Qualche settimana fa, la Blizzard Entertainment annunciava la partecipazione dei Linkin Park alla serata conclusiva della BlizzCon 2015 (per tutti i dettagli potete leggere il nostro articolo).
A distanza di poche ore dal concerto, che ha avuto luogo ieri, 7 novembre, all’Anaheim Convention Center di Anaheim, possiamo tirare le somme della serata, analizzando le somiglianze e le differenze con gli show precedenti.
Rispetto alle date europee, la scaletta sembra non aver subito grandi variazioni:
- Papercut
- Given Up
- Rebellion
- Points of Authority
- One Step Closer
- A Line in the Sand
- From the Inside
- Runaway (versione ridotta)
- Wastelands
- Castle of Glass Experience
- LOATR/SOTD/Iridescent
- Robot Boy (versione ridotta)
- Joe Solo
- New Divide
- Breaking the Habit
- Darker Than Blood (versione ridotta)
- Burn It Down
- Final Masquerade
- Remember the Name (versione ridotta)
- Welcome
- In the End
- Faint
- Bleed It Out (intermezzo esteso con un sing-a-long)
L’unica eccezione è rappresentata da Papercut, la cui introduzione è stata sostituita da un remix del tema di World of Warcraft (il gioco più popolare della Blizzard).
https://www.youtube.com/watch?v=SnyRz8gXRWA
Il concerto si è caratterizzato inoltre per l’assenza di tre brani storici della band: Waiting for the End, What I’ve Done e Numb, eliminate dalla scaletta a causa del poco tempo a disposizione.
Sebbene Chester abbia manifestato qualche segno di stanchezza (imprecisioni su New Divide, Final Masquerade, giusto per fare esempi), il concerto non ha deluso i fan, che hanno fatto registrare il tutto esaurito.
Il concerto è stato anche tramesso in streaming, una diretta ad alta definizione per la quale bisognava acquistare un biglietto virtuale presso il sito battle.net.
E voi? Avete assistito al concerto? Che cosa ne pensate?
Fonte: LPLive.net

