Pensieri e teorie sul concept di A Thousand Suns

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Volevamo condividere con voi alcune intuizioni e pensieri che girano nel nostro forum, quindi vogliate concederci un momento di riflessione (o delirio) su tutto quello che sappiamo di A Thousand Suns, The Catalyst, artwork, tracklist e concept…

Ieri sera io e Hackuity ci siamo messi a ragionare (=leggi “sparare le ipotesi più assurde”) su ