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	<title>Michael, Autore presso LINKIN PARK ITALIA</title>
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	<title>Michael, Autore presso LINKIN PARK ITALIA</title>
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		<title>Retroscena, curiosità e analisi del Monster Energy Outbreak Tour di Mike Shinoda</title>
		<link>https://linkinpark.it/discografia/side-projects/aaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michael]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Nov 2018 19:41:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Side projects]]></category>
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					<description><![CDATA[<p style="text-align: left;">Si è da poco concluso il Monster Energy Outbreak Tour di Mike Shinoda, che lo ha visto impegnato in numerose tappe americane. Scopriamo insieme i retroscena, le curiosità e tiriamo le somme sulle esibizioni del rapper.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p style="text-align: left;"><strong>È terminato</strong> da poco <strong>il Monster Energy Outbreak Tour</strong> ed è arrivato il momento di fare un <strong>bilancio complessivo della tournée di Mike Shinoda</strong>, che si è esibito nelle principali città Nord Americane, facendo tappa nei posti più esclusivi sia degli Stati Uniti che del Canada. In molte occasioni gli spettacoli live si sono svolti nelle stesse location in cui hanno suonato anche i Linkin Park nel corso degli anni.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Prima di ogni spettacolo,</strong> Mike ha tenuto delle <strong>mostre d&#8217;arte</strong>, alle quali hanno potuto assistere <strong>tutti i fan</strong> aventi il pacchetto VIP, in modo tale da prendere parte al workshop murale collettivo con Mike. I presenti potevano chiedere a Shinoda di disegnare qualcosa a loro piacimento sul murale e <strong>collaborare insieme all’artista</strong> al processo di creazione colorando il dipinto. Successivamente i fan presenti ricevevano un pezzo di questo murale chiamato <strong>&#8220;cover in vinile&#8221;,</strong> che in realtà non è altro che una custodia in vinile.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://lpcatalog.com/ptmurals" target="_blank" rel="noopener">Qui</a> è possibile <strong>visionare</strong> tutti <strong>i murales creati</strong> prima di ogni show.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">Tutti gli show sono stati caratterizzati da una sana dose di follia ed ambizione e per quanto intenso sia stato il tour (tanto da racchiudere <strong>26 esibizioni in poco più di 2 mesi</strong>), Shinoda ha <strong>continuamente ruotato molte di canzoni</strong> all&#8217;interno dei suoi spettacoli. Infatti, è capitato spesso che la scaletta venisse <strong>completamente stravolta rispetto allo show</strong> proposto la sera <strong>precedente.</strong> In alcune circostanze sono state suonate anche canzoni non previste da programma, tanto da far impazzire gli addetti ai lavori e i tecnici del suono che lo hanno accompagnato in questo tour.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Fatto curioso</strong> di questa tournée è che frequentemente Mike, insieme a Dan e Matt, provassero canzoni dei <strong>Linkin Park</strong> o dei <strong>Fort Minor</strong> durante il soundcheck per poi non suonarle la sera stessa ma magari proporle in qualche altra esibizione. Pertanto chi aveva la fortuna di assistere alle prove del pomeriggio aveva il piacere di gustarsi nella stessa giornata due spettacoli diversi, il soundcheck prima e lo show vero e proprio dopo.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Molto interessante</strong> sottolineare il fatto che l&#8217;intero tour di Mike è stato accompagnato dai <strong>Don Broco,</strong> gruppo rock britannico che in ogni spettacolo hanno aperto il set prima che Shinoda e soci salissero sul palco.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Vista la grande quantità</strong> di episodi particolari avvenuti nei vari show, abbiamo deciso di <strong>sintetizzarli esponendoli in una specie di diario di bordo</strong> dove accanto ad ogni data significativa sono state citate le varie particolarità della serata.</p>
<p style="text-align: left;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" alignright size-full wp-image-3365" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/46506252_578048445957957_7634013985901117440_o.jpg" border="0" alt="shjinoda" width="413" height="276" style="display: block; float: right; margin: 15px;" srcset="https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/46506252_578048445957957_7634013985901117440_o.jpg 1080w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/46506252_578048445957957_7634013985901117440_o-1024x684.jpg 1024w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/46506252_578048445957957_7634013985901117440_o-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 413px) 100vw, 413px" /></p>
<p style="text-align: left;">Il Monster Energy Outbreak Tour <strong>parte</strong> circa a <strong>metà ottobre con due show canadesi</strong> a Montreal e a Toronto. Nella prima data Shinoda prova Iridescent, ma non la canta nello show dove invece propone tracce live già sentite nel tour europeo. Piccola curiosità: <strong>High Road</strong> era stata scritta sulla setlist fisica ma <strong>è stata sostituita all&#8217;ultimo</strong> momento da <strong>Kenji.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Nella seconda data canadese, invece, <strong>hanno debuttato</strong> tracce come <strong>In Stereo, Wisdom, Justice, And Love </strong>e <strong>Iridescent,</strong> suonate per la prima volta per intere insieme a Dan e Matt, mentre è da sottolineare una versione acapella di I.O.U. Questo è stato <strong>il primo spettacolo</strong> da headliner della tournée <strong>a non presentare Welcome.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Il tour si sposta poi a New York</strong> per la terza data dove nel soundcheck vengono provate Dedicated e Sharp Edges, con Matt alla voce. È stata suonata anche una traccia mai sentita prima, potenzialmente nuova, il cui nome rimane attualmente sconosciuto. Per quanto riguarda lo show, <strong>prima di In The End, Mike</strong> ha raccontato una storia riguardante uno dei primi tour fatti in America nel 2001 proprio a New York, <strong>riportando un aneddoto su Chester.</strong> Le principali novità sono il debutto di un <strong>mash-up</strong> tra <strong>Robot Boy e World&#8217;s on Fire,</strong> <strong>Lift Off</strong> cantata nel <strong>bridge di Sorry for Now</strong> e <strong>Hands Held High</strong> prima di Iridescent.</p>
<p style="text-align: left;">Il giorno seguente, a Philadelphia, è stato inviato sul palco <strong>un ragazzo</strong> di nome Dylan a <strong>suonare Roads Untraveled</strong> mentre lo spettacolo è stato chiuso con <strong>Running From My Shadow</strong> dove, insieme a Mike, si è unito sul palco anche <strong>Grandson.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>A Stroudsburg</strong>, in Pennsylvania, arriva invece il <strong>debutto</strong> di <strong>Sharp Edges</strong> con Matt alla voce, mentre è stata provata durante il soundcheck <strong>It&#8217;s Going Down</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">A Charlotte, nel North Carolina, oltre a stravolgere completamente l&#8217;ordine della scaletta, Mike ha <strong>invitato un fan</strong> <strong>a suonare la chitarra in Running From My Shadow</strong> mentre lui si è invece concesso alla folla.</p>
<p style="text-align: left;"><img decoding="async" class=" alignleft size-full wp-image-3366" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45745614_10155490896780670_4720721094745522176_n.jpg" border="0" width="347" height="454" style="display: block; float: left; margin-left: 15px; margin-right: 15px;" srcset="https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45745614_10155490896780670_4720721094745522176_n.jpg 734w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45745614_10155490896780670_4720721094745522176_n-587x768.jpg 587w" sizes="(max-width: 347px) 100vw, 347px" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong>A Tampa,</strong> in Florida, prima dello show Mike, ha pubblicato un <strong>sondaggio su Twitter</strong> chiedendo ai fan cosa volessero sentire durante l&#8217;evento. Le opzioni erano <strong>I.O.U., In stereo, Until It Breaks o tutte quante.</strong> Alla fine le ha suonate tutte. Inoltre, prima di Roads Untraveled, Mike ha <strong>introdotto la traccia spiegando</strong> come la canzone parlasse di un fidanzamento terminato di un suo caro amico. Durante la perfomance molto emozionante di <strong>Sharp Edges</strong>, il rapper ha scelto di non suonare il piano, ma si è fermato sul lato del palco decidendo di mettersi a guardare gli altri due membri suonare la canzone.</p>
<p style="text-align: left;">Sempre in Florida, questa volta ad Orlando, Mike, dopo In The End, <strong>ha fatto scegliere ad una bambina presente</strong> tra le prime file <strong>il brano successivo</strong> tra Burn It Down, Heavy e Numb.<strong> La giovane ha preferito Numb.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Ad Atlanta, <strong>durante il soundcheck viene suonata</strong> nuovamente <strong>una canzone sconosciuta,</strong> mai sentita prima e diversa da quella provata a New York mentre durante lo show Mike ha rappato il primo verso di Hands Held High in Wisdom, Justice and And Love. </p>
