata come per dire &#8220;OK&#8221;. Semplicemente non si è mai divertito a festeggiarlo, ma io e i ragazzi invece sì. Quindi una parte di me pensava che, sai.. vogliamo accettarlo come un giorno qualunque, vogliamo accendere una candela per lui e i ragazzi disegneranno un biglietto in cui scriveranno i loro desideri e lo metteranno nella scatola dei desideri per lui.</span></p>
<p><em><strong><span style="font-size: 12.16px;">Zane:</span></strong></em></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Quindi il 20 marzo è il tuo modo di comunicare con le persone come faceva Chester con la sua musica. E ho sempre percepito fortemente come Chester condivideva in modo travolgente qualsiasi paura che aveva attraverso la sua musica, ed è qualcosa a cui la gente ha davvero reagito. Deve essere stato veramente orgoglioso di questo, di sapere che stava aiutando persone con la sua musica e credo che lui la percepisse come uno scopo.</span></p>
<p><em><strong><span style="font-size: 12.16px;">Talinda:</span></strong></em></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Sì, assolutamente. Hai centrato il punto. L&#8217;ha fatto soolutamente. Lui amava quello che faceva. L&#8217;ha guarito, gli ha dato uno scopo, e la cosa più grande per lui era poter aiutare le persone. Non aiutava soltanto nel palco e con la sua musica, ma era immpegnato anche a casa in lavori filantropici ed era impegnato ad aiutare i nostri figli a scuola. Semplicemente ha sempre cercato di aiutare qualcun altro e rendergli la giornata migliore. C&#8217;è un piccolo uomo che ogni giorno alle 7:45, puntuale come un orologio svizzero sta di fornte al proprio giardino e da il buongiorno a tutti quelli che accompagnano in auto i propri figli a scuola e Chester voleva andare, doveva percorrere un po&#8217; di strada in più per vederlo, ed era sempre entusiasta e faceva gasare i bambini dicendo &#8220;Un giorno sarò come quell&#8217;uomo anziano, che fa felici le persone&#8221;. E davvero questo è come gli piaceva vivere. Voleva semplicemente rendere la giornata di tutti migliore.</span></p>
<p><em><strong><span style="font-size: 12.16px;">Zane:</span></strong></em></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Una cosa che ammiro davvero di 320 Changes Direction è il fatto che abbia degli obbiettivi veramente specifici. Penso che debba essere davvero un&#8217;informazione specifica da esporre alle persone, altrimenti diventa solo conversazione. E penso che portare questi cinque simboli nella conversazione e dopo parlare di cinque attività e azioni che si possono fare per minimizzarli è davvero interessante.</span></p>
<p><em><strong><span style="font-size: 12.16px;">Talinda:</span></strong></em></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Change Direction è già iniziato. E&#8217; stato fondato dalla dottoressa Barbara Van Dahlen. Ha creato un&#8217;organizzazione chiamata &#8216;Give an Hour&#8217; che permette di fare una chiamata a professionisti per garantire un&#8217;ora del loro tempo per i veterani che tornano dalla guerra. Con il tempo si è espanso per aiutare anche le famiglie. E poi le è stato chiesto di lavorare con Michelle Obama per aiutare a creare un nuovo modo di parlare riguardo alla salute mentale. C&#8217;è staa un incontro con politici e senatori come se fosse la Casa Bianca e hanno creato Change Direction. Il motto è letteralmente cambiare la direzione della cultura della salute mentale. Questo è il punto di partenza per come offrire i nostri servizi di salute mentale e come educhiamo i nostri figli riguardo a questo. E quando ho parlato con la dottoressa Barbara per la prima volta mi sono innamorata della sua persona. Era come, questo è esattamente quello che voglio fare. Se ne avessimo potuto parlare di più, se fosse stato de-stigmatizzato, se non fosse un così grande motivo di vergogna, credo che la vita di mio marito, la mia e quella della nostra famiglia sarebbe stata molto diversa.</span></p>
<p><a href="http://www.changedirection.org" target="_blank" title="320 Changes Direction" rel="noopener"><span style="font-size: 12.16px;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3256" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/03/ChangeDir.jpg" border="0" alt="" width="482" height="345" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" srcset="https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/03/ChangeDir.jpg 1062w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/03/ChangeDir-1024x734.jpg 1024w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/03/ChangeDir-768x550.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 482px) 100vw, 482px" /></span></a></p>
<p><em><strong>Zane:</strong></em></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Chester era così sincero nella sua musica riguardo a queste cose che stava passando. Sentiva di poter essere sincero anche al di fuori della sua musica? Era aperto a questo?</span></p>
<p><em><strong><span style="font-size: 12.16px;">Talinda:</span></strong></em><strong><em><span style="font-size: 12.16px;"> </span></em></strong></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Una delle cose che non faceva era, uno dei traguardi che sono riuscita a fargli raggiungere, è che lui non parlava molto dei sentimenti negativi, a casa. Si vergognava molto. Ricordo che nei primi anni del nostro matrimonio lui era andato in rehab e, sai, ricordo mi dicesse &#8220;Non voglio essere un alcolista&#8221;. Gli alcolisti sono qualcos&#8217;altro, giusto? Lui non voleva essere quello. E poi con la depressione, come se lui non volesse essere depresso. Lui non voleva, come se invece lo fosse qualcun altro e che quel qualcun&#8217;altro avesse tutti quei segni negativi a circondarlo. Da persona che ha vissuto con lui, giorno dopo giorno, io ho visto le sue battaglie e so che non le capivo. Io non soffro di depressione e non sono una tossicodipendente. Quindi non sapevo minimamente cosa fare. Pensavo stesse avendo attacchi d&#8217;ansia. E ricordo che non capivo. Io mi irritavo, e gli dicevo &#8220;Calmati e respira&#8221;, &#8220;Stai bene&#8221;. Sai, tutta roba che adesso so sarebbe meglio non fare. Ma credo che molte persone non sappiano di più. E quindi una delle mie citazioni preferite è di Maya Angelou, “Più sai, meglio fai”. Sai, con il matrimonio con Chester, e anche con la sua morte, ho imparato, da come abbia potuto il mio apparentemente felice e beato marito andare a casa e togliersi la vita, che dovevo provare ad imparare qualcosa. Quindi questo è quello che sto facendo. Sto cercando di normalizzare. Deve essere normalizzato. Questi sentimenti, tutti li abbiamo.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Una delle mie analogie preferite, in verità l&#8217;ho detta a mio figlio, ha appena compiuto 12 anni Venerdì, e un paio di mesi fa mi ha chiesto di più su 320, e stava cercando di capirlo e di capire quale fosse il mio obbiettivo nel cercare di formare le persone sulla salute mentale. Perchè sai, lui ha la sua terapista, ed effettivamente è estremamente sano emotivamente, in gran parte grazie a lei. Ma lui voleva solo sapere quello che stavo facendo. Quindi gli ho detto &#8220;Pensala così: pensa al tuo corpo fisico. le tue braccia le tue gambe, la tua testa, il tuo cervello, ma sei una macchina.&#8221;</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Lui ha detto &#8220;Mercedes AMG&#8221;, ed io: &#8220;Quindi il tuo corpo è una Mercedes AMG, di che colore? Nera. Bene, che tipo di cerchioni? Argentati con i freni dorati. Ok, perfetto. Quindi cosa succede se hai un graffio nella macchina, o qualcuno ti investe, o hai una ruota sgonfia?