ATS, un salto nel buio

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Abbiamo pubblicato ieri l’intervista molto interessante ed appassionante di KERRANG! Magazine US che potete trovare a questo indirizzo e vi consigliamo di leggere, visto che riassume le varie interviste a mezzo stampa che stanno rilasciando i sei ragazzi in questo periodo di promozione pre-rilascio.

Risale invece ad oggi l’articolo su KERRANG! Magazine UK che potete trovare per intero (ed in Inglese) negli scans quì sotto, forniti gentilmente da LPassociation.com.

Questo nuovo articolo ricalca i contenuti del precedente, più corposo e contenente anche un intervista alla band ed un riassunto dei loro uiltimi anni di carriera. Vi riportiamo ora, in Italiano, estratti di nuove citazioni della band contenute in queste pagine:

Chestervolevamo andare dove si è sballati [sotto effetto di chissà quale droga], dove lo cose sono diverse – in un luogo psichedelico dove poter percepire emotivamente e visivamente i suoni, essere in un luogo multi-sensuale, musicalmente parlando. Volevamo combinare tutto questo in una storia che suonasse come se vi stessimo portando in viaggio con noi [verso questo luogo].

MikeAlcuni lo odieranno, altri no – non credo di considerarci molto bravi a predire quello che gli altri penserebbero di noi.

ChesterQuest’album è definitivamente qualcosa che le persone non si aspetterebbero – mi spiace dirlo perchè ora chi leggerà questo articolo inizierà ad aspettarsi l’inaspettabile. Per fortuna le parole non possono descrivere la musica, e questa è una buona cosa …

MikeI gusti della band sono cambiati e siamo anche diventati più vecchi nel registrare questo album, avendo passato molto tempo in studio, ed è lì che sono venute fuori molte cose di questo album, con il giusto tempo. Anche se ci sono persone che hanno preso nota dei cambiamenti da Meteora a Minutes to Midnight e si aspettano quel tipo di cambiamento di nuovo, dubito che si possa davvero capire come suonerà questo album.

Chester… sono felice anzi di non riuscirvi a dire come suona quest’album perchè sarebbe semplicemente impossibile. Significa che quello che abbiamo ottenuto e quello che [nel tempo] resterà non sarà lo stile [scelto] ma la musica [che esso contiene]. Non siamo Country, non siamo Rock, siamo niente meno che Linkin Park.

MikeLa verità è che potremmo parlare per ore di come suona o suonerà questo album, di quanto sia diverso, senza riuscire a descriverlo e comunque sperando che i nostri fans [e non] lo ascoltino lo stesso […] dall’inizio alla fine.

Fonte LPA.com