<p style="text-align: left;"><strong>A Raleigh,</strong> nel North Carolina, invece, <strong>per la prima volta</strong> in assoluto <strong>When They Come For Me ha aperto un concerto dal vivo</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Verso la fine di ottobre a <strong>Woodlands,</strong> in Texas, pur eseguendo una <strong>scaletta ridotta</strong> dopo Papercut, Mike ha deciso di cantare <strong>It&#8217;s Goin&#8217; Down</strong>, che non era riportata nella setlist dello show, mentre Running From My Shadow è stata suonata nuovamente con Grandson.</p>
<p style="text-align: left;">A Dallas, invece, prima dello spettacolo <strong>Mike e la band hanno provato Invisible</strong> ma non è stata suonata durante lo show.</p>
<p style="text-align: left;">Da evidenziare un fantastico spettacolo <strong>il giorno prima di Halloween</strong> in cui Mike, Dan e Matt <strong>hanno aperto l&#8217;evento vestiti come i membri dei Run-DMC proponendo la cover It&#8217;s Tricky</strong>,<strong> </strong>proprio per festeggiare la ricorrenza di origine celtica. A seguire <strong>Phoenix si è unito a Mike</strong> e alla band per suonare <strong>Papercut e tutto il resto delle canzoni rimanenti</strong> dello show. </p>
<p style="text-align: left;"><strong>A novembre</strong> il tour Americano è proseguito in maniera imperterrita. Il primo show del nuovo mese si è svolto a Los Angeles dove, dopo l&#8217;assolo di batteria durante il prolungato bridge di Sorry For Now, Mike ha cantato il <strong>primo verso e</strong> il <strong>ritornello di High Voltage.</strong> Running From My Shadow è stata suonata nuovamente con Grandson mentre a godersi il concerto da spettatori c&#8217;erano invece <strong>Joe Hahn</strong> e <strong>Frank Zummo</strong> (batterista dei Sum 41).</p>
<p style="text-align: left;">Lo show del 3 novembre <strong>a San Diego</strong>, in California, era una data molta attesa, in quanto Mike ha preso parte al <strong>Dia De Los Deftones,</strong> festival organizzato proprio dalla band di Sacramento, che si è esibita poi dopo il rapper. In molti si aspettavano che in questa occasione fosse suonata <strong>Lift Off con Chino Moreno come ospite</strong> sul palco ma <strong>purtroppo</strong> non è stato così. Causa i tempi di scena serrati, Running From My Shadow, anche se scritta sulla setlist, non è stata suonata. All&#8217;interno dell&#8217;area concerti era anche previsto uno spazio per ricordare i defunti e tra le foto presenti c&#8217;erano anche quelle di <strong>Chester,</strong> <strong>Chris Cornell</strong> e<strong> Chi Cheng</strong> (bassista dei Deftones, scomparso nel 2013 dopo 5 anni di coma a causa di un incidente).</p>
<p style="text-align: left;"><img decoding="async" class=" size-full wp-image-3367" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45284358_10155479059545670_5205557846594289664_o.jpg" border="0" alt="" width="532" height="399" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" srcset="https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45284358_10155479059545670_5205557846594289664_o.jpg 2048w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45284358_10155479059545670_5205557846594289664_o-1024x768.jpg 1024w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45284358_10155479059545670_5205557846594289664_o-1440x1080.jpg 1440w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45284358_10155479059545670_5205557846594289664_o-768x576.jpg 768w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45284358_10155479059545670_5205557846594289664_o-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 532px) 100vw, 532px" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong>All&#8217;House of Blues,</strong> ad Anaheim, Mike è stato <strong>nuovamente raggiunto sul palco da Phoenix</strong> per suonare Papercut e il resto dello show. Questa è la terza volta che il bassista dei Linkin Park si è unito a Mike sul palco. Phoenix ha tenuto poi un <strong>breve discorso</strong> ringraziando la folla di tutto il bene che la band ricevuto in questo ultimo anno e mezzo. <strong>Watching As I Fall</strong> è stata invece accompagnata dalla <strong>chitarra</strong> di<strong> Annie Grunwald,</strong> musicista Americana.<strong> Fra il pubblico</strong> era presente, oltre alla moglie <strong>Anna Shinoda,</strong> anche <strong>Talinda Bennington,</strong> che ha incontrato e salutato i fan durante la serata.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Anche a San Francisco,</strong> <strong>Phoenix</strong> ha suonato con Mike e la band l&#8217;ultima parte dello show. Per Running From My Shadow si è unito anche <strong>Grandson</strong> mentre per la prima volta <strong>il medley About You/Over Again/Papercut è stato suonato da tutta la band,</strong> con Dan e Matt ad accompagnare Mike anche nei primi due pezzi. Il rapper ha <strong>aggiunto Introduction, Petrified </strong>e<strong> Until It Breaks all&#8217;encore,</strong> nessuna delle quali era presente nella setlist. Inoltre Mike ha completamente stravolto la scaletta riproponendo <strong>Place To Start dopo 32 spettacoli.</strong> Forse questa è <strong>la setlist più completa dell&#8217;intero tour</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">A Denver, in Colorado, arriva il <strong>debutto</strong> in assoluto di<strong> Invisible</strong>, ma tra i momenti più belli del live è da ricordare Mike che ha cantato <strong>Bleed It Out insieme ad una ragazza in prima fila</strong> che gliel&#8217;ha chiesto attraverso un cartello.</p>
<p style="text-align: left;">A Chicago, <strong>Dan</strong> ha eseguito un <strong>assolo di batteria</strong> sul bridge esteso di Invisibile. Mike ha suonato Waiting<a href="http://linkinpedia.com/index.php?title=Waiting_For_The_End/Where%27d_You_Go" target="_blank" rel="noopener"> </a>For The End/Where&#8217;d You Go indossando una <strong>mascheradi Iron Man e un cappello che ha ottenuto dalla folla</strong> dopo Roads Untraveled.</p>
<p style="text-align: left;"><img decoding="async" class=" alignleft size-full wp-image-3368" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45054149_10155471040310670_6831889600256933888_n.jpg" border="0" alt="mike phoenix" width="350" style="float: left; margin: 15px;" srcset="https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45054149_10155471040310670_6831889600256933888_n.jpg 854w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45054149_10155471040310670_6831889600256933888_n-683x768.jpg 683w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45054149_10155471040310670_6831889600256933888_n-768x863.jpg 768w" sizes="(max-width: 854px) 100vw, 854px" /></p>
<p style="text-align: left;">A Cincinnati, in Ohio, Mike ha aggiunto <strong>Worlds On Fire</strong> che non era prevista nella setlist come bis dopo Crossing A Line.</p>
<p style="text-align: left;">A metà novembre, <strong>a Boston,</strong> dopo che Mike ha terminato di cantare Running From My Shadow, sono inaspettatamente saliti sul palco i <strong>Don Broco</strong> senza presentazioni e si sono lanciati in una performance a sorpresa di <strong>A Place For My Head.</strong> È stata la prima esibizione completa della canzone dallo show all&#8217;<strong>Hollywood Bowl</strong> del <strong>2017.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Nella penultima esibizione</strong> del Monster Energy Outbreak, a Detroit, <strong>tornano in setlist</strong> canzoni come Until It Breaks, It&#8217;s Going Down e In Stereo. Per la seconda volta è A Place For My Head a chiudere il concerto, suonata insieme ai Don Broco. </p>
<p style="text-align: left;">Mike <strong>termina</strong> l&#8217;Outbreak Tour <strong>il 17 novembre a Silver Spring,</strong> in Maryland, dove ha cantato <strong>Lift Off,</strong> non prevista in scaletta, per la prima volta con una struttura diversa rispetto alla versione in studio. Il rapper <strong>AmirSaysNothing</strong> si è unito a lui. La traccia è iniziata con il versetto demo di Lift Off, poi Amir ha rappato il primo verso della sua canzone Employee Of The Month e Mike ha proseguito cantando un versetto demo di Sorry For Now prima che Amir concludesse la canzone con il secondo verso di Employee Of The Month. In Running From My Shadow, Mike ha <strong>provato uno stage diving,</strong> il classico tuffo di schiena tra la folla, ma gli riesce a metà in quanto subito viene tirato indietro dalla sicurezza. <strong>Lo spettacolo si è concluso con A Place For My Head</strong> cantata per la terza volta assieme ai Don Broco.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Sono state utilizzate in totale 39 canzoni,</strong> fatte ruotare frequentemente in maniera del tutto imprevedibile durante tutto il corso del tour. </p>
<p style="text-align: left;"><strong>Esprimere un giudizio sul tour di Mike è molto difficile.</strong> Indubbiamente va <strong>lodato</strong> e premiato <strong>il lavoro svolto</strong> dal rapper statunitense che è riuscito a variare continuamente la scaletta e ad aggiungere continuamente cose nuove ad ogni spettacolo, per fare questo occorrono ore e ore di tempo e di studio. <strong>Dall’altra parte, </strong>però, resta l’<strong>alone negativo che alcuni fan continuano a provare</strong> dopo la scelta (a loro dire dubbia) di Mike di iniziare un percorso solista.</p>
