
Evan, di ritorno dal Listening Party, ha aggiornato il suo Twitter con il seguente messaggio:
Ho così tanto da dire su A Thousand Suns. Oh. Mio. Dio. Da dove comincio ?
Già da queste parole possiamo scorgere lo sbalordimento del fan all’ascolto del sempre più atteso album; quindi passiamo subito alla curiosità degli altri fan che gli chiedono sempre più dettagli sull’opera:
D: E’ fantastico? O cosa?
R: Strabiliante.
D: Daresti un giudizio molto alto a quest’album? E’ migliore di Hybrid Theory?
R: Migliore ? Non saprei. Sono COMPLETAMENTE opposti.
D: Credi che “Waiting For The End” sia una buona scelta per il prossimo singolo?
R: Certo. Non ricordo la canzone molto bene, ma la Warner era estremamente confidenziale quando l’ha menzionata.
D: Ne è valsa la pena aspettare A Thousand Suns?
R: Eccome. Non vedo l’ora di riascoltarlo Martedì.
D: E’ stata data la possibilità a voi ragazzi di fare una domanda alla band? Se sì, com’è andata? Qualcosa di buono?
R: Nessuna domanda alla band, ma abbiamo parlato con il capo della Warner un bel pò.
D: Com’è “The Messenger”?
R: Fondamentalmente è composta da chitarra acustica e Chester che canta, mi è piaciuta molto.
D: Qual è la tua canzone preferita di ATS?
R: Sono indeciso tra Iridescent e Wretches And Kings.
D: Qual è invece quella che preferisci di meno?
R: I brani meno preferiti sono stati i brevi interludi prima delle canzoni (Tracce 1/2/4/7). Ma l’interludio di Fallout è figo.
D: L’opera suona come un concept album?
R: Sì, un pò. Ci sono temi che corrono lungo tutto l’album. E’ meglio ascoltarlo tutto d’un fiato.
D: Credi che ATS sia il migliore album dei Linkin Park?
R: Non ne sono sicuro, ma la Warner lo ama comunque sicuramente.
D: “The Catalyst” è un buon indizio per capire come sono le altre traccie dell’album o sono tutte “uniche”?
R: Si e no. Non c’è molta chitarra, ma Joe è DAPPERTUTTO. Fantastico.
D: E’ stata bella “Blackout”? Voglio ascoltare la canzone finita perchè mi è piaciuto molto l’episodio LPTV con essa.
R: Blackout è fottutamente pazza. La gente non l’ha apprezzata al primo ascolto, ma al secondo è stato un delirio. Incredibile. Chester spacca.
Successivamente ha aggiunto
E’ divertente perchè l’80% della canzone si trasforma in qualcosa di TOTALMENTE differente…è incredibile.
D: Il rap di Mike suona come i Fort Minor ? E quante canzoni hanno delle parti rappate?
R: Si e no. Qualcuno ha notato qualcosa alla Fort Minor attraverso tutto l’album, credo saranno stati i 3/4 delle persone. Wretches and Kings è “epica” comunque.
D: Quali sono i tuoi pensieri su “Robot Boy”? Tutti sembrano eccitati di sapere altro su questa canzone.
R: Oh è buona. Ora che ricordo è abbastanza fantastica. Non ricordo i dettagli, ma ricordo che mi è piaciuta.
D: E’ il tuo album preferito per ora?
R: Non posso ancora dirlo, devo ascoltarlo ancora altre volte per prendere una decisione.
D: Ho sentito che Mike è più presente di Chester nell’album, è vero?
R: E’ relativo. Mike canta e ho pensato che fosse stupendo.
D: Qualcosa sugli scream di Chester?
R: Chester fa degli scream anche in altre canzoni, per poche volte, ma comunque non ricordo bene.
D: Ho sentito dire che le canzoni non hanno ritornelli, è vero?
R: Beh, se per ritornelli intendi le parti che si ripetono che tutti ricordano, sì.