&#8221; <span>Lui ha risposto che l&#8217;avrebbe riparato. </span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">&#8220;Quindi cosa succederebbe se tu prendessi una storta, o ti rompessi un braccio, o ti tagliassi la mano?&#8221; E lui ha risposto dicendo che sarebbe andato dal dottore per farsi curare.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">&#8220;Giusto. Quindi aggiusteresti il tuo corpo semplicemente come si aggiusta una macchina.&#8221; <span>Gli ho raccontato che le cinture in macchina non erano obbligatorie da sempre, e lui era tipo &#8220;Cosa?&#8221; </span><span>Gli ho raccontato che è stato solo nel 1968 che una legge federale costrinse le case produttrici di macchine ad aggiungere le cinture di sicurezza. </span><span>&#8220;Perchè pensi avessimo bisogno delle cinture? </span>Perchè le persone si facevano male?&#8221; <span>&#8220;Si, le persone si facevano male. Chi pensi abbia insistito afficnchè fosse obbligatorio aggiungere le cinture alle macchine?&#8221; </span><span>&#8220;Le case produttrici delle macchine?&#8221; </span><span>&#8220;Beh, pensaci di nuovo ragazzo, perchè non erano le compagnie a farsi male. Avrebbero soltanto speso un sacco di soldi in più per aggiornare le proprie macchine.&#8221;  </span>Ci pensò un po&#8217; di più e rispose che erano le persone a farsi male.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">&#8220;Si, le persone si fanno male, ma ci sono molte persone che invece sono morte. Chi si è fatto sentire per loro?&#8221; <span>Lui mi ha guardato e mi ha detto &#8220;Le famiglie delle persone che sono morte&#8221; &#8220;Esatto. Le famiglie delle persone che sono morte si sono fatte sentire. Hanno creato organizzazioni. Hanno fatto casino attraverso il Paese, hanno fatto pressione, e sono riusciti ad ottenere un cambiamento perchè i passeggeri in una macchina hanno bisogno delle cinture per la loro sicurezza. Adesso voglio che tu pensi alla salute mentale come il passeggero nella tua macchina e che ti sia capitato un incidente. Nel tuo caso Tyler, sei stato tamponato da un autoarticolato il 20 Luglio, e mentre non hai avuto danni al tuo corpo fisico, la tua salute mentale è stata invece altamente influenzata. Ci sono modi per prendersi cura anche di quella.&#8221; </span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">E lui ha risposto &#8220;Quindi mamma, 320 è come mettere le cinture alla propria salute mentale?&#8221; E io gli ho detto &#8220;Sì, abbastanza&#8221;.</span></p>
<p><em><strong><span style="font-size: 12.16px;">Zane:</span></strong></em><strong><em><span style="font-size: 12.16px;"> </span></em></strong></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Come possono le persone essere coinvolte nel 3/20 e cosa ameresti che le persone facessero?</span></p>
<p><em><strong><span style="font-size: 12.16px;">Talinda: </span></strong></em></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Per il compleanno di Chester, mi piacerebbe che tutti per un minuto visitassero ChangeDirection.com ed imparassero le cinque buone abitudini di una persona mentalmente sana. Quindi, una volta fatto quello, che si facciano un selfie con la mano in alto e con la scritta “I am the change” nella propria mano e che la postino in tutti i propri social. Hashtag 320ChangesDirection, hashtag ChangeMentalHealth, hashtag MakeChesterProud. Questo dimostra che avete speso un momento per capire quali sono le cinque buone abitudini, e per capire i cinque segni che identificano sofferenza emotiva. Perchè sono due cose diverse. Uno è quando sei sofferente, o qualcuno che conosci è sofferente, ed è capire quei cinque semplici segni. Gli altri cinque semplici segni sono le tue buone abitudini per stare bene emotivamente, e quelli ti manterrano mentalmente sano. Quando non ti prendi cura della tua salute mentale, quello può essere un catalizzatore per saltare nella malattia mentale. Se sei incline ad essa, se lo sei geneticamente, se già ce l&#8217;hai. Quindi salute mentale e malattia mentale sono due cose separate. La malattia mentale è al punto in cui hai bisogno di prendertene cura. La salute mentale è qualcosa di cui puoi prenderti cura. Mantenete sempre tutto sotto controllo.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3257" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/03/TalindaMikeAnna.jpg" border="0" alt="" width="580" height="576" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" srcset="https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/03/TalindaMikeAnna.jpg 1200w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/03/TalindaMikeAnna-773x768.jpg 773w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/03/TalindaMikeAnna-1087x1080.jpg 1087w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/03/TalindaMikeAnna-768x763.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px" /></span></p>
<p> </p>
<p><strong>E voi che sensazioni avete preovato in occasione del compleanno di Chester?</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/talinda-intervistata-da-apple-music-beats-1/">Talinda intervistata da Apple Music Beats 1</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
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		<title>Mike ospite del podcast Member Guest di Phoenix</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park/mike-ospite-del-podcast-member-guest-di-phoenix/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2018 21:29:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Linkin Park]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/news/linkin-park/mike-ospite-del-podcast-member-guest-di-phoenix/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mike Shinoda è stato ospite del sesto appuntamento del podcast Member Guest, il nuovo progetto intrapreso da Phoenix insieme al golfista Brendan Steel e all'amico Mark Fiore. Mike, intervistato da Dave, ha parlato di diversi temi, riassunti in questo articolo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/02/MG_SHINODA_PROMO_BW.jpg" rel="lightbox"></a></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong>Mike</strong> è stato ospite del sesto episodio del podcast <strong>Member Guest</strong>, presentato da Dave. Svariate sono state le tematiche affrontate. Qui trovate un riassunto dettagliato della chiacchierata.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Introducendo l’amico e ospite, Dave fa gli onori di casa elencando le qualità e i numerosi premi ricevuti da Mike tra cui <em>“il premio alla carriera insignitogli dalla Lord Phoenix Foundation come riconoscimento di eccellenza e amicizia”.</em></span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Non lo sapevo! È successo proprio ora. Questo è il genere di cose che ti hanno fatto sospendere da Wikipedia, Dave.</span> </p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Ogni due o tre giorni chiedevo a Rob e Brad “Avete notizie di Dave? È tornato?”</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> Mi ricordo di aver ricevuto una chiamata da Brad che diceva “dobbiamo sapere cosa vuoi fare, abbiamo dei problemi e dobbiamo capire in che direzione andare. PS ritorna”. Se la mia risposta fosse stata “okay torno ma suono solo nudo e con le crocs, va bene?” Brad sarebbe stato d’accordo. Questa storia del motivo di rottura è iniziata anni ed anni fa, scherzando con mia moglie.