<p style="text-align: left;">Al di là del proprio punto di vista e del proprio pensiero/entusiasmo circa la carriera solista di Mike, se tiriamo le somme <strong>nessuno si sarebbe mai immaginato che</strong> dopo appena un anno e mezzo da quel tragico episodio, <strong>Mike avrebbe avuto la forza di creare tutto ciò.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Ultimo appunto è la <strong>scelta azzeccata</strong> <strong>dell’inserimento di Dan e Matt</strong> con la quale Mike ha sviluppato una certa sinergia durante il tour. <strong>Che i 3 possano realizzare un disco insieme?</strong> Conoscendo il rapper, nulla è da escludere. </p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3369" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45024658_569101403519328_2507400674749186048_n.jpg" border="0" alt="" width="468" height="444" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" srcset="https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45024658_569101403519328_2507400674749186048_n.jpg 960w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45024658_569101403519328_2507400674749186048_n-809x768.jpg 809w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/11/45024658_569101403519328_2507400674749186048_n-768x729.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 468px) 100vw, 468px" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong>E voi cosa ne pensate di questo tour?</strong> Lo avete seguito? Ci sono momenti o performance che vi hanno particolarmente stupito? Per maggiori dettagli circa le scalette e il tour potrete trovare tutte le informazioni sui nostri canali social (<a href="https://www.facebook.com/lpitaly/">Facebook</a>, <a href="https://twitter.com/lpitaly" target="_blank" rel="noopener">Twitter</a>, <a href="https://www.instagram.com/lpitaly/?hl=it" target="_blank" rel="noopener">Instagram</a>).</p>
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		<title>Mike Shinoda lavora vocalmente meglio in coppia o da solo?</title>
		<link>https://linkinpark.it/discografia/side-projects/mike-shinoda-lavora-vocalmente-meglio-in-coppia-o-da-solo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michael]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Aug 2018 10:19:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Side projects]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con il proseguo del tour di Shinoda, in molti continuano a dibattere sulla riuscita o meno di Post Traumatic. Una delle domande a cui proveremo a rispondere è: Mike Shinoda lavora vocalmente meglio in coppia o da solo?</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Dopo un anno di distanza</strong> dalla tragica dipartita di Chester Bennington, <strong>il nome di Mike Shinoda è sempre oggetto di discussioni e dibattiti.</strong> Molte le domande che tengono i fan col fiato sospeso legate al destino suo e della band ma, nonostante il forte impatto che la perdita dell’amico e collega ha avuto (e continuerà ad avere) sulle vite di molte persone, lui si sfoga come sa fare meglio: creando musica.</p>
<p><strong><a href="https://www.linkinpark.it/news/linkin-park-italia/la-nostra-recensione-di-post-traumatic/" target="_blank" rel="noopener">Post Traumatic</a> ha suscitato sentimenti contrastanti:</strong> c’è chi lo ama e chi lo ritiene un lavoro raffazzonato, chi riesce a rispecchiare i propri sentimenti trovandovi una valvola di sfogo e chi sospetta di qualche metodo poco opportuno per lucrare sull’accaduto. Indipendentemente da come la si guardi, Shinoda ha “regalato” al mondo nuove tracce per ricordarci che <strong>non è</strong> assolutamente chiuso<strong> il suo capitolo legato alla musica.</strong></p>
<p>Tuttavia, dopo numerosi ascolti, sorge un dubbio: <strong>Shinoda lavora vocalmente meglio in coppia o da solo?</strong> La domanda viene spontanea osservando la carriera musicale del compositore che spesso ha condiviso le linee vocali con altri artisti. Nei Linkin Park sono ben poche le canzoni in cui è presente soltanto la voce di Shinoda e la stessa cosa vale per le collaborazioni del rapper. In The Rising Tied dei Fort Minor, Mike era <strong>spesso affiancato</strong> dai Styles of Beyond e da vari cantanti come John Legend, mentre <strong>in altre occasioni ha avuto</strong> accanto gente come Busta Rhymes, Cypress Hill e Chino Moreno.</p>
</p>
<p>Parlando di Moreno, Lift Off sembra il brano che ha messo tutti d’accordo sull’essere uno dei migliori dell’album. Che <strong>il rap di Mike</strong> sia <strong>solido e ricco di energia</strong> è risaputo ma quando accanto a sé si trova una voce solista di alto livello il tutto è reso in modo diverso. Il motivo potrebbe essere legato alle <strong>prestazioni vocali</strong> di Shinoda che, <strong>spesso limitate</strong> se comparate a quelle di altri cantanti, <strong>non riescono a dare un valore aggiunto al suo rap.</strong></p>
<p><strong>Ad alimentare il dubbio</strong> troviamo canzoni come Make It Up As I Go (presente in Post Traumatic) e molti brani altri brani come Carry Me Away (brano eseguito in collaborazione con i Cypress Hill) e le linee vocali di Castle of Glass e Iridescent. <strong>Con una più attenta riflessione</strong> possiamo, forse, trovare una risposta al quesito di partenza. Gran parte dei brani solisti di Mike <strong>non riescono a far sposare interamente la sua voce</strong> quando si esce da un contesto di armonia costante, fattore chiave della musica rap. </p>
<p><strong>Lift Off ne è un ottimo esempio,</strong> un ritornello così differente dalle strofe cantate dal rapper non avrebbe assunto lo stesso spessore di ciò che è riuscito a fare Moreno, non solo per le indubbie ed indiscusse abilità del cantante dei Deftones, ma per via dello stacco vocale evidente che avrebbe richiesto la parte. <strong>In brani meno marcati e con melodie costanti, Shinoda riesce a reggere il peso della canzone</strong> ed a sfoggiare un ottimo risultato grazie alla strumentale che non lo obbliga a superare limiti invalicabili come accaduto ad esempio in Iridescent o in brani dove l’hip hop si unisce ad un cantato che non prevede particolari virtuosismi o prestazioni vocali come Watching As I Fall o Welcome.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3344" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/08/MikeZaneLowe.jpg" border="0" alt="" width="320" height="320" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" srcset="https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/08/MikeZaneLowe.jpg 1600w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/08/MikeZaneLowe-768x768.jpg 768w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/08/MikeZaneLowe-1080x1080.jpg 1080w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/08/MikeZaneLowe-512x512.jpg 512w, https://linkinpark.it/wp-content/uploads/2018/08/MikeZaneLowe-1536x1536.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px" /></p>
<p><strong>Non dimentichiamo</strong> che sin dall’inizio della sua carriera, Mike ha sempre accompagnato Chester con il suo rap e i suoi cori per poi dedicarsi maggiormente al canto soltanto con l’inizio dell’evoluzione sonora dei Linkin Park avvenuta durante la produzione di Minutes To Midnight. <strong>Per quanti spunti di riflessioni,</strong> tesi e antitesi possiamo sfoggiare a riguardo, resta il fatto che <strong>la sua voce subirà inevitabilmente le difficoltà d’esecuzione di determinate tipologie di brani.</strong> Impossibile pensare che possa eseguire pezzi simili a War o Given Up dal vivo, di conseguenza è facile supporre che i suoi lavori futuri non saranno indirizzati su quel filone vocale, bensì, come già ricordato, su <strong>sfaccettature più rap o pop</strong> in cui si è spesso cimentato dando prova di riuscire a reggere bene il confronto con altri artisti del settore. </p>
<p><strong>In conclusione,</strong> in alcuni brani di Post Traumatic, la sua voce di Mike ha dato prova di poter funzionare da sola, ma indubbiamente il suo talento emerge maggiormente quando può lavorare affiancato da altri cantanti con la quale riesce spesso a sfornare brani solidi e performanti. <strong>Della serie non sempre l’uomo forte è più forte da solo. </strong></p>
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		<title>Chester vs Fan, nuove dichiarazioni accendono gli animi!</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park/chester-vs-fan-nuove-dichiarazioni-accendono-gli-animi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michael]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 May 2017 08:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Linkin Park]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chester Bennington <strong>ha scosso gli animi dei fan</strong> in una recente intervista a <strong>Music Week</strong> con alcune <strong>dichiarazioni infuocate</strong> in merito alle reazioni negative alle loro ultime canzoni. Non si è fatta attendere la <strong>risposta da Corey Taylor</strong>, frontman di Slipknot e Stone Sour.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
</p>
<p>In una recente intervista, parlando della loro ultima fatica One More Light, Chester Bennington ha fatto alcune <strong>dichiarazioni al fulmicotone</strong>, che hanno scosso non poco gli animi dei fan, in merito alle reazioni di questi ultimi alla direzione artistica intrapresa dalla band per le nuove canzoni:</p>
<blockquote><p>Quando abbiamo fatto Hybrid Theory ero il membro della band più vecchio e avevo poco più di vent&#8217;anni. Quindi mi chiedo, perché continuiamo a parlare di Hybrid Theory? Parliamo di tantissimi anni fa, cazzo. È un disco fantastico, lo amiamo, ma muovete un po&#8217; il culo. Capisci cosa intendo?</p></blockquote>
<p>Come se non bastasse, Chester continua ad incalzare riguardo alle persone che li accusano di essere dei venduti:</p>