D: Come descriveresti l’album confrontandolo con quello precedente?
R: Beh, potrei dire che il precedente album era uno “strisciare”, questo invece è un “correre a tutta forza”.
Queste sono le domande che sono state sottoposte ad Evan, ed ecco di seguito la sua personale recensione, tratta dal suo blog:
PRIMO: Quando ascoltate il CD, ascoltatelo tutto d’un fiato, ed assicuratevi che il volume sia alto. Fidatevi, è meglio.
SECONDO: Ecco l’impressione delle altre persone presenti: Tutti concordavano sul fatto che l’album ha un approccio diverso. Molte persone hanno sostenuto che alcune canzoni hanno elementi “old” e “hardcore” di Hybrid Theory. È sembrato ad un sacco di gente. D’altronde, il capo della WB ha detto che ha notato il fatto che l’album è più verso “l’allargare gli orizzonti”, piuttosto che un passo indietro incorporando vecchi elementi.
TERZO: Ascoltatelo ad alto volume.
QUARTO: Alcune canzoni che abbiamo ascoltato due volte: Waiting for the End. Blackout. Wretches and Kings. Wisdom, Justice, and Love, Iridescent, The Requiem, The Radiance, Burning in the Skies.
QUINTO: Questo è quello che la Warner ci ha regalato, Grazie!
- The Requiem – Questa canzone è strana perchè Mike canta. Non so esattamente come suona, ma quando l’ascoltate e pensate “Mike Shinoda”, non potete fare a meno di ridere.
- The Radiance – Interludio.
- Burning In The Skies – Questa canzone mi ha catturato sin dall’inizio. I testi sono realmente profondi (per me) e ancora ricordo: “Swimming through the smoke of the bridges I have burned / Dont apologize / I’m losing what I don’t deserve”
- Empty Spaces – Un altro interludio. Si sentono grilli, una marcia e scontri a fuoco (come una guerra civile).
- When They Come For Me – Non ricordo molto bene questa canzone, ma Chester canta su dei testi fantastici.
- Robot Boy – Una canzone molto forte, Mike canta come se stesse rimproverando un bambino.
- Jornada Del Muerto – Un interludio. Un pò deludente perchè speravo molto in questa canzone.
- Waiting For The End – Il prossimo singolo. Non ricordo niente di questa canzone ora =\
- Blackout – Dio santo. Chester urla come un pazzo in questa canzone. E’ incredibile. L’ultima parte della canzone può sembrare strana al primo ascolto. Transita praticamente in un altro suono completamente differente e potresti credere di essere già alla traccia successiva, ma non è così.
- Wretches And Kings – Oh signore. Se non ascoltate questa canzone al massimo volume non potete giudicarla. Il rap di Mike è assurdo, il canto di Chester è assurdo. Questa canzone vi scioglierà la faccia durante i live.
- Wisdom, Justice, And Love – Un altro interludio. Questo è un discorso di Marthing Luther King che man mano si distorce fino ad introdurre la prossima traccia.
- Iridescent – Questa è una delle mie preferite, ha delle ottime parti di batteria (pensate ad Across The Line/TLTGYA) con alcuni canti melodici, credo. Mi ha colpito molto.
- Fallout – Ancora un interludio, ma questo mi è piaciuto. Mike prende le parti vocali di Chester da “Burning In The Skies”, le canta e man mano distorce la sua stessa voce. Ho pensato fosse figo.
- The Catalyst – Già la conoscete *Ride*.
- The Messenger – Inizia con una chitarra acustica, poi c’è Chester e poi un pò di piano ?
Altre grandi novità circa l’album dai primi fan che sono riusciti ad ascoltarlo, quindi.
Per concludere Evan ci ha riportato anche la “piccola” indiscrezione (trapelata da dirigenti Warner) che Waiting For The End sarà il prossimo singolo estratto dall’album. Questo è tutto, per ora.
Fonte: Evan’s Twitter / Evan’s Blog
Thanks To: Evan Montgomery
