Un anno di insperata “normalità”

Se il 2024 è stato l’anno che ha segnato uno strappo col passato più o meno recente, e ci ha restituito i Linkin Park nella loro forma attuale, l’anno che abbiamo appena salutato ha avuto il sapore del ritorno a una insperata normalità. Il 2025 è stato il primo, dopo tanti anni, in cui abbiamo goduto appieno dei Linkin Park. Sono successe tante cose, in primis il ritorno in Italia della band, dopo 8 lunghi anni. Il concerto di Milano, il suo successo e l’annuncio della data di Firenze 2026, hanno ribadito qualcosa di non scontato: la band è viva, e la fanbase italiana lo è altrettanto.

L’entusiasmo per From Zero portava con sé un retrogusto di incertezza: ma live come saranno? Sarà la stessa cosa? Sarà diverso? L’approccio all’esibizione era un misto di adrenalina e paura. Paura di non sentire lo stesso coinvolgimento, di non riuscire a provare quelle emozioni che ci hanno fatto innamorare di una band che continuiamo a seguire da oltre 20 anni. Adrenalina, perché finalmente avremmo rivisto e riascoltato quelle persone e quella musica che da così tanto tempo ci accompagnano e che, senza saperlo, ci hanno visto crescere. Alla fine è bastata qualche canzone a spazzare via la paura e lasciare spazio all’entusiasmo. Non era la stessa cosa, eppure ci è piaciuto tutto. Un concerto è fatto di musica ed emozioni, e in quella serata afosa, saltando tutti e 80mila, insieme, sul terreno sconnesso e polveroso di un ippodromo, ci siamo sentiti parte di qualcosa.

I Linkin Park a Milano (foto: Damiano Polizzano)

Questa stessa sensazione l’abbiamo vissuta appena 24 ore prima assieme alla nostra community. Il raduno di Milano 2025 è stato, ad oggi, uno dei più belli e riusciti. Non ci aspettavamo tutta la partecipazione che invece c’è stata; la voglia di stare insieme e passare una serata con persone che condividono la tua stessa passione, le tue stesse emozioni e ansie, è impagabile. O perlomeno è quello che ci piace pensare, in realtà sappiamo che chi è venuto l’ha fatto per la lotteria (bastardi).

Questo 2025 ci anche dato l’edizione deluxe di From Zero, pubblicata in primavera e contenente tre tracce extra, Up From The Bottom, Unshatter e Let You Fade, a conferma di una band entusiasta, in continua evoluzione e che si diverte a fare musica.

Nel nostro piccolo, quest’ultima parte dell’anno è stata ricca di novità. Abbiamo iniziato a fare live sul nostro canale YouTube, per dare ulteriore voce, nel bene e nel male, a questa passione che ci portiamo dentro e di cui ci piace parlare, sempre. Ci vedremo sul tubo anche quest’anno 😊

Cosa aspettarci quindi da questo 2026? Principalmente (di nuovo) tanti show e questa sensazione di normalità a cui ormai ci stiamo abituando. La consapevolezza che tra sei mesi potremo riabbracciare nuovamente i Linkin Park ci riempie di entusiasmo. Difficile che, oltre a questo, avremo anche nuova musica: molto più probabile che la band, una volta terminato il tour inizierà a lavorare direttamente al prossimo album. Riguardo questo, però, possiamo solo fare ipotesi.