<blockquote><p>Non mi interessa. Se ti piace la musica, fantastico. Se non ti piace, è comunque la tua opinione, fantastico. Se invece stai dicendo che facciamo ciò che stiamo facendo solo per qualche motivo commerciale cercando di fare successo con qualche formula&#8230;allora datti una pugnalata in faccia!</p></blockquote>
<p>Le sue parole hanno scatenato non poche discussioni all&#8217;interno della fanbase la quale è nuovamente divisa sia per il nuovo stile della band che per le risposte al veleno del cantante.</p>
<p>La questione ha persino spinto il frontman degli Slipknot, Corey Taylor, a <a href="http://loudwire.com/corey-taylor-chester-bennington-be-fortunate-what-you-have/" target="_blank" rel="noopener">replicare alle sue parole</a>. <strong>Durante una recente intervista in cui Corey parlava di diversi temi allo Shmonty in the Morning Show, ha affermato:</strong></p>
<blockquote><p>È un buon album fusion rock. Ha elementi pop, le canzoni sono fantastiche, quindi se stai per avere dei problemi allora sono bei problemi. Sii fortunato per ciò che hai, sii fortunato per il fatto che le persone vengano ancora a vederti e ad ascoltare la tua musica. Dagli tempo, devi dargli tempo. In retrospettiva, forse due o tre anni da adesso farai un album che gli farà apprezzare di più questo.</p></blockquote>
<p><strong>Continua ricordando anche il periodo iniziale degli Stone Tour</strong> che ha causato non pochi problemi con i fan degli Slipknot:</p>
<blockquote><p>Ho avuto un paio di concerti in cui ho preso i miei soldi dalle mie tasche e li ho messi nelle mani della gente mandandoli al diavolo dal mio show. C&#8217;è voluto molto, molto tempo per superarlo. È stato un lungo viaggio&#8230;dopo <em>Through Glass</em>. Onestamente, nemmeno dopo <em>The House of Gold and Bones siamo</em> riusciti a sentirci come se avessimo lasciato alle spalle queste sensazioni.</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, anche Mike è intervenuto sul suo account Twitter invitando tutti i loro fan di seguirli nel modo che preferiscono senza farsi influenzare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3165" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2017/05/Schermata%202017-05-12%20alle%2012.28.14.png" border="0" alt="" width="480" height="266" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" /></p>
<p><strong><em>Voi che ne pensate?</em></strong></p>
<p style="text-align: right;"><a href="http://loudwire.com/corey-taylor-chester-bennington-be-fortunate-what-you-have/?trackback=fbshare_mobile_top" target="_blank" rel="noopener"><em>Fonte: Loudwire.com</em></a></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
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		<title>Trovati due inediti degli Xero!</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park/trovate-due-demo-degli-xero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michael]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Mar 2017 18:49:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linkin Park]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un tweet di Linkin Park Live ha informato la community che un utente è riuscito a recuperare due inediti risalenti al tempo degli Xero. Ecco cosa abbiamo scoperto.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Un utente ha scoperto una serie di vecchie raccolte rap</strong> a nome <em>Rapology</em> in cui ha trovato due brani inediti: una incisa da Mike (con il nome Kenji) e l&#8217;altra incisa dagli Xero.</p>
<p>L&#8217;utente ha deciso di <strong>condividerli online</strong> assieme alle copertine delle raccolte che erano in parte concepite da Mike. In entrambi i brani pare esservi la presenza di Joe. <strong>Le canzoni dovrebbero essere precedenti all&#8217;arrivo di Chester</strong> (in alcune interviste hanno dichiarato di aver rilasciato delle demo già nel 1999) e ipoteticamente dovrebbero risalire tra il 1997 e il 1998.</p>
<p> </p>
<p><strong>Xero F/007 &#8211; FIENDS</strong></p>
<p>Della durata di 3:15, il brano è stato inciso insieme a 007 e ci riporta ai giorni in cui Mike faceva squadra con gli Styles of Beyond. La strumentale presenta una chitarra elettrica che viene ritmata da un beat di batteria, il tutto avvolto dalla presenza di scratch di giradischi che richiamano il sound iniziale e sperimentale degli Xero.</p>
<p><strong>Kenji &amp; Artofficial (of Xero) &#8211; Drop</strong></p>
<p>Della durata di 2:46, il brano presenta sonorità tipiche del rap anni novanta. La strumentale presenta un campionamento che costituisce la struttura del brano. Anche qui non mancano il ritmo incalzante scandito dal beat di batteria e la presenza continua dei giradischi. </p>
<p>Cosa ne pensate di questi due inediti?</p>
<p>Potete scaricare i brani <a href="https://mega.nz/#!kJh3zCYC!osV18gQ81Y0_2nvikIYcGguphiwXiWd97fbBDVFLvVQ" target="_blank" rel="noopener">Drop</a> e <a href="https://mega.nz/#!MBZSCYKZ!6L870WC6fM2Mfiq2lG7JGyj-HxRLDhHDq_VEuCbcFSQ" target="_blank" rel="noopener">FIENDS</a> cliccando sui rispettivi titoli, potete vedere tutti gli artwork al seguente <a href="http://imgur.com/a/huUwi" target="_blank" rel="noopener">link.</a></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>AGGIORNAMENTO</strong></h3>
<p>Shinoda ha commentato via Tweet (<a href="https://twitter.com/mikeshinoda/status/840354764462350336" target="_blank" rel="noopener">1</a>, <a href="https://twitter.com/mikeshinoda/status/840355547081662465" target="_blank" rel="noopener">2</a> e <a href="https://twitter.com/mikeshinoda/status/840355987898826753">3</a>) la scoperta di questi 2 nuovi pezzi, ricordando di averle prodotte insieme a Joe Hahn (è lui Artofficial di Drop) che in quel periodo collaborava con Urban Network, un magazine sulle produzioni musicali rap/r&amp;b &#8211; curioso come non venne da lui scelto il nome d&#8217;arte &#8220;Kenji&#8221; perchè veniva confuso dal pubblico con &#8220;Ken G&#8221;.</p>
<p>Sembra inoltre che <em>Drew</em> di LPLive cercando tra le altre uscite di <strong>Rapology </strong>abbia trovato una ulteriore demo degli Xero <a href="https://www.last.fm/music/Urban+Network%27s+Rapology+12/_/Closing+-+Xero">chiamata Closing</a>, al momento non ancora recuperata (figura appunto soltanto nelle tracklist di ascolto su <strong>Last.fm</strong>).</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>AGGIORNAMENTO #2</strong></h3>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Il 22 aprile lo staff di LPLive ha trovato e pubblicato <a href="https://www.youtube.com/watch?v=AMBPo1JTAZE" target="_blank" rel="noopener">Closing</a>, altro brano inedito datato 1998.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px;">Di breve durata, il brano è caratterizzato da un campionamento del riff principale di Root dei Deftones, presente nel loro album di debutto Adrenaline (1995).</span></p>
<p style="text-align: right;"><em>Fonte <a href="http://lplive.net/forum/index.php?showtopic=12588" target="_blank" rel="noopener">LPLive</a></em></p>
<p> </p>
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		<title>Mike intervistato da Billboard</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park/mike-intervistato-da-billboard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michael]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2017 09:32:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Linkin Park]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pochi giorni fa, Mike è stato intervistato da Billboard, rivista statunitense musicale nota per le sue classifiche considerate come le più precise al mondo. Scopriamo insieme cosa ha detto Mike su Heavy e il nuovo album.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>&#8220;Siamo super-entusiasti della canzone e l&#8217;entusiasmo che si è sviluppato intorno al brano è stata pazzesco&#8221;</strong>, dice Shinoda a Billboard parlando di <em>Heavy</em>, la quale presenta una collaborazione con la cantante Kiiara. &#8220;Abbiamo pubblicato un sacco di singoli, ma questa volta siamo stati presi alla sprovvista riguardo a tutto l&#8217;entusiasmo legato al brano&#8221;.</p>
<p>Ecco cos&#8217;ha detto Shinoda riguardo a <em>Heavy</em> e di cosa possiamo aspettarci riguardo il resto di One More Light e dai Linkin Park nei prossimi anni durante l&#8217;intervista con Billboard:</p>
</p>
<p><strong>Billboard</strong>: Ha un suono diverso da quello dei Linkin Park. Com&#8217;è nata la canzone?<br /><strong>Mike Shinoda</strong>: Con ogni album, ogni canzone, proviamo a sfidare noi stessi. Ci piace provare cose nuove. <strong>Vogliamo esplorare nuovi territori con i suoni e i metodi di scrittura.</strong> Abbiamo sempre avuto uno stile che missava diverse cose: voglio dire, Hybrid Theory era il nome della band prima che lo cambiassimo in Linkin Park. I fan dei Linkin Park sanno che in ogni album non sai mai cosa sentirai e lo stile può cambiare drasticamente e diversi elementi, diversi generi che ascoltiamo possono finire in prima linea rispetto ad altri quando componiamo.</p>
<p><strong>BB: C&#8217;è un aspetto molto mainstream e aspetti molto pop in <em>Heavy</em> che potrebbero sorprendere alcuni fan?</strong><br />MS: Non so se queste sono le parole che userei, ma pensiamo a cosa potrebbe essere, prima di tutto, scrivere per le persone al di là della band, di approcciarci con cose nuove a braccia aperte, avvolti da un grande pubblico fedele a ciò che facciamo. Quasi un anno e mezzo dopo, questo è il primo assaggio di come dovrebbe suonare.</p>