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mark:</em></strong> Mi ricordo la storia dell’Ozzfest che lei racconta sempre, era in tour con te e disse “non penso di potercela fare” e tu “se le cose stanno così non penso di potercela fare neanche io”</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> C’erano i Black Sabbath e Marilyn Manson se non sbaglio. Avevano messo Crazy Town, Papa Roach e Linkin Park, era la prima volta che si suonava nu metal. I giornali metal pensavano fosse controverso e venne fuori che in realtà non piaceva il genere ma ci avevano preso solo per le ragazze. Il tour non era ancora iniziato ed eravamo già rovinati! Tutti i fans di Marilyn Manson e degli Slipknot vennero a fischiarci. Vennero a darci fastidio dal primo giorno, ma ci suonammo sopra. È stato difficile ottenere il rispetto dalle altre band, ci siamo dati davvero tanto da fare per convincerli.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> La cosa divertente secondo me è che la gente guarda indietro ai tempi di Hybrid Theory e Meteora come a periodi fantastici in cui tutto era acclamato e ben ricevuto dalla critica. Se vai su un sito metal sono tipo “fanculo questi ragazzi, dopo meteora fanno schifo!” beh sul tuo stesso sito, durante HT e Meteora facevamo schifo lo stesso!</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Adesso sono album leggendari ma in pratica abbiamo sempre fatto schifo. Ma, voglio dire, a me è sempre piaciuto quello che abbiamo fatto.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> Anche a me, ma siamo sempre stati criticati, non è una cosa nuova. Abbiamo rilasciato OML e non è una novità che..</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> ..che qualcuno sia arrabbiato per qualcosa. Ci sono stati momenti in cui ho pensato “mi piacciono questi artisti e loro suonano a dei festival a cui noi non suoniamo”. Noi suoniamo a festival rock o metal, non perché è quello che vogliamo fare ma perché è lì che si è sempre inserita la nostra musica e io pensavo “vorrei potessimo suonare ad altri festival”. Poi sono andato ad uno di questi show e ho pensato “mi piace la loro musica ma sono sicuro che se passassi del tempo in tour con questi gruppi, che so, due mesi, li odierei tutti”.</span></p>
<p><a href="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/02/MikePhoenix.jpg" rel="lightbox"><span style="font-size: 12.16px;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3241" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/02/MikePhoenix.jpg" border="0" alt="" width="463" height="322" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" srcset="https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/02/MikePhoenix.jpg 1024w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/02/MikePhoenix-768x535.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 463px) 100vw, 463px" /></span></a></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> Abbiamo entrambi appena festeggiato il compleanno, buon compleanno!</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Guardare i Grammys in tv mi ricorda sempre che il mio compleanno si sta avvicinando. C’è un equivalente dei Grammys nel golf? Non sono un grande fan del golf, ne so davvero poco ma è divertente parlare con gli amici di Dave che sono davvero seri a riguardo, giocatori professionisti.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> I Grammys sono una bella cosa nella musica, come fan è bello guardare i migliori artisti con stili differenti suonare tutti insieme. Detto questo, essendo parte dei Grammys ti rendi conto dietro c’è solo il business. Non ti dà la sensazione di aver davvero compiuto qualcosa. Se davvero volessi onorare un artista non lo faresti in televisione.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Ci sono premi che vengono assegnati sulla base di parametri precisi come il numero di copie vendute o quelli votati dai fan, ci sono numeri dietro, ma i Grammys non sono così. Se avessimo voluto vincere più Grammys avremmo cambiato managers e ci saremmo rivolti ad agenzie. È così che funziona. Credo, comunque, che il loro intento sia celebrare la musica.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Prendendo spunto dalle critiche suscitate dall’edizione di quest’anno dei Grammys, è stato affrontato il problema delle critiche online, che è diventata una lotta tutti contro tutti.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Io penso di saperla gestire abbastanza bene. La cosa bella è che, se gli rispondi “hey grazie per il consiglio!”, si spaventano tantissimo. Quando realizzano che non parlano a vuoto ma ad un essere umano allora si scusano, ti dicono che sei fantastico. Ho rilasciato nuova musica e annunciato due shows in Giappone e tutti i fans hanno iniziato a dire “devi assolutamente venire qui!”. Ho spiegato come siano diverse le dinamiche per uno show dei Linkin Park e uno show solo mio. Gliel’ho spiegato e ho visto che loro si sono attivati, hanno lanciato i propri hashtags con l’intenzione di dimostrare ai promoters e agli agenti che dovrei andare nelle loro città. Ho detto allora di andare su We Demand perché aggrega i numeri e li associa alle città. Tra la positività e impegno di migliaia di fans che hanno fatto tutto questo per me ed è stato bellissimo, ci sono quelle persone che continuano a gettare fango e una di queste mi ha detto “ok quindi è solo per i soldi?”. Voleva solo farmi sentire in colpa e ho pensato sai che faccio? Gli spiego perché quello che ha detto è ridicolo. Gli ho risposto semplicemente che, numero uno, è così che i promoters lavorano, se organizzano uno show per 5000 persone e se ne presentano 1000 ci perdo io, ci perdono loro e ci perdi tu come fan in quanto va a gravare sulla mia abilità di fare tour. Numero due ci sono dei costi che un tour comporta. Se guadagno mille dollari a serata e la produzione ne costa duemila, non posso esibirmi. Numero tre, non rompermi. Ed ha immediatamente cancellato il tweet.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> A volte mi sembra che le persone vogliano trattare i musicisti come se fossero la chiesa. Non faccio i tour per te – è il mio lavoro, è quello che faccio.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Tutti i musicisti vogliono guadagnare i soldi che meritano, se nessuno lo fa gratuitamente è perché è un lavoro che permette di mantenere una famiglia, di avere una bella vita ma anche di migliorare la propria arte.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> Non penso fosse una tua idea, ma sei stato la prima persona da cui ho sentito dire, anni fa, il concetto di “votare con il portafoglio”. Quando si parla di creatività, arte, musica, se ti piace qualcosa devi supportarla in qualche modo altrimenti quell’artista non sarà in grado di continuare a produrre, in questo senso voti con il tuo portafoglio. Abbiamo il miglior lavoro del mondo. Ma costa fare uno show, dobbiamo stare lontano dalle nostre famiglie e da tutto per mesi. Non sarebbe possibile farlo altrimenti.</span></p>
