Pubblicato poco fa un nuovo episodio di LPTV in cui Mike ci parla del Freestyle di Chester sul pezzo “Blackout”. Prima di lasciarvi al video qualche chiarimento sul significato che i non angolofoni potrebbero non capire:
intanto quello che vediamo nel video è il famoso pezzo con le urla di Chester come se stesse perdendo la ragione tanto decantate da Mike ed allo stesso tempo la canzone che Ana nella sua recensione decreta come la peggiore dell’album per via del rap di Chester (si, avete capito bene, Chester rappa su una base) reso troppo “pop” e che poco si sposa con gli urli folli nel pezzo.
In questo video scopriamo che la canzone è nata da una scrittura libera di Chester e da un suo Freestyle con parole senza significato (come fatto per le prime fasi di componimento in Minutes to Midnight o per la scrittura qualcosa di simile a come è nato il testo di Easier to Run) e Mike ci fa sentire questo primo stage della canzone.
Successivamente vengono aggiunte parole “sensate” ed un accenno della base e sentiamo la versione, supponiamo, quasi del tutto finale anche se con audio a bassa qualità perché preso in studio – appunto il famoso rap di Chester con tanto di urli fuori di testa, che ricordano qualcuno che stia dando di matto durante un totale Blackout e forse nell’assistere all’apocalisse (visto il “tema” dell’album).
Buona visione
ps. per chi non l’avesse notato Dave si lascia andare durante il video e Mike commenta “grazie Dave, quello era fantastico, non lo sentivo da mesi” e lui, riferendosi a quanto detto da Shinoda poco prima “questo si che è free flowing“. Decisamente Proggy.