<p><strong>BB: Com&#8217;è il resto di One More Light?</strong><br />MS: Una delle ragioni per cui abbiamo scelto <em>Heavy</em> come primo singolo è perché <strong>rappresenta appieno le sonorità dell&#8217;album</strong>. Non era il tipico scenario in cui l&#8217;intero album suona in un modo e il singolo suona diversamente. <strong>Questo singolo rappresenta l&#8217;album.</strong> Abbiamo deciso di fare uscire una canzone come questa in modo tale che ognuno possa avere un&#8217;idea della direzione intrapresa in questo lavoro.</p>
<p><strong>BB: Avevate menzionato di collaborare con altri scrittori questa volta…</strong><br />MS: Ciò che ha realmente risucchiato questo album è stato il <strong>cambiamento che ha avuto il nostro metodo di scrittura delle canzoni.</strong> Storicamente per noi venivano prima le parti strumentali, facciamo un sacco di musica e da essa troviamo ispirazione per le parole. In questo caso abbiamo fatto l&#8217;operazione opposta e la prima cosa che abbiamo fatto ogni giorno entrando in studio è stata, &#8220;cosa passa nella mia mente? Cosa voglio cantare?&#8221; e tutto questo ha definito un cambio nel nostro modo di scrivere. Ha edificato delle fantastiche fondamenta in cui poggiare tutto il resto. E <strong>la creazione delle sonorità è</strong> attualmente <strong>una delle parti più divertenti per me</strong>, è come una ciliegina sulla torta. So che è una canzone forte, ha solida fondamenta e allora basta solo aggiungere una ciliegina alla sua cima.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3110" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2017/02/copertina_lp7.jpg" border="0" alt="" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" width="480" height="480" /></p>
<p><strong>BB: Quindi qual è stata la discussione che ha portato alla nascita di <em>Heavy</em>?</strong><br />MS: Quando abbiamo scritto questo pezzo eravamo io, Brad e Chester assieme ai songwriter Justin Tranter e Julia Michaels. Ricordo che Chester camminava ed era come, &#8220;Hey, come stai oggi?&#8221; e lui, &#8220;OH, sto bene&#8221;, stavamo uscendo per un paio di minuti e lui diceva, &#8220;Sai cosa? Devo essere onesto. Non va bene NIENTE. Non è OK. Mi stanno succedendo troppe cose. Mi sento sotto pressione.&#8221; Era come se stesse dicendo &#8220;quando piove diluvia&#8221;; è quel tipo di sentimento che si stava accumulando uno sopra l’altro dando quella sensazione di essere sopraffatti, come a dire, &#8220;le cose mi sembrano così pesanti…&#8221;</p>
<p><strong>BB: Dei Linkin Park più angosciati, quindi?</strong><br />MS: Quello che voglio dire è che la chiave di questo brano, la frase più importante è “se solo lasciassi andare sarei libero”. Perché per noi è come riscattarci, “non importa cosa mi sta succedendo, come sto reagendo a tutto ciò? Quali sono le mie responsabilità?”. Queste sono frasi molto importanti; mi sono sentito così quando le abbiamo aggiunte, hanno solidificato il messaggio della canzone.</p>
<p><strong>BB: Kiiara com&#8217;è diventata parte della canzone?</strong><br />MS: <strong>Sono stato introdotto a Kiiara da Zane Lowe.</strong> L&#8217;ha intervistata e le ha chiesto quale fosse la sua musica preferita e lei ha risposto che erano i Linkin Park. Lui mi ha subito inviato una mail dicendomi, &#8220;<strong>Lei è davvero interessante. Penso sia forte e dovreste incontrarla.</strong>&#8221; Così abbiamo iniziato a parlarne e una cosa tira l&#8217;altra. Originariamente <strong>Chester ha cantato l&#8217;intera canzone</strong>, ma ci sentivamo come se avesse bisogno di un&#8217;altra prospettiva, <strong>se ascolti un&#8217;altra voce</strong> fa sembrare che <strong>il messaggio della canzone stia venendo da più di una persona.</strong> Le abbiamo chiesto se le fosse piaciuto cantarci sopra e <strong>penso che abbia portato la canzone in un altro livello.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2994" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2015/09/Mike%20live.jpg" border="0" alt="" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" width="594" height="386" /></p>
<p><strong>BB: Avete intenzione di iniziare un tour una volta che l’album è uscito?</strong><br />MS: Abbiamo già confermato diversi festival in America Latina, Europa e Asia. Faremo altri concerti, <strong>alcune apparizioni in TV</strong> e potremmo avere spazio nel calendario per un altro grande tour. Come al solito, tutta questa roba viene annunciata nei nostri social media.</p>
<p>Potete leggere l&#8217;intervista originale cliccando <a href="http://www.billboard.com/articles/columns/rock/7694010/linkin-parks-mike-shinoda-talks-heavy-new-single-hooking-up-with" target="_blank" rel="noopener">qui</a>.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Fonte: <a href="http://www.billboard.com" target="_blank" rel="noopener">Billboard.com</a></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/linkin-park/mike-intervistato-da-billboard/">Mike intervistato da Billboard</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ken &#8220;Pooch&#8221; Van Druten lascia i Linkin Park</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park/ken-pooch-van-druten-lascia-i-linkin-park/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michael]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2017 08:33:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linkin Park]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/news/linkin-park/ken-pooch-van-druten-lascia-i-linkin-park/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo anni di militanza nello staff dei Linkin Park, l'ingegnere del suono Ken "Pooch" Van Druten ha deciso di lasciare lo staff per lavorare con altri artisti. Scopriamo insieme chi era Pooch e il suo contributo dato alla band in tutti questi anni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/linkin-park/ken-pooch-van-druten-lascia-i-linkin-park/">Ken &#8220;Pooch&#8221; Van Druten lascia i Linkin Park</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Arriva un momento nella vita in cui uno deve prendere delle decisioni e andare avanti, <strong>siamo spiacenti di informare i fan che l&#8217;ingegnere del suono dei Linkin Park ha deciso di lavorare con altri artisti.</strong><em> Ken &#8220;Pooch&#8221; Van Druten</em> era <strong>responsabile del sound dei concerti degli LP dal 2007,</strong> in particolar modo dall&#8217;inizio del tour di Minutes to Midnight. Durante questo periodo la band ha avuto innegabilmente uno dei migliori suoni dal vivo in tutto il mondo e questo suono era dovuto a Pooch e al suo team.</p>
<p>Ha missato per band come Linkin Park, Guns N&#8217; Roses, Smashing Pumpkins, Slash, System of a Down, Rob Zombie, Limp Bizkit, Jane&#8217;s Addiction, Eminem, Justin Bieber e molti altri ancora. Ha condotto lunghe interviste con diversi fansite, in particolar modo con LP Live nel 2008 nel mezzo del tour di Minutes to Midnight, che può essere visionata <a href="http://lplive.net/forum/index.php?showtopic=12555" target="_blank" rel="noopener">qui.</a></p>
<p><strong>Pooch è molto rinomato nell’industria musicale.</strong> Ha ricevuto ben <strong>tre candidature ai Grammy</strong> e ha <strong>vinto il Top Dog FOH Engineer of the Year per ben sei volte</strong> e il <strong>Parnelli FOH Engineer of the Year per due volte,</strong> il quale riflette bene il suo status all&#8217;interno dell’industria musicale. Per noi, è uno dei migliori al mondo ed è difficile dire il contrario.</p>
</p>
<p>Dal 2007 al 2012, i Linkin Park hanno venduto i loro concerti online nel programma &#8220;live CD&#8221; (poi &#8220;Digital Souvenir Package&#8221;). 229 spettacoli sono stati pubblicati in questo programma. Se siete stati in uno dei concerti di quel periodo, Pooch lo ha missato. <strong>Innumerevoli produzioni sono state missate da Pooch, incluso il famoso</strong> CD/DVD di <strong>Road to Revolution del 2008 a Milton Keynes,</strong> in Inghilterra.</p>
<p><strong>Molti fan conoscono Pooch</strong> a causa del suo atteggiamento prima e dopo gli spettacoli, spesso spendendo tempo a parlare con i fan dei Linkin Park, dei loro spettacoli e si presta per qualche foto. <strong>Nella musica dal vivo è raro per un membro del team avere un rapporto così intenso con i fan di una band,</strong> ma durante ogni tour possiamo vedere immagini dei fan con Pooch attraverso i social media o in post in cui viene taggato rispondendo: &#8220;grazie per lo spettacolo&#8221; (o plettro, o qualsiasi altro souvenir del concerto). Ha fatto interviste con i fansite degli LP, è stato ospitato in diverse trasmissioni radio diffuse online in diverse fansite, e altro ancora.</p>
<p>Dalla sua intervista con LP Live: <em>&#8220;Ogni fan degli LP è stato davvero magnifico. Ho lavorato per altre band in cui la gente può essere un po&#8217; fastidiosa (troppo alcol e roba del genere), ma per la maggior parte, prima e dopo gli spettacoli, mi piace parlare con i fan. Soprattutto se sono interessati al mio settore&#8221;.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3128" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2017/02/175098.jpg" border="0" alt="" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" width="600" height="450" /></p>
<p><strong>Qui ci sono alcune statistiche&#8230;</strong></p>
<ul>
<li><strong>Pooch ha</strong> professionalmente <strong>missato 432 esibizioni dal vivo dei Linkin Park,</strong> oltre a innumerevoli ore/giorni/settimane di prove per questi spettacoli. Gli LP si sono esibiti in 876 spettacoli in tutta la loro carriera, Pooch ha missato esattamente la metà di tutti gli spettacoli dei Linkin Park.</li>
<li><strong>Era parte del team che si occupava dei primi sopralluoghi in 20</strong> diversi <strong>paesi in tutto il mondo:</strong> Svezia, Russia, Polonia, Taiwan, Cina, Lituania, Lettonia, Finlandia, Grecia, Turchia, Macao, Argentina, Cile, Emirati Arabi Uniti, Israele, Norvegia, Romania, Ucraina, Sud Africa, e Bielorussia. E, naturalmente, una parte degli enormi ritorni verso il Brasile, Belgio, Messico, Filippine, Malesia, ecc.</li>
<li><strong>È stato coinvolto in quattro tour dei Linkin</strong> legati ai rispettivi album (Minutes to Midnight, A Thousand Suns, Living Things e The Hunting Party), ma ha lavorato anche con i Dead by Sunrise e Stone Temple Pilots.</li>
<li><strong>Ha aiutato il debutto di 35 canzoni</strong> dei Linkin Park <strong>dal vivo.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Qui ci sono alcuni punti salienti della sua carriera all&#8217;interno dei Linkin Park:</strong></p>
<ul>
<li>Bristow, VA 2012 – debutto live di <em>In My Remains</em></li>
<li>Milton Keynes, ENG 2008 &#8211; <em>From the Inside</em> dall&#8217;album live <em>Road to Revolution: Live at Milton Keynes</em></li>
<li>Auburn, WA 2007 – parte del primo live &#8220;DSP&#8221; che la band abbia mai pubblicato.</li>
<li>Toronto, ON 2007 &#8211; <em>No More Sorrow</em> dall&#8217;EP <em>LPUnderground7</em>.</li>
<li>Burgettstown, PA 2008 – versione di <em>Crawling</em> di LPU (<em>feat. Chris Cornell</em>)</li>
<li>LPTV Europe Winter 2014 – durante <em>LPTV</em> è stato usato il missaggio di Pooch di <em>Wastelands.</em></li>
</ul>
<p><strong>Quindi, a nome di tutti noi, #ThankYouPooch, e buona fortuna per il tuo prossimo impegno!</strong></p>
<p style="text-align: right;"><em>Fonte: LPLive</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/linkin-park/ken-pooch-van-druten-lascia-i-linkin-park/">Ken &#8220;Pooch&#8221; Van Druten lascia i Linkin Park</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
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		<title>Collaborazione tra Linkin Park &#038; MadeWorn</title>
		<link>https://linkinpark.it/discografia/side-projects/collaborazione-tra-linkin-park-madeworn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michael]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2016 09:37:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Side projects]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/discografia/side-projects/collaborazione-tra-linkin-park-madeworn/</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Linkin Park hanno collaborato con Blaine Halvorson di MadeWorn per Music for Relief. Scopriamo insieme cosa hanno creato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/discografia/side-projects/collaborazione-tra-linkin-park-madeworn/">Collaborazione tra Linkin Park &#038; MadeWorn</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>I Linkin Park e</strong> il fashion designer/artista <strong>Blaine Halvorson</strong> di <strong>MadeWorn,</strong> hanno <strong>collaborato</strong> insieme per la creazione di un progetto legato a <strong>Music for Relief</strong> &#8211; organizzazione no profit creata nel 2005 dalla band californiana per aiutare i sopravvissuti a catastrofi naturali e alla preservazione dell&#8217;ambiente in tutto il mondo.</p>
<p><strong>Utilizzando l&#8217;icona del soldato</strong> proveniente dalla copertina dell&#8217;album di debutto dei Linkin Park, <strong>Hybrid Theory,</strong> come punto di partenza, la band e Halvorson hanno creato una <strong>linea originale</strong> che riflette il tocco<span style="font-size: 12.16px;"> creativo tipico di MadeWorn e le </span><span style="font-size: 12.16px;">personalità dei singoli membri del gruppo.</span></p>
<p>Il risultato è una collezione esclusiva disponibile solo per un periodo di tempo limitato. Per ogni acquisto di t-shirt e felpe bianche verranno donati 10$ a Music for Relief mentre per l&#8217;acquisto di ogni t-shirt nera ne verranno donati 100$.</p>
<p><strong>La collezione è disponibile da oggi per un periodo di tempo limitato.</strong></p>
<p style="text-align: right;"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;">Ecco i prezzi della collezione: </p>
<p>T-shirt bianca: 25,00$<br />Felpa bianca: 50,00$<br />T-shirt nera: 160,00$</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Se siete interessati all&#8217;acquisto</strong> vi lasciamo il <a href="https://charity.madeworn.com/" target="_blank" rel="noopener">link</a> al negozio di MadeWorn.<br /><strong>Per maggiori informazioni</strong> vi lasciamo il <a href="https://linkinpark.com/news/news/436321/linkin-park-x-madeworn" target="_blank" rel="noopener">link</a> della pagina ufficiale dei Linkin Park relativo alla collaborazione con MadeWorn.</p>
<p style="text-align: right;"><em>fonte: <a href="https://linkinpark.com/news" target="_blank" rel="noopener">linkinpark.com</a><a href="https://linkinpark.com/news/news/436321/linkin-park-x-madeworn" target="_blank" rel="noopener"></a></em></p>
<p> </p>
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		<title>Phoenix intervistato da Front Row Live Entertainment</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park/phoenix-intervistato-da-front-row-live-entertainment/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michael]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 10:38:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Linkin Park]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/news/linkin-park/phoenix-intervistato-da-front-row-live-entertainment/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Durante un'intervista con Front Row Live Entertainment, Dave ha rilasciato nuove dichiarazioni riguardo il nuovo album. Scopriamo insieme cosa sta accadendo in casa Linkin Park.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p> </p>
<p>Recentemente, <strong>Phoenix</strong> è stato intervistato da Robert Herrera del Front Row Live Entertainment riguardo al nuovo album, alle possibili collaborazioni e alla nuova canzone <em>Things In My Jeep</em> utilizzata come colonna sonora di Popstars. Di seguito vi riportiamo i punti principali dell&#8217;intervista.</p>
<p> </p>
<p><strong>R: In un video di aggiornamento che avete recentemente pubblicato, Mike ha menzionato di collaborazioni. Potete dirci qualcosa riguardo il vostro lavoro in studio?<br /></strong><strong>P:</strong> <strong>Siamo disponibili</strong> a lavorare con persone provenienti da diverse parti del mondo della musica, <strong>ma non abbiamo mai aperto le porte in studio durante il processo di scrittura.</strong> In questa fase, tutti coloro che hanno apprezzato il nostro lavoro o che sono interessati a vedere quello che stiamo facendo e come lavoriamo, li abbiamo invitati dentro lo studio, il che significa uscire insieme e mangiare a pranzo in studio o fare musica e scrivere insieme, ecc, <strong>sono successe diverse cose.</strong> È stato davvero tonificante per il nostro processo di scrittura e ci siamo divertiti un sacco.</p>
<p><strong>R: Durante lo spettacolo del Warped Tour Anniversary, una band con cui eravate veramente connessi erano gli Issues. Sono sempre stato incuriosito se ci sarebbe mai stato nulla tra Linkin Park e Issues.<br /></strong><strong>P:</strong> <strong>In questa fase non ancora, ma sarebbe fantastico</strong> &#8211; mi piacerebbe se ci riunissimo. Ci sono così tante band in questo mondo che sono grandi, giovani emergenti, così come band affermate. Quel giorno è stato fantastico. Quando stavamo iniziando, la nostra prima cosa da fare, oltre ad esibirci di fronte a un nuovo pubblico, era esibirci all&#8217;Ozzfest, ma semplicemente non ha mai funzionato per noi suonare al Warped Tour.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3052" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2016/03/Immagine1.png" border="0" alt="" width="423" height="380" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" /></p>
<p><strong>R: Quanto è più difficile esibirsi ora che le famiglie sono coinvolte?</strong><br /><strong>P:</strong> Io non credo che renda le cose davvero difficili. <strong>Rende tutto più difficile essere lontano da casa,</strong> a volte, ma il fatto che molti di noi siano nella stessa situazione aiuta e <strong>abbiamo capito come programmare i tour considerando le nostre famiglie.</strong> È solo un passaggio, in questo senso. Per lo stesso motivo, la famiglia è molto importante e mi aiuta a portare una più ampia e migliore forma &#8230; di me stesso nella band.</p>
<p><strong>R: Quando possiamo aspettarci un nuovo singolo?<br /></strong><strong>P:</strong> <strong>Sono abbastanza saggio</strong> in questa fase<strong> per non dare mai una data.</strong> L&#8217;album sta venendo veramente bene, <strong>mi auguro per la fine del 2016, se non l&#8217;inizio del 2017.</strong> Sta andando molto bene, siamo entusiasti. Siamo a buon punto nella fase di scrittura e nella produzione.</p>
<p><strong>R: Avete fatto recentemente una collaborazione con Lonely Island, che è esilarante. Com&#8217;è venuta fuori? Quale è stata la tua esperienza con loro?<br /></strong><strong>P:</strong> Per lo più Mike e Chester. <strong>Credo che Andy o alcuni dei sui collaboratori si siano messi in contatto con noi,</strong> e credo che i ragazzi si siano esaltati immediatamente appena hanno sentito la richiesta di una collaborazione, essendo grandi appassionati di quello che hanno fatto. <strong>È</strong><strong style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;"> solo un progetto divertente su cui lavorare.</strong><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;"><br /></span></p>
<p> </p>