<p><a href="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2015/07/MS%20live.jpg" rel="lightbox"><span style="font-size: 12.16px;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2961" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2015/07/MS%20live.jpg" border="0" alt="" width="390" height="260" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" /></span></a></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Tornando a parlare del compleanno, Mike racconta</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Non ho fatto granché per il mio compleanno. Ho passato del tempo in famiglia, mangiato buon cibo che ho postato sui miei social. Il regalo più bello è stato un visore VR per playstation, ci ho passato quattro ore, quando l’ho tolto mia moglie mi ha detto “sei stato con quel coso per parecchio tempo, bentornato”.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> Per il mio compleanno ho giocato a golf con un paio di amici. Non so se ve l’ho raccontato, ma l’anno scorso per il compleanno di mia moglie siamo andati ad uno show di Marshmello a Las Vegas. Un amico lo conosceva quindi avevamo una specie di tavolo VIP. Era quasi mezzanotte, ero stanco e volevo andarmene. Mia moglie ballava con le amiche, io ero l’unico seduto sul divano. Un’oretta dopo ero ancora lì da solo con migliaia di persone attorno a me e mi sentivo a disagio perché non c’era nessuno con me. Era strano, avevo un po’ di ansia, non sapevo cosa fare, un quarantenne circondato da ventenni “che cazzo ci faccio qui”. Ho visto che un tipo si era avvicinato e aveva preso il whisky dal nostro tavolo, vado lì e gli do uno schiaffo sulla mano, come se avesse cinque anni. Ero in modalità papà e gli dico “Quello non è il tuo alcol!” lui mi dice “Si okay come vuoi”, io lo guardo negli occhi e gli dico “NO”, mi guarda e mi dice “ehm scusami” e lentamente mi ridà il whisky e lì mi rendo conto di quanto mi stessi comportando da maniaco, non sapevo se essere fiero di me o imbarazzato. Dopo neanche 15 minuti andiamo via e vado dal tipo e gli dico che poteva prendere quello che rimaneva nella bottiglia. Dalla faccia sembrava avesse vinto la lotteria. Di tutti i regali che ho fatto, quello è stato il più apprezzato.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Mike hai accennato prima al tuo bisogno costante di creare qualcosa. Pensi sia sempre stato così, è una cosa che ti viene naturale? Dal punto di vista della creatività, sei diverso dalla maggior parte delle persone che conosco e conosco un sacco di persone creative, il tuo lavoro invece è sempre esponenziale. Da un’idea ne vengono due, da due ne vengono quattro poi interrompi il flusso e dalla musica passi all’arte e segui lo stesso processo poi torni alla musica e quelle quattro idee diventano otto.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> è come una cosa che si nutre da sola. A volte mi piacerebbe essere più libero, lasciare andare la mia creatività senza freni. C’è sempre un contrasto tra la parte destra e quella sinistra del cervello. La parte destra è quella più creativa, la sinistra quella più organizzata. La parte sinistra interviene sempre cercando di mantenere le cose in ordine quindi quando creo qualcosa penso sempre al prossimo passo o come migliorarla o collegarla a qualcosa che ho già fatto. Di solito quello che provo a fare è dare ordine a tutto in modo da essere efficiente. Adesso mi sto dedicando ad un progetto solista ma allo stesso tempo voglio fare qualcosa per la band e qualcosa per gli amici, per chi lavora nei nostri uffici, per la crew del nostro tour. Nella situazione in cui ci troviamo c’è molta incertezza, le persone vogliono sapere cosa accadrà e tutto ciò che possiamo fare è offrire supporto. Esprimermi in una canzone e dire “è così che mi sento” non aiuta solo me. Elaboro queste cose nel momento stesso in cui le creo, è parte dell’arte e del concetto.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> Spiega come Post Traumatic rientra in questo discorso</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Ho iniziato a scrivere canzoni circa sei mesi fa, in un certo senso stavo tenendo traccia di quello che provavo. Dopo la morte di Chester c’erano delle cose che avevamo paura di fare, ci siamo rivisti tutti insieme dopo due settimane e Dave ci ha chiesto “avete ascoltato la nostra musica?” e tutti abbiamo detto “no” e lui “io sì” e mi ha sconvolto, come hai fatto! Ci hai detto “non è stato così terribile. Ero davvero spaventato, poi l’ho fatto ed ora so di poterlo fare”. Ho parlato con altre persone che hanno perso qualcuno e, ad esempio, c’è chi ha paura di andare ad allenarsi perché è una cosa che faceva con quel qualcuno ed ora quando va in palestra è la prima cosa a cui pensa e lascia perdere. Io amo fare musica e dipingere e se non mi butto e lo faccio subito mi sale quest’ansia che è difficile da affrontare quindi preferisco buttarmi ed è quello che ho fatto, alla fine ho scritto delle canzoni, ne ho rilasciate tre e non c’è stata nessuna promozione o marketing, ho semplicemente rilasciato le canzoni. Non sarà sempre così, voglio tornare a come siamo e sono abituato ma per ora va bene che le cose siano fatte in maniera graduale.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> Le canzoni di Post Traumatic esprimono bene cosa stai provando ma anche sto provando io. So di avertelo detto, ma ne sono stato immediatamente attratto. Per me sono molto speciali, hanno un posto speciale nella mia anima e nella persona che sono perché esprimono qualcosa che non posso esprimere da me. Molti fans o persone che hanno vissuto emozioni simili o una perdita simile, possono relazionarsi ad esse e per me questa è la forma più pura di espressione creativa. È speciale ed importante per chiunque abbia affrontato una perdita simile e, per chi non l’ha fatto, sono felice che non possano relazionarsi. Diciamo che il mio messaggio per quello che hai creato è: se riesci a capirlo conosci la situazione, se non lo fai..</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> ..spero tu non lo faccia mai!</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> ..spero tu non capisca mai cosa vuol dire!</span></p>
<p><a href="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/02/MikePostTraumatic.jpg" rel="lightbox"><span style="font-size: 12.16px;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3242" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/02/MikePostTraumatic.jpg" border="0" alt="" width="423" height="238" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" /></span></a></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Sono andato alla Warner un paio di volte per parlare e pianificare cosa fare. C’è chi come noi era più vicino all’epicentro che è stato colpito di più, gradualmente poi diminuisce l’effetto. Le persone dell’etichetta sono a metà strada, alcune sono con noi da 10-15 anni, altre dagli inizi. La cosa bella è che le domande che fanno sono le stesse che tutti hanno. C’è una zona non definita tra quel che creiamo e la nostra vita, ed è amplificata dai social media. Una delle cose positive dei social media è l’abilità di connettere le persone facilmente e lo sto sperimentando ogni volta che sono online. Se dico di sentirmi bene, in risposta ottengo da “bello, anche io!” a “era una brutta giornata ma sapere che stai bene mi fa stare meglio”.  Secondo me è davvero importante.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> Chester era un amico fantastico e una grande parte delle nostre vite negli ultimi venti anni. C’è una cosa, nell’aver affrontato la perdita, che mi ha davvero colpito. Abbiamo avuto l’opportunità di affrontare tutto e di farlo in maniera positiva, ciò ha portato altre persone che soffrivano a farlo. Per me è stata un’opportunità di relazionarci in modo diverso, di vedere qualcosa di davvero difficile sfociare in qualcos’altro. Dobbiamo capire come andare avanti, capire a che punto sono le nostre vite, nelle nostre famiglie e nella famiglia come band. Dobbiamo capire che aspetto ha il domani.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Ho sentito opinioni di persone che non la pensano così, per cui l’opzione arrendersi esiste. Quello che hai appena detto, ovviamente io non abbandonerei mai. Alcune persone pensano che essere una rockstar voglia dire abbandonare le regole o c’è chi vuole essere ricco e famoso, io non ho mai aspirato a questo. Amo la nostra band e i nostri ragazzi, amo il nostro circolo di amici e le persone con cui lavoriamo, non è una cosa casuale, abbiamo altre priorità. Non lo so, comunque stavamo parlando di cosa fare e perché. Passo del tempo cercando di individuare il percorso da seguire ed è un work in progress. So che la gente vorrebbe avere una dichiarazione definitiva da noi: “faremo questo”. E potrei benissimo mentire ora e dire “ok ecco quello che accadrà”. Ma questa è una delle cose più difficili immaginabili, non sto cercando di fare false promesse.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> Comunque, ho notato che in Post Traumatic, il tuo primo ospite nel video è un basso. Mi piace pensare che sia un segnale!</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Ok Dave giuro che non lo è. Non è stato intenzionale ma mi fa ridere che tu sia riuscito a comparire nel mio video in qualche modo.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Dave:</em></strong> Mike sei venuto come ospite ma sappi che sei un membro. Puoi tornare quando vuoi. Hai un’ultima cosa da aggiungere?</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><strong><em>Mike:</em></strong> Mi sono divertito e quando hai detto di voler fare un podcast sapevo che dovevo venire per alzare il livello e penso che ci siamo riusciti!</span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Potete ascoltare il podcast integrale <a href="https://member-guest.com/podcast/episode-6-mike-shinoda/" target="_blank" rel="noopener">qui</a>. </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/linkin-park/mike-ospite-del-podcast-member-guest-di-phoenix/">Mike ospite del podcast Member Guest di Phoenix</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
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		<item>
		<title>Chester presente nella nuova compilation dei Julien-K &#8220;Time Capsule&#8221;</title>
		<link>https://linkinpark.it/discografia/side-projects/chester-presente-nella-nuova-compilation-dei-julien-k-time-capsule/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2017 22:18:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Side projects]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/discografia/side-projects/chester-presente-nella-nuova-compilation-dei-julien-k-time-capsule/</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Julien-K, band con cui Chester ha realizzato il side project Dead By Sunrise, hanno recentemente rivelato durante una live chat su Facebook che a breve rilasceranno "Time Capsule", una compilation in cui sarà presente anche materiale composto con Chester</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2017/03/Dead%20By%20Sunrise-scaled.jpg" rel="lightbox"></a></p>
<p><span>I <strong>Julien-K</strong>, band con cui <strong>Chester</strong> ha realizzato il side project <strong>Dead By Sunrise</strong>, hanno recentemente tenuto una live chat su Facebook con i fan, annunciando diverse novità riguardo al futuro della band, tra le quali un nuovo tour estivo e un nuovo album intitolato <em>Harmonic Disruptor</em>.</span></p>
<p><span>L&#8217;annuncio più interessante è stato però quello relativo alla futura pubblicazione della compilation &#8220;Time Capsule&#8221; tramite <em>Indiegogo</em>, noto portale di crowdfunding. La compilation sarà composta da quattro CD e ripercorrerà l&#8217;intera storia della band, spaziando fra nuove tracce e lavori addirittura precedenti a </span><em>Death to Analog</em>,<span> album di debutto della band.</p>
<p>Un disco conterrà esclusivamente tracce live, tra cui un intero set tratto dal </span><em>The Open Door Tour </em>come gruppo di supporto per gli <strong><em>Evanescence</em></strong>. Un altro disco conterrà una raccolta di demo e mix di tracce realizzate durante l&#8217;intera carriera del gruppo. I Julien-K hanno anche affermato che <strong>Chester </strong>ha acconsentito a inserire materiale composto insieme a lui, quindi sarà presente almeno in una canzone.</p>
<p>Ancora non si sa se si tratta di una o più demo di <strong><a href="discografia/side-projects/out-of-ashes" target="_blank" title="Out of Ashes" rel="noopener">Out of Ashes</a></strong> o altro.</p>
<p>Voi che traccia vi aspettate?</p>
<p style="text-align: right;"><em>Fonte: <a href="http://lplive.net/forum/index.php?showtopic=12602" target="_blank" title="LP Live" rel="noopener">LP Live</a></em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Battle Symphony: testo e traduzione</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park-italia/battle-symphony-testo-e-traduzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2017 21:25:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linkin Park Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/news/linkin-park-italia/battle-symphony-testo-e-traduzione/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Poche ore fa è stato pubblicato il testo di Battle Symphony, prossimo singolo di One More Light. Ecco a voi il testo e la traduzione</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<br />
<table style="width: 100%;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h2>Battle Symphony</h2>
<p>I got a long way to go<br />And a long memory<br />I been searching for an answer<br />Always just out of reach</p>
<p>Blood on the floor<br />Sirens repeat<br />I been searching for the courage<br />To face my enemies<br />When they turn down the lights</p>
<p>I hear my battle symphony<br />All the world in front of me<br />If my armor breaks<br />I’ll fuse it back together<br />Battle symphony<br />Please just don’t give up on me<br />And my eyes are wide awake</p>
<p>For my battle symphony</p>
<p>They say that I don’t belong<br />Say that I should retreat<br />That I’m marching to the rhythm<br />Of a lonesome defeat<br />But the sound of your voice<br />Puts the pain in reverse<br />No surrender, no illusions<br />And for better or worse<br />When they turn down the lights</p>
<p>I hear my battle symphony<br />All the world in front of me<br />If my armor breaks<br />I’ll fuse it back together<br />Battle symphony<br />Please just don’t give up on me<br />And my eyes are wide awake</p>
<p>If I fall, get knocked down<br />Pick myself up off the ground</p>
<p>When they turn down the lights</p>
<p>I hear my battle symphony<br />All the world in front of me<br />If my armor breaks<br />I’ll fuse it back together<br />Battle symphony<br />Please just don’t give up on me<br />And my eyes are wide awake</p>
<p>For my battle symphony</p>
</td>
<td align="right" valign="top">
<h2>Sinfonia di battaglia</h2>
<p>Ho tanta strada da percorrere<br />E tanto da ricordare<br />Ho cercato una risposta<br />Da sempre irraggiungibile</p>
<p>Sangue per terra<br />Sirene si ripetono<br />Ho cercato il coraggio<br />Per affrontare i miei nemici<br />Quando spengono le luci</p>
<p>Sento la mia sinfonia di battaglia<br />Tutto il mondo di fronte a me<br />Se la mia armatura si spezza<br />La fonderò di nuovo insieme<br />Sinfonia di battaglia<br />Ti prego, non abbandonarmi<br />Ed i miei occhi sono spalancati</p>
<p>Per la mia sinfonia di battaglia</p>
<p>Dicono che non sono all&#8217;altezza<br />Dicono che dovrei ritirarmi<br />Che sto marciando al ritmo<br />Di una sconfitta solitaria<br />Ma il suono della tua voce<br />Scaccia il dolore<br />Nessuna resa, nessuna illusione<br />Sia nella buona che nella cattiva sorte<br />Quando spengono le luci</p>
<p>Sento la mia sinfonia di battaglia<br />Tutto il mondo di fronte a me<br />Se la mia armatura si spezza<br />La fonderò di nuovo insieme<br />Sinfonia di battaglia<br />Ti prego, non abbandonarmi<br />Ed i miei occhi sono spalancati</p>
<p>Se cado, vengo messo al tappeto<br />Mi risollevo da terra</p>
<p>Quando spengono le luci</p>
<p>Sento la mia sinfonia di battaglia<br />Tutto il mondo di fronte a me<br />Se la mia armatura si spezza<br />La fonderò di nuovo insieme<br />Sinfonia di battaglia<br />Ti prego, non abbandonarmi<br />Ed i miei occhi sono spalancati</p>
<p>Per la mia sinfonia di battaglia</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<item>
		<title>&#8220;Ci stiamo avvicinando alla fase finale dell&#8217;album&#8221;</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park/ci-stiamo-avvicinando-alla-fase-finale-dell-album/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Dec 2016 21:35:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linkin Park]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/news/linkin-park/ci-stiamo-avvicinando-alla-fase-finale-dell-album/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mike, intervistato durante gli International Medical Corps Annual Awards, e Chester, intervistato durante un evento con i Kings of Chaos, hanno parlato del nuovo album, rivelando che potremo sentire nuova musica probabilmente nei primi mesi del 2017.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p> </p>
</p>
<p>Mike, intervistato a margine degli <span style="font-size: 12.16px;">International Medical Corps Annual Awards, ha parlato del nuovo album, dichiarandosi un po&#8217; esitante nel parlare di quanto fantastica sia la nuova musica, e rifiutandosi di rivelare il titolo dell&#8217;album o di alcune canzoni. Tuttavia ha rivelato che l&#8217;obbiettivo originale della band era quello di fare uscire nuova musica già da adesso, ma hanno volontariamente rallentato il processo per curare maggiormente i dettagli e scrivere alcune canzoni in più.<br />Inoltre ha dichiarato che la band ha intenzione di rilasciare nuova musica <strong>all&#8217;inizio del nuovo anno</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3097" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2016/12/chester%20bennington.jpg" border="0" alt="" width="447" height="292" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" /></span></p>
<p> </p>
<p>Le dichiarazioni di Mike sono state confermate da Chester, intervistato dopo aver partecipato insieme ai <em>Kings of Chaos</em> al <em>Mandalay Bay’s House of Blues. </em>Di seguito le parole di Chester a margine dell&#8217;evento.</p>
<p> </p>
<p>Non posso darvi una data perché non lo sappiamo. Abbiamo iniziato a mixare. Questo vi fa capire che <strong>ci stiamo avvicinando alla fase finale dell&#8217;album. </strong>Abbiamo una tonnellata di canzoni, quindi continueremo a mixare ancora per un po&#8217; di tempo. Riguardo alla data abbiamo pensato orientativamente entro <strong>i primi quattro mesi dell&#8217;anno</strong>. Penso che uscirà prima dell&#8217;estate.</p>
<p>Il nuovo album è la cosa su cui mi sono concentrato di più, ne sono veramente entusiasta. Stiamo lavorando con molti collaboratori bravissimi riguardo alla scrittura, l&#8217;abbiamo fatto per molto tempo. Questo è il nostro settimo album, e abbiamo tenuto le cose &#8220;in casa&#8221;, nel senso che abbiamo chiuso le porte e non abbiamo fatto entrare nessuno.</p>
<p>In questo periodo siamo stati veramente curiosi di vedere in che modo lavorano altri artisti, perché ci piace raccogliere informazioni ed espandere la nostra professionalità. Noi guardiamo la musica come i dottori guardano le medicine. C&#8217;è sempre un&#8217;evoluzione, sempre qualcosa di nuovo che si può imparare, quindi non restiamo fermi nello stesso modo di fare le cose.</p>
<p>È divertente perché quando abbiamo iniziato il processo di creazione del nuovo album eravamo molto concentrati in primis sulle parti <strong>vocali</strong> e sulle <strong>melodie</strong>. Questo ci era stato suggerito da Rick Rubin quando iniziammo a lavorare con lui.</p>
<p>Sono passati tre album e circa sei anni prima che capissimo esattamente come fare ciò. Per quanto mi riguarda, ho impiegato molto tempo prima di entrare nel contenuto lirico ed emozionale delle canzoni. Sono riuscito a &#8220;stare con loro&#8221; per molto tempo, ascoltarle, e si sono radicate nella mia mente prima ancora che le cantassi. C&#8217;è qualcosa di <strong>speciale</strong> che sento in questo nuovo modo di approcciarmi alla musica.</p>
<p>Molte delle parti vocali che ho composto sono state realizzate con un pianoforte o con una semplice progressione di chitarra acustica. Dopo abbiamo costruito le canzoni attorno alle parti vocali e creato il sound che avrebbe sostituito le parti di pianoforte e di chitarra.</p>
<p> </p>
<p>Cosa vi aspettate da questo nuovo album?</p>
<p style="text-align: right;"><em>Fonte: <a href="http://lplive.net/forum/index.php?showtopic=12463" target="_blank" rel="noopener">LP Live</a></em></p>
<p> </p>
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		<item>
		<title>Nuovo update dallo studio: &#8220;Svolta&#8221;</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park/nuovo-update-dallo-studio-svolta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2016 14:10:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linkin Park]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/news/linkin-park/nuovo-update-dallo-studio-svolta/</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Linkin Park hanno rilasciato un nuovo update dallo studio, che comprende un'email da parte di Mike al resto della band e un video di un tour a 360 gradi dello studio.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p> </p>
<p>I Linkin Park hanno rilasciato un <strong>nuovo update dallo studio</strong>, in cui Mike spiega come il processo di realizzazione del nuovo album sia arrivato a un punto di <strong>svolta</strong>. L&#8217;update è composto da un&#8217;<strong>email</strong> che Mike ha inviato al resto della band e da un <strong>video </strong>in cui Mike fa un tour dello studio a 360 gradi.</p>
<p>Di seguito la traduzione dell&#8217;email inviata da Mike al resto della band.</p>
<blockquote>
<p><strong>Oggetto: </strong>Svolta</p>
<p>Signori &#8211;</p>
<p>Oggi ho avuto un&#8217;illuminazione riguardo all&#8217;album. Proprio adesso, in studio, ci sono le fondamenta delle canzoni&#8230; Penso che sia arrivato il momento di ingranare la prossima marcia. Scopriamo la voce di questo album&#8230; <strong>Voglio passare alla fase sperimentale, renderlo più strano, e registrare più strumenti live&#8230; </strong>L&#8217;ho detto all&#8217;inizio, voglio che questo sia il nostro album migliore. Facciamolo! Chiamatemi pure per discuterne, o possiamo parlarne Lunedì.</p>
<p><strong>&#8211;</strong><strong>m</strong></p>
</blockquote>
<p>Inoltre Mike ha pubblicato questo video in cui ci permette di vedere lo studio a 360 gradi:</p>
<p style="text-align: center;">https://www.youtube.com/watch?v=2ndfyMQcXzQ<span style="font-size: 12.16px; line-height: 15.808px;"></span></p>
<p>Durante il corso del video, Mike spiega che la band ha avuto modo di riflettere sull&#8217;andamento della lavorazione del nuovo album. Le voci, gli accordi, i testi e la melodia soddisfano decisamente la band, che sta (come sempre) cercando di sperimentare il maggior numero di suoni possibili.<br />Mike ci mostra anche gli strumenti che la band sta utilizzando per creare questi nuovi suoni: chitarre (molte delle quali progettate da Ethan Mates), tastiere, ma anche vecchi vinili, il cui sound &#8220;datato&#8221; diventa spesso fonte di ispirazione per la band<span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">. Non mancano però anche strumenti moderni: postazioni di mixaggio, software di elaborazione audio, tastiere con le quali creare specifici beat ecc&#8230; insomma, tutto ciò che serve per arricchire ulteriormente la melodia di base. <br />Assieme agli strumenti vediamo anche gli spazi più nascosti dello studio: la sala da biliardo utilizzata dalla band nei momenti di relax, il tavolo attorno al quale i ragazzi si riuniscono periodicamente per fare il punto della situazione e definire la tabella di marcia e altro ancora.<br />Mike ci garantisce che la band sta lavorando sodo, in modo da far uscire il nuovo album per la seconda metà di quest&#8217;anno.</span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">E voi? Cosa ne pensate del processo di lavorazione del nuovo album? </span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Svelato il brano pubblicato su Snapchat: Like Riding A Bike</title>
		<link>https://linkinpark.it/discografia/side-projects/svelato-il-brano-pubblicato-su-snapchat-like-riding-a-bike/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jun 2016 11:31:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Side projects]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/discografia/side-projects/svelato-il-brano-pubblicato-su-snapchat-like-riding-a-bike/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Svelato il brano di cui Mike aveva pubblicato un breve estratto su Snapchat pochi giorni fa: si intitola Like Riding A Bike e si tratta di una collaborazione con il rapper e amico Hot Karl.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
</p>
<p>Recentemente Mike ha collaborato con <strong>Jensen Karp</strong> (in arte <strong>Hot Karl</strong>), un&#8217;artista e amico di Los Angeles, per la realizzazione di un nuovo brano inserito nell&#8217;ultimo podcast rilasciato da Jensen, <em>Get Up On This</em>.</p>
<p>Mike ha lavorato alla produzione del brano, creato a partire da un suo beat e per il quale ha scritto una strofa. <strong>Potete sentire il brano all&#8217;interno del podcast <a href="https://soundcloud.com/getuponthispod/246-jensen-matty" target="_blank" rel="noopener">qui</a></strong>, a partire dal minuto 1:00:40. La canzone completa sarà disponibile a partire dal <strong>7 giugno</strong>.</p>
<p>Di seguito il testo (non ufficiale) della strofa scritta da Mike:</p>
<p><em>Damn, Daniel, like the founder of Spotify</em><br /><em>Streamin&#8217; freemium heat / your wounds&#8217;ll get cauterised</em><br /><em>Right in front of every fickle fan that you&#8217;re followed by</em><br /><em>Like blackhat hackers, you&#8217;ll be lookin&#8217; for compromise</em><br /><em>Your man&#8217;s laughin&#8217; while we&#8217;re watchin&#8217; you backpedal</em><br /><em>The crowd&#8217;s cringin&#8217; / you can&#8217;t win / your attack&#8217;s mellow</em><br /><em>I&#8217;m half-hopin&#8217; you&#8217;ll still rap when the laughs settle</em><br /><em>Bodied by a singer from a band that did rap-metal?</em><br /><em>Shit / I digress / where to start?</em><br /><em>(&#8216;Cause) whether I&#8217;m the biggest or I barely chart</em><br /><em>Count wins on the tracks and the mic and art</em><br /><em>I&#8217;m a legend in three games like I&#8217;m Jensen Karp</em><br /><em>So irreverent / I tip-toe up</em><br /><em>And whisper that you&#8217;re more irrelevant than &#8220;Real World&#8221; Puck</em><br /><em>Have you up at night, countin&#8217; all the reasons I suck</em><br /><em>And I would love to hear about it but I ran out of fucks</em></p>
<p> Che ne pensate del brano?</p>
<p> </p>
<p style="text-align: right;"><em>Thanks to: <a href="http://lplive.net/index.php" target="_blank" rel="noopener">LPLive</a></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/discografia/side-projects/svelato-il-brano-pubblicato-su-snapchat-like-riding-a-bike/">Svelato il brano pubblicato su Snapchat: Like Riding A Bike</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Linkin Park annunciati per l&#8217;ultima serata della BlizzCon</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park/linkin-park-annunciati-per-l-ultima-serata-della-blizzcon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 22:35:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linkin Park]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/news/linkin-park/linkin-park-annunciati-per-l-ultima-serata-della-blizzcon/</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Linkin Park si esibiranno il prossimo 7 novembre in occasione dell'ultima serata della BlizzCon, nota convention di videogames, già sold out. Sarà possibile guardare lo show live e in alta definizione tramite il sito Battle.net.</p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/linkin-park/linkin-park-annunciati-per-l-ultima-serata-della-blizzcon/">Linkin Park annunciati per l&#8217;ultima serata della BlizzCon</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
</p>
<p><strong>Blizzard Entertainment</strong>, famosa casa sviluppatrice di videogiochi, ha annunciato tramite un <a href="http://blizzard.gamespress.com/LINKIN-PARK-TO-BRING-DOWN-THE-HOUSE-AT-BLIZZCON-2015" target="_blank" rel="noopener">comunicato stampa</a> che i Linkin Park chiuderanno lo show dell&#8217;ultima serata della <strong>BlizzCon 2015</strong>, consueta convention dedicata ai videogiochi prodotti dalla casa statunitense.</p>
<p>La convention si svolgerà il 6 e 7 novembre presso l&#8217;<em>Anaheim Convention Center</em> ad Anaheim, California e ha già da tempo registrato il tutto esaurito. Tuttavia sarà possibile guardare lo show in diretta streaming e in alta definizione (720p) acquistando il biglietto virtuale sul sito <a href="https://us.battle.net/shop/en/product/blizzcon-virtual-ticket" target="_blank" title="Virtual Ticket" rel="noopener">battle.net</a> al prezzo di 39.99 $.</p>
<p>Questo quanto dichiarato da Mike Morhaime, presidente e cofondatore di Blizzard Entertainment:</p>
<blockquote>
<p>Siamo molto emozionati nel dare il benvenuto ai Linkin Park, che qui in California sono di casa, e al loro show di chiusura della BlizzCon, per un sabato sera esplosivo. Non c&#8217;è modo migliore di concludere questi due giorni di azione frenetica di eSport, con la band che manterrà tutta l&#8217;elettricità della BlizzCon fino alla fine.</p>
</blockquote>
<p>Anche <strong>Chester</strong> ha rilasciato una breve dichiarazione riguardo a questo evento:</p>
<blockquote>
<p>Sarà la prima volta che suoneremo per la BizzCon e sarà devastante. Faremo in modo che tutti i gamer lì fuori assistano a un concerto rock sensazionale.</p>
</blockquote>
<p>Voi assisterete allo show?</p>
<p style="text-align: right;"><em>Fonte: <a href="http://blizzard.gamespress.com/LINKIN-PARK-TO-BRING-DOWN-THE-HOUSE-AT-BLIZZCON-2015" target="_blank" rel="noopener">Blizzard</a></em> </p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/linkin-park/linkin-park-annunciati-per-l-ultima-serata-della-blizzcon/">Linkin Park annunciati per l&#8217;ultima serata della BlizzCon</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Linkin Park al Rock In Roma: informazioni utili sulla location</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park-italia/linkin-park-al-rock-in-roma-informazioni-utili-sulla-location/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2015 15:18:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linkin Park Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/news/linkin-park-italia/linkin-park-al-rock-in-roma-informazioni-utili-sulla-location/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mancano poco più di due settimane al concerto dei Linkin Park a Roma, che si svologerà all'Ippodromo delle Capannelle. Ecco a voi alcune informazioni utili sulla location e su come raggiungerla.</p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/linkin-park-italia/linkin-park-al-rock-in-roma-informazioni-utili-sulla-location/">Linkin Park al Rock In Roma: informazioni utili sulla location</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2015/03/Rock%20In%20Roma.jpg" rel="lightbox"></a></p>
