L’utente BlackChester ha caricato sul suo sito una registrazione audio della press conference con ascolto in anteprima di ATS. Qui di seguito sono elencate le parti salenti (occhio ai possibili spoiler). In alternativa è possibile ascoltarla per intero qui.
- Volevano che A Thousand Suns fosse vissuta come un’esperienza da ascoltare per intero, scherzano poi sul fatto che volevano fare un’unica traccia da 48 minuti.
- Non pensano più ad Hybrid Theory, diventa noioso ripetere sempre lo stesso sound e volevano spingere loro stesso a creare nuova musica.
- Hanno parlato del fatto di come abbiano cercato di concentrarsi su quello che volevano fare, citando il fatto che la gente può amare Hybrid Theory, così come anche loro, ma non vogliono più ricreare album precedenti come hanno fatto con Hybrid Theory e Meteora, considerati da loro come due album “fratelli”.
- Sanno che molti fans li hanno conosciuti per il suono pesante delle chitarre, e anche a loro piace quel sound, ma sono ancora gli stessi ragazzi che hanno fatto quel tipo di musica e sperano che i fans siano disposti ad ascoltare ATS più di una volta piuttosto che bocciarlo dopo un solo ascolto.
- Hanno fatto riferimento a Breaking The Habit come la canzone che ha cambiato il gioco, permettendogli di essere diversi. Quella canzone gli ha fatto capire che potevano essere creativi come preferivano.
- Mike ha parlato a proposito di come abbiano iniziato le registrazioni del materiale meno commerciale di sempre, iniziando con The Catalyst con la quale volevano innaugurare l’intero processo di A Thousand Suns.
- Ulteriore promozione dell’album in arrivo a Los Angeles, probabilmente parlano del Light Show..
- Hanno parlato di come Rick Rubin li abbia spinti ad usare il processo chiamato “scrittura automatica” come successe durante la canzone Blackout che Mike descrive come un “beat elettronico con gli urli sopra”, descrivono il processo come ‘accademico’ fino a che Rick non ha detto che dovrebbe girare tutto intorno alle emozioni, permettendogli di non pensare troppo alle parole e sviluppare prima un sound ed un’armonia.
- Mike ha parlato dei suoi versi rap su “Waiting For The End”, e come lui abbia usato lo stesso processo di cui sopra, non ha scritto il testo prima dia vere una base melodica.
- Ha inoltre parlato del contrasto stilistico fra le canzoni e gli interludi, dicendo che hanno lavorato molto per amalgamare bene le canzoni fra loro.
- Hanno discusso di come “The Requiem”, “The Radiance” e “Burning In The Skies” siano state fatte per stare insieme e che lasciano intenzionalmente l’ascoltatore in attesa di “Burning In The Skies” per avere il quadro completo di tutto.
- Il silezio di 5 secondi ad un certo punto dell’album è una cosa voluta, c’è stato un sacco di lavoro per arrivare a decidere, dopo aver testato intervalli di 2-3-4 secondi, come veniva meglio. Scherzano sul fatto che Joe era in disaccordo con tutti dicendo che la pausa doveva essere compresa tra 0 e 100 secondi.
- Discorso di Martin Luther King in “Wisdom, Justice And Love”.
- Volevano creare diversi livelli dai significati letterali e metaforici, che per l’ascoltatore fosse normale avere interpretazioni differenti. Non hanno voluto spiegare cosa possa significare questo, vogliono che sia una cosa di libera interpretazione.
- Non è un album di predica, non è fatto per dire alla gente cosa pensare, è inteso per sollevare domande nell’ascoltatore, e non tratta di politica.
- Hanno parlato a proposito del diventare creativi con i propri strumenti di modo da rendere il nuovo sound dal vivo fattibile. Mike fa l’esempio di Dave: solo perchè suona il basso non significa chelo farà per ogni canzone del tour; anche Rob sa suonare il piano, potrebbe essere una possibilità farglielo fare durante gli show.
- Not Alone: Inizialmente era piaciuta la musica ma non le parole, le hanno trovate noiose e non legate a loro. Hanno riscritto il testo e tutto quando è successo il disasrto ad Haiti, dicendo che questo li ha emozionalmente caricati per ri-scriverla.
- Mike non sapeva che avessimo già ascoltato “Pretend To Be”.
- LPUX – Quasi ogni canzone è una demo (10 tracce). Dave scherza dicendo che hanno avuto bisogno di 10 anni per capire che questo era quello che volevano i fan. Una demo è antecedente a Hybrid Theory.
- LPUX – Non stanno cercando di aumentare i prezzi. Il LPU sarà grande quest’anno.
- Non gli piace tornare indietro a vecchie demo o materiale passato quando vi si sono allontanati. Tornare indietro a vecchie canzoni crude non li eccita quando si sono evoluti nel processo creativo e di scrittura.
- Mike sottolinea ancora una volta che ATS non parla di politica, e parla di come Oppenheimer si vide ritorcere il suo grande talento contro lui e tutti quando creò la bomba atomica, incentrato di più sulla persona, sulla psicologia dietro di esso, dicendo di non interpretare ATS con il suo valore nominale.
- ATS non è intenzionato ad essere predicatorio. Vogliono che l’ascoltatore tragga le proprie conclusione su ATS e sui temi che l’attraversano.
fonte: lpassociation.com