<p>Di seguito vi lasciamo il link all&#8217;intervista completa su <a href="https://www.youtube.com/watch?v=cGh-A3OUw3E" target="_blank" rel="noopener">YouTube</a>. <br /><strong>Voi cosa ne pensate riguardo alle possibili collaborazioni del nuovo album? Quali artisti vorreste vedere insieme al sestetto californiano?</strong></p>
<p style="text-align: right;"><em>Thanks to: <a href="http://lplive.net/index.php" target="_blank" rel="noopener">LPLive</a></em></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #ffffff; font-family: Roboto, Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: 11px; line-height: 14.3px;">https://www.youtube.com/watch?v=cGh-A3OUw3Ehttps://www.youtube.com/watch?v=cGh-A3OUw3E</span></span></p>
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		<title>Linkin Park e lavoro in studio: alcuni retroscena</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park-italia/linkin-park-e-lavoro-in-studio-alcuni-retroscena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michael]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Mar 2016 18:46:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linkin Park Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/news/linkin-park-italia/linkin-park-e-lavoro-in-studio-alcuni-retroscena/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con ben sei album alle spalle, i Linkin Park sono al lavoro per dare vita al prossimo album. Scopriamo insieme qualche aneddoto e qualche curiosità sui loro metodi di composizione e di registrazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/linkin-park-italia/linkin-park-e-lavoro-in-studio-alcuni-retroscena/">Linkin Park e lavoro in studio: alcuni retroscena</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Il gruppo californiano</strong>, ormai da tempo in fase di lavorazione per il settimo album, <strong>ha da poco rilasciato importanti dichiarazioni sulla nuova fase di scrittura.</strong> Nel corso degli anni, i Linkin Park hanno sperimentato molto, riuscendo sempre a scappare da qualsiasi etichetta. Il loro sound è unico. Puoi definirlo nella tua mente ma non puoi descriverlo, è una nebulosa di suoni e di immagini che nascono dal duro lavoro creativo di sei eterni ragazzi.</p>
<p>Mentre questo duro lavoro rimane spesso nascosto e poco valorizzato, <strong>vediamo insieme qualche aneddoto/curiosità legato alla composizione e alla registrazione dei vari album che hanno reso i Linkin Park ciò che sono oggi.</strong></p>
<p> </p>
<p><strong>Gran parte</strong> degli album sfornati dalla band sono stati registrati agli <strong>NRG Recording Studios,</strong> uno studio di registrazione situato a North Hollywood. Lo studio in questione è stato creato dal produttore <strong>Jay Baumgardner</strong> nel 1992. </p>
<p><strong><span style="font-size: 12.16px; line-height: 15.808px;">I Linkin Park sono soliti </span></strong><strong style="font-size: 12.16px; line-height: 15.808px;">non porre vincoli durante la fase creativa.</strong><span style="font-size: 12.16px; line-height: 15.808px;"> Se un componente del gruppo vuole suonare la batteria è libero di farlo, così come suonare la chitarra o qualsiasi altro strumento. Capita spesso che, per via degli impegni personali, il gruppo si ritrovi a lavorare in piccoli nuclei fondendo in un altro momento le varie idee con gli altri componenti.</span></p>
<p>Come ricordato più volte, <strong>diversi brani prendono vita durante le varie tournée.</strong> A volte, come citato negli ultimi LP Underground, le <strong>demo</strong> prendono nomi provvisori influenzati anche dal luogo in cui vengono composte (vedi <em>Berlin One</em> apparsa su <em>LPU XIV</em>).</p>
<p>Da <strong>Minutes to Midnight la band ha iniziato una fase più sperimentale rispetto ai primi album.</strong> Grazie alle varie demo pubblicate su LPU è possibile notare come le sonorità di ogni album e le varie demo create subiscano continue variazioni: è il caso di Minutes to Midnight e di A Thousand Suns, album in cui i Linkin Park non sapevano con certezza cosa stessero cercando dalla loro musica. Nel 2006, infatti, Shinoda disse che il terzo album avrebbe avuto il materiale più heavy mai creato fino a quel momento. Come tutti sappiamo, in realtà, il sound ha subito un cambio di rotta approdando su altre sonorità. Una cosa simile è successa con A Thousand Suns, le cui demo mostrano sonorità rock che durante lo sviluppo dell&#8217;album hanno fatto spazio a sonorità più elettroniche e sperimentali.</p>
</p>
<p><strong>In tutti i loro album, i testi venivano inseriti solo dopo aver ottenuto una strumentale che soddisfacesse i gusti del gruppo.</strong> Questo metodo ha riservato non pochi problemi al gruppo, poiché spesso la strumentale non si adattava al testo scritto causando scelte e modifiche importanti da entrambe le parti. Stando alle ultime dichiarazioni di Mike, <strong>questo metodo di composizione che ha causato spesso dei problemi è stato migliorato durante le fasi di registrazione del settimo album</strong> poiché lo sviluppo dei nuovi brani partirà dalle linee vocali.</p>
<p>Contrariamente da quello che pensano in molti, <strong>non tutti i brani nascono dalle idee di Shinoda.</strong> Alcune tracce come <strong><em>The Little Things Give You Away</em></strong> nascono dalle proposte degli altri membri. Il brano in questione è nato in seguito al ritorno di Rob da New Orleans dopo il passaggio dell&#8217;uragano Katrina.</p>
<p>Un minimo comun denominatore in tutte le varie fasi di lavorazione di ogni album è la grande mole di demo che vengono sfornate prima di individuare le canzoni su cui lavorare. <strong>Un piccolo aneddoto riguardo la loro cura maniacale del sound è legato a <em>Shadows of the Day.</em></strong> Vennero provati <strong>più di 60 beat</strong> prima di trovarne uno adatto su cui lavorare. Stessa cosa vale per <strong><em>Somewhere I Belong</em></strong> in cui sono stati scritti <strong>più di 30 ritornelli</strong> prima di trovare quello giusto. Impossibile non citare <strong><em>Breaking the Habit</em>.</strong> Il prototipo del brano <strong>nacque ben cinque anni prima di finire all&#8217;interno di un album.</strong> Nata come una strumentale venne poi convertita in canzone sotto sollecitamento di Mike. Altro fatto curioso è legato a <strong><em>Easier to Run,</em></strong> brano in cui per la prima volta i Linkin Park <strong>hanno lavorato alla strumentale e al testo senza che una fosse influenzata dall&#8217;altra per poi fonderli insieme senza apportare modifiche.</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2921" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2015/05/MikeShinoda.jpg" border="0" alt="" width="561" height="351" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" /></strong></p>
<p><strong>Da sempre sotto contratto con la Warner Bros. Records</strong>, i Linkin Park <strong>hanno</strong> vantato <strong>collaborazioni con diversi produttori di fama mondiale. Don Gilmour</strong> collaborò alla produzione di Hybrid Theory e Meteora, mentre <strong>Rick Rubin</strong> ha supervisionato la stesura più sperimentale del gruppo, ovvero Minutes to Midnight, A Thousand Suns e Living Things. The Hunting Party, invece, è l&#8217;unico album autoprodotto dalla band.</p>
<p><strong>Dal 2002 il logo della Machine Shop</strong> (etichetta discografica fondata da Mike e Brad nello stesso anno) <strong>compare regolarmente</strong> in ogni lavoro del gruppo insieme a quello della Warner Bros. Records.</p>
<p><strong>The Hunting Party non è l&#8217;unico album a vantare delle collaborazioni con altri artisti.</strong> In Living Things hanno collaborato con il <strong>violinista e compositore Owen Pallett</strong> il quale ha eseguito la <strong>parte orchestrale di <em>I&#8217;ll Be Gone</em></strong> mentre in Hybrid Theory <strong>Michael Simpson e John King (alias i Dust Brothers) hanno contribuito alla creazione di beat aggiuntivi </strong><strong>di</strong> <em><strong>With You</strong></em>; sempre in Hybrid Theory non vanno dimenticati i contributi di Mark Wakefield (primo cantante della band quando si chiamava ancora Xero) nei brani <em>Runaway</em>, <em>Forgotten</em> e <em>A Place for My Head</em>. Altra importante collaborazione è stata quella con <strong>Dave Campbell</strong> in Meteora e Minutes to Midnight, il quale, lavorando insieme a Mike e Brad, <strong>realizzò </strong>gli<strong> arrangiamenti orchestrali</strong> di <em><strong>Faint</strong></em>, <em><strong>Breaking the Habit</strong></em>, <strong><em>Leave Out All the Rest, Shadow of the Day, Hands Held High, The Little Things Give You Away </em></strong>e la bonus track <strong><em>No Roads Left</em>.</strong></p>
<p><strong>In passato i Linkin Park hanno collaborato anche con i propri fan per la creazione di alcuni remix dei propri brani.</strong> Si veda il caso del primo singolo da A Thousand Suns, <em><strong>The Catalyst</strong></em>: nel luglio 2010, il sestetto californiano, insieme a Myspace, ha tenuto il concorso <em>Linkin Park, Featuring You</em>, nel quale i fan erano invitati a scaricare le varie parti della canzone per remixarlo e/o scrivere la propria parte. Il vincitore fu il polacco Czeslaw &#8220;NoBraiN&#8221; Sakowski, che lavorò con il gruppo alla programmazione del finale di <em>When They Come for Me</em>, altro brano proveniente da A Thousand Suns.</p>
<p> </p>