<p>Mancano poco più di due settimane all&#8217;attesissimo concerto dei Linkin Park a Roma, che si svologerà all&#8217;<strong>ippodromo delle Capannelle</strong>. Non sapete ancora come arrivare all&#8217;ippodromo? Lo staff di Linkin Park Italia ha raccolto per voi alcune informazioni utili sulla location e su come raggiungerla.</p>
<h1>L&#8217;IPPODROMO</h1>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2974" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2015/08/Ippodromo%20delle%20capannelle.jpg" border="0" alt="" width="654" height="482" /></p>
<p>I Linkin Park si esibiranno in occasione del <em><strong>Rock In Roma</strong></em>, ospitato come di consueto dall&#8217;ippodromo delle Capannelle. L’ippodromo è situato nella zona di Roma Sud Est, nella pianura denominata Agro Romano, ai piedi dei Colli Albani. Il comprensorio dell’ippodromo è racchiuso nell’area compresa tra il Grande Raccordo Anulare, la Via Appia Nuova, la Via delle Capannelle ed il comprensorio dell’aeroporto di Ciampino.</p>
<p>L&#8217;ippodromo è raggiungibile facilmente con diversi mezzi:</p>
<h3>IN MACCHINA</h3>
<p>Occorrono 30 minuti dal centro della città, imboccando la Via Appia Nuova. Per informazioni dettagliate sul percorso potete consultare i seguenti itinerari, partendo dalla stazione <strong>Termini</strong>: passando dal <a href="https://www.google.it/maps/dir/Termini,+Roma,+RM/Ippodromo+Capannelle,+Via+Appia+Nuova,+1255,+00178+Roma/@41.8663174,12.4823102,12z/data=!3m1!4b1!4m13!4m12!1m5!1m1!1s0x132f61a3e528cfbd:0xd1608dabaf6565b7!2m2!1d12.5030798!2d41.9004291!1m5!1m1!1s0x132589abc698d277:0xf2c567aabbd35dc5!2m2!1d12.5685297!2d41.823944" target="_blank" title="Itinerario centro città" rel="noopener">centro della città</a> o imboccando il <a href="https://www.google.it/maps/dir/Termini,+Roma,+RM/Ippodromo+Capannelle,+Via+Appia+Nuova,+1255,+00178+Roma/@41.8663174,12.4823102,12z/data=!4m14!4m13!1m5!1m1!1s0x132f61a3e528cfbd:0xd1608dabaf6565b7!2m2!1d12.5030798!2d41.9004291!1m5!1m1!1s0x132589abc698d277:0xf2c567aabbd35dc5!2m2!1d12.5685297!2d41.823944!5i1" target="_blank" title="Itinerario GRA" rel="noopener">Gran Raccordo Anulare</a>. Per coloro che arriveranno da fuori Roma occorre, arrivando dal Grande Raccordo Anulare, prendere l’uscita 23 “Appio San Giovanni” Via Appia Nuova, direzione Roma.</p>
<h3>IN TRENO</h3>
<p>Il servizio Metropolitano FM4, dalla Stazione Termini (otto minuti di tragitto), ferma alla stazione Capannelle, limitrofa all&#8217;ippodromo. Nelle giornate festive un servizio di navetta interno collega l’ingresso secondario situato nel piazzale della stazione alla zona delle tribune. Percorrendo la Via delle Capannelle e costeggiando il muro di cinta dell’ippodromo, occorrono invece 5 minuti a piedi per arrivare all’ingresso principale.</p>
<h3>IN AUTOBUS / METRO</h3>
<p>Partendo da Termini, prendere la metro A in direzione <em><strong>Anagnina</strong></em> e scendere alla fermata <em><strong>Colli Albani</strong></em>. Procedere a piedi per un breve tratto verso Largo Colli Albani e prendere l&#8217;autobus <strong>664</strong> in direzione <em><strong>Largo Cosoleto</strong></em> per 13 fermate. Scendere alla fermata <em><strong>Capannelle &#8211; Appia Nuova</strong></em>, quindi proseguire a piedi per circa 1 Km per giungere a destinazione. Potete consultare l&#8217;itinerario dettagliato <a href="https://www.google.it/maps/dir/Termini,+Roma,+RM/Ippodromo+Capannelle,+Via+Appia+Nuova,+1255,+00178+Roma/@41.8693886,12.5288603,18.33z/am=t/data=!4m15!4m14!1m5!1m1!1s0x132f61a3e528cfbd:0xd1608dabaf6565b7!2m2!1d12.5030798!2d41.9004291!1m5!1m1!1s0x132589abc698d277:0xf2c567aabbd35dc5!2m2!1d12.5685297!2d41.823944!3e3!5i1" target="_blank" rel="noopener">qui</a>. Per tutte le informazioni riguardo ai biglietti e ai percorsi dei mezzi pubblici potete consultare il sito dell&#8217;azienda per i Trasporti Autoferrotranviari del Comune di Roma <strong><a href="http://www.atac.roma.it/" target="_blank" rel="noopener">ATAC</a></strong>.</p>
<h3>IN AEREO</h3>
<p>L’aeroporto di <em><strong>Ciampino</strong></em> dista solo tre chilometri dall’ingresso principale dell’ippodromo mentre l’aeroporto di <em><strong>Fiumicino</strong></em> è raggiungibile in macchina in circa 30 minuti (dista circa trenta chilometri) percorrendo il Gran Raccordo Anulare e la bretella autostradale che collega lo stesso alla stazione aeroportuale. In alternativa si può utilizzare il treno sino alla stazione Termini e quindi il <em>Leonardo Express</em>, in servizio diretto per l&#8217;aeroporto di Fiumicino.</p>
<h3>EVENTINBUS</h3>
<p>Ricordiamo che se non sapete ancora come arrivare a Roma potete dare un&#8217;occhiata alla <a href="https://www.linkinpark.it/news/linkin-park-italia/a-roma-con-eventi-in-bus-e-linkin-park-italia/" target="_blank" title="A Roma con Eventinbus!" rel="noopener">nostra offerta</a> in collaborazione con <em><strong>Eventinbus</strong></em> che permette, partendo da diversi punti d&#8217;Italia, di raggiungere l&#8217;ippodromo senza stress e preoccupazioni. <br />Inoltre Eventinbus in collaborazione con Rock In Roma metterà a disposizione un bus-navetta che al termine del concerto riaccompagnerà gli spettatori fino al centro città, effettuando due fermate, San Giovanni e Termini. È già possibile prenotare il proprio posto <a href="http://www.eventinbus.com/artisti/bus-navetta-rock-in-roma-2015_331.html" target="_blank" rel="noopener">qui</a>, dove troverete anche tutte le informazioni necessarie riguardo ai prezzi e alla logistica.</p>
<h3>TRENO SPECIALE</h3>
<p>Anche quest&#8217;anno Trenitalia, in collaborazione con Rock In Roma, mette a disposizione un treno speciale a/r che collega l&#8217;ippodromo alla stazione Termini. È già possibile prenotare il proprio posto <a href="http://servizi.pisacaneventi.it/rockinroma/index.php?option=com_jshopping&amp;controller=product&amp;task=view&amp;category_id=10&amp;product_id=150&amp;Itemid=173" target="_blank" rel="noopener">qui</a><a href="http://www.eventinbus.com/artisti/bus-navetta-rock-in-roma-2015_331.html" target="_blank" rel="noopener"></a>, dove troverete anche tutte le informazioni necessarie riguardo al prezzo e alla logistica.</p>
<p>Per qualsiasi altro tipo di spostamento e per mettervi in contatto con altri fan che partono dalle vostre zone potete dare un&#8217;occhiata anche al <a href="https://www.facebook.com/groups/eventilpit/" target="_blank" title="Eventi Linkin Park Italia" rel="noopener">gruppo facebook ufficiale</a> di Linkin Park Italia dedicato agli eventi.</p>
<p>Per eventuali dubbi o domande non esitate a scrivere un commento sotto questo articolo o inviateci un messaggio sulla <strong><a href="https://www.facebook.com/lpitaly" target="_blank" title="Linkin Park Italia" rel="noopener">nostra pagina Facebook</a></strong>.</p>
<p>Link utili:<br /><a href="http://www.atac.roma.it/" target="_blank" title="ATAC" rel="noopener">ATAC</a><br /><a href="http://www.rockinroma.com/" target="_blank" title="Rock In Roma" rel="noopener">Rock In Roma</a><br /><a href="http://www.capannelleippodromo.it/" target="_blank" title="Ippodromo delle Capannelle" rel="noopener">Ippodromo delle Capannelle</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/linkin-park-italia/linkin-park-al-rock-in-roma-informazioni-utili-sulla-location/">Linkin Park al Rock In Roma: informazioni utili sulla location</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
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