
Nelle ultime settimane, il club esclusivo LPUnderground aveva lanciato un contest che invitava tutti i fan a creare una recensione su un video live dei Linkin Park. Ebbene Mike ha reso noto il nome del vincitore e ha pubblicato il video e la recensioni dell’utente vincitore. Eccovi la traduzione del messaggio di Mike:
“Abbiamo lanciato un contest LPUnderground per un po’ di settimane; vi abbiamo chiesto di scrivere una recinsione su un concerto dei Linkin Park. Abbiamo visionato le revisioni e abbiamo scelto un vincitore! Ma prima di arrivare al punto, voglio fare una note: leggere le revisioni ricevute è stato un incredibile rivelazione sul quanto devoti e entusiasti voi ragazzi possiate essere. Grazie.
LPpepper ha scritto la revisione vincitrice che posto qui sotto. In ggiunta a LPpepper, pacchi premio saranno inviati agli altri contendenti: ReflectionistBaz, Shadowluz07, MarcusArelius e VickyLP. Complimenti a tutti.”
Ed ecco la revisione:
“In un’età in cui le sonorità generiche e gli artisti oltremodo pubblicizati dominano le classifiche musicali, trovare una band con qualità autentica e musicisti con un talento nei live è una cosa che si avvicina all’impossibile. Questa era la mia missione.
Quando ero seduto in un tardo giorno d’estate, combattendo contro la pioggia spastica e il calore, mi venne in mente di guardare se la band dei miei sogni, i Linkin Park, potessero sallire sul palco e portarmi via per una gita. Avrebbero reso allo stesso modo dal vuvo sul palco proprio come quando ascoltavo la loro musica dalle cuffie del mio iPod? L’hanno fatto. Andarono ben oltre, trascinando e provocando tramite le mie orecchie una stupenda esperienza mentale.
Il 21 Agosto 2008, vidi i Linkin Park suonare per la prima volta nella mia vita al Verizon Wireless Amphitheater di St. Louis, MO. Questo concerto si tenne durante il loro tour estivo Projekt Revolution, con il featuring di band dai 10 Years a Chris Cornell, al trio drum rock Street Drum Corps. La vera ragione per cui ero lì, penso, era vedere i LP costruire un stupendo spettacolo. Mi ricordo il giorno con la pioggia che riversava su me e il mio migliore amico mentre stavamo fuori dal Revolution Stage, contando alla rovescia i minuti che ci separavano dall’apertura dello stage principale.
Il calore dell’aria notturna riempita di stelle anticipava l’inizio del tanto atteso concerto. Tutto ad un tratto, un battito di batteria raggiante e alcuni beat masterizzati offerti da Mr. Hahn ci hanno condotto in una delle migliori indimenticabili performance della canzone di apertura dei Linkin Park ‘No More Sorrow’. Ho urlato e urlato e danzato e cantato in tutte le canzoni seguenti, non accorgendomi assolutamente dell’esistenza degli altri. Eravamo solamente io e la band. Una fresca pioggia indugiata nell’aria e mi ricordo che mi chiedevo, circondato da onde sonore, se una notte poteva essere più perfetta di quella.
Mi ricordo di essere impazzito per canzoni come Breaking the Habit, Numb e In the End, tutta la folla provava piacere nel riunire tutti noi come fan comuni. Una cosa degna di nota, è che il mio cuore saltatò nel momento in cui sentii l’intro dell’album Reanimation suonata sullo stage e sul microfono dello stage Mike iniziò a reppare Hands Held High sulla traccia dell’album remix.
Chester gemeva e faceva un bellissimo baccano su tutto lo stage, wailed and thrashed beautifully across the stage, accendendo la passione più cruda in tutti noi come quando cantammo con lui durante Crawling e What I’ve Done. Phoenix e Brad lo accompagnarono abilmente con uguale parti sceniche sullo stage e una stoica bassa presa di posizione.
Rob ebbe il tempo di brillare quando l’intero show si fermò per dare al batterista uno spazio più riservato in modo che potesse offrire il suo assolo di batteria anticipato ai i suoi fan da anni.
Mike aggiunse pepe alla prestazione con pezzi random di reppate tratto dal suo progetto parallelo, , Fort Minor, che iniziò a far saltare e afar palpitare la folla ad ogni parola; e quando finiva, affermava alla folla veramente entusiasta: ‘Vi adoro ragazzi’. Probabilmente la migliore parte del prosoto erano, sicuramente, il numero di chiusura. Salvarono il meglio per il finale, trasformando Bleed it Out into a long high energy performance involving a lot of crowd participation and help from the guys in SDC. Alla fine di tutto, Chester shouted ‘Grazie a tutti per essere venuti! So che è passato molto tempo dall’ultima volsta che siamo stati qui. 2004 fu l’ultima volta a St. Louis,” che venne accompagnao da un urlo generale per far capir loro che era stata dura ancher per noi.
Come le luci si spensero e lo stage divenne black, il mio corpo intero aveva bisogno di un sostegno. Tutta la mia mente e tutta la mia anergia su erano tutte riunite in un unico punto, era come se la musica fosse solamente una cosa per sostenermi… tenendomi vivo. E stavo soffocando. Tutto ciò che provavo era sperare di averli di ritorno. Niente era importante, solamente un’ancora. Col pugno al cielo se con i piedi concretamente pestati, la mia motivazione ebbe risposta.
Originariamente, ho dimenticato molto di questo show che a me piace, perchè attirato dai concerti odierni dei LP, ho scaricato il video nel momento in cui era disponibile e fino a quel momento è stato udibile rivivento la più grande notte di tutta la mia vita, e oltre, e oltre… Mi ha riportato indietro alla notte di Agosto, dove la mia percezione di musica live ha subito un cambiamento per sempre permettendomi di scoprire il mio amore per l’esperienza di un concerto. Una volta nella vita fu dove tutto ebbe inizio.”
Da: Andrea Pepper
Fonte: MikeShinoda.com