<p>In attesa di aggiornamenti relativi al prossimo album, vi ricolleghiamo a due precedenti articoli riguardanti gli <a href="https://www.linkinpark.it/news/linkin-park/update-dallo-studio-nuovo-processo-di-scrittura/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ultimi aggiornamenti rilasciati da Mike </strong></a>sull&#8217;andamento del lavoro in studio di registrazione e su quello che <a href="https://www.linkinpark.it/news/linkin-park-italia/cosa-potrebbe-accadere-nel-prossimo-album/" target="_blank" rel="noopener"><strong>potrebbe accadere nel prossimo album.</strong></a></p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/linkin-park-italia/linkin-park-e-lavoro-in-studio-alcuni-retroscena/">Linkin Park e lavoro in studio: alcuni retroscena</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
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		<title>Riassunto della videochat con Rob</title>
		<link>https://linkinpark.it/news/linkin-park/riassunto-della-videochat-con-rob/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michael]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2016 13:53:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linkin Park]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.linkinpark.it/news/linkin-park/riassunto-della-videochat-con-rob/</guid>

					<description><![CDATA[<p dir="ltr">Pochi giorni fa, gli iscritti a LP Underground hanno potuto fare qualche domanda a Rob Bourdon. Scopriamo insieme cosa gli hanno chiesto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/linkin-park/riassunto-della-videochat-con-rob/">Riassunto della videochat con Rob</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p dir="ltr">Qualche giorno fa, Rob Bourdon ha risposto in diretta alle domande degli iscritti ad LPU. L&#8217;intervista, durata circa mezz&#8217;ora, è stata pubblicata sulla pagina <a href="https://www.facebook.com/LinkinParkUnderground/?fref=ts" target="_blank" rel="noopener">Facebook LP Underground.</a></p>
<p dir="ltr">Quanto segue è il riassunto della lunga intervista:</p>
<p dir="ltr"><strong>Rob:</strong> Amo questo tipo di interviste. Mi piace molto il contatto con i fan, e vorrei trovare il modo di connettermi maggiormente con la fan base.</p>
<p dir="ltr"><em><strong>LPU: Cosa ne pensi dei social media? Influenzano in qualche modo il lavoro della band?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> Sebbene non influiscano sul processo di creazione dell’album, i social media sono molto importanti per la band. Essi consentono di condividere con i fan l’operato dei Linkin Park, in tempo reale. Inoltre, i social media sono un modo di interazione con i fan, interazione che ha un effetto estremamente positivo sulla band, ispirandola, energizzandola e spingendola a fare sempre di più. </p>
<p dir="ltr"><em style="font-size: 12.16px; line-height: 15.808px;"><strong>LPU: Cosa vi aspettate quando entrate in studio?</strong></em><strong><br />Rob:</strong> Quando i Linkin Park iniziano a lavorare su un disco, non sanno mai quale sarà il risultato finale. Semplicemente, vanno in studio e lavorano, senza mai cercare di intuire cosa i fan si aspettano da loro. Fare un disco significa cercare di fare il miglior lavoro possibile, lavoro che comporta un processo interno, alla band ed al singolo, il cui scopo è capire cosa motiva la band e cosa essa vorrebbe fare dal punto di vista artistico.</p>
<p dir="ltr"><em><strong>LPU: Quale parte preferisci quando registri un disco?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> Quelle di batteria, ovviamente. Mi sono divertito molto a registrare le parti di batteria di The Hunting Party, anche se è stata una sfida molto dura, perché ho dovuto imparare a mixare tipologie di suoni diversi e a suonare più velocemente del normale.</p>
<p dir="ltr"><em><strong>LPU: Qual è il brano che ti piace di più suonare dal vivo?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> A Line in the Sand è attualmente una delle mie preferite. Alcuni canzoni non subiscono troppi cambiamenti quando le suoni dal vivo e A Line in the Sand è una di queste.</p>
<p dir="ltr"><em><strong>LPU: In fase di registrazione, come incorpori il tuo stile di batteria nelle canzoni?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> Durante la stesura degli album (The Hunting Party in particolare, ndr), ho avuto modo di imparare molto da Mike e Joe, i due &#8220;programmatori&#8221; della band. In fase di registrazione, Mike mi aiutava preparandomi dei drum patterns, sorta di tracce che, una volta suonate, potevano variare, o comunque essere modificate acquistando un sound totalmente differente. Ad aiutarmi c&#8217;erano anche dei tecnici, che esprimevano pareri ed idee sul drum set, aiutandomi ad impostare il suono della batteria nella maniera più adatta.</p>
<p style="line-height: 1.38; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" dir="ltr">
<p dir="ltr"><em><strong><br />LPU: Quali sono state le influenze musicali che ti hanno segnato di più?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> Ascolto tanti batteristi e tanti generi musicali diversi, in modo da trovare sempre la giusta ispirazione. Tra le band/i generi che mi hanno influenzato di più ci sono i Nirvana, di cui ha fatto molte cover quando suonavo nella mia prima band, gli Aerosmith ed il suo batterista Joey Kramer, che sono stati il mio primo concerto, ed il genere funky. Suonavo il piano all&#8217;epoca della mia passione per gli Aerosmith, ma poi sono passato alla batteria.</p>
<p dir="ltr"><em style="font-size: 12.16px; line-height: 15.808px;"><strong>LPU: Qual è la canzone più difficile che hai suonato in studio?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> La canzone più difficile che ho suonato è stata Guilty All the Same, per The Hunting Party. GATS richiedeva uno stile molto diverso rispetto a tutto quello che avevo suonato in precedenza. Registrarla dall&#8217;inizio alla fine è stato difficile, sia mentalmente che fisicamente, ma una volta superato questo scoglio il resto è stato (quasi) tutto più facile. </p>
<p dir="ltr"><em><strong>LPU: Quanto tempo rimani in studio a suonare?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> Quando lavoro sulle parti di batteria posso rimanere in studio sino ad 8/10 ore.</p>
<p dir="ltr"><em style="font-size: 12.16px; line-height: 15.808px;"><strong>LPU: Ti piace di più stare in studio o in tour?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> Mi piace sia stare in studio, che andare in tour, ma la cosa che amo di più in assoluto è passare del tempo a casa, con la famiglia e gli amici.</p>
<p dir="ltr"><em><strong>LPU: Quali piani avete per Music for Relief?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> Il nostro primo concerto dedicato a Music for Relief è stato nel 2005, da allora Music for Relief si è evoluto molto in ogni aspetto, penso che per il futuro uno dei nostri obiettivi sia di coinvolgere più persone possibili e diffondere quello che facciamo per cercare di aiutare quelle parti del mondo che hanno bisogno di aiuto.</p>
<p style="line-height: 1.38; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" dir="ltr"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3046" src="https://www.linkinpark.it/wp-content/uploads/2016/02/Rob3.jpg" border="0" alt="" width="504" height="366" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" /></p>
<p dir="ltr"><em><strong><br />LPU: Cosa fai nel tempo libero?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> Mi piace andare al mare e fare surf.</p>
<p dir="ltr"><span id="docs-internal-guid-1bc09cd7-b6ad-6fe8-b6b6-986737d54f35"><em><strong>LPU: Riuscite ad avere tempo per i vostri rapporti personali durante le fasi di registrazione?</strong></em><br /></span><span id="docs-internal-guid-1bc09cd7-b6ad-6fe8-b6b6-986737d54f35"><strong>Rob:</strong> Quando si è in studio si ha del tempo per i propri rapporti personali perché le sessioni di registrazione non richiedono di continuo lunghi periodi, la sfida arriva quando sei in tour perché devi stare lontano da casa e dalla tua famiglia per diverse settimane</span></p>
<p dir="ltr"><span id="docs-internal-guid-1bc09cd7-b6ad-6fe8-b6b6-986737d54f35"></span><em><strong>LPU: Dove ti piacerebbe andare in tour?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> Vorrei andare in India ed è molto felice di essere riuscito ad andare in tuor in Cina.</p>
<p dir="ltr"><em><strong>LPU: Anche gli altri membri dei Linkin Park sanno suonare la batteria? Ti hanno mai chiesto di insegnargli a suonarla?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> Non sanno suonare molto bene e no, non mi hanno mai chiesto di insegnargli.</p>
<p dir="ltr"><em><strong>LPU: Cosa avresti fatto se non fossi diventato un batterista?</strong></em><br /><strong>Rob:</strong> Prima di iniziare la mia avventura con i Linkin Park studiavo economia all’università quindi penso che avrei continuato a lavorare in quel settore.</p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;"><em style="font-size: 12.16px; line-height: 15.808px;"><strong>LPU: Quali sono i momenti più divertenti quando siete in tour?</strong></em><br /></span><strong>Rob:</strong> Uno dei membri più simpatici è Brad. Ama fare gli scherzi, ricordo di un episodio avvenuto durante un live in cui, dopo il suo l’assolo di batteria, Brad ha bloccato la ripresa finale del brano spingendomi a continuare l’assolo.</p>
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<p style="text-align: right;" dir="ltr"><em>Fonte: LP Underground</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://linkinpark.it/news/linkin-park/riassunto-della-videochat-con-rob/">Riassunto della videochat con Rob</a> proviene da <a href="https://linkinpark.it">LINKIN PARK ITALIA</a>.</p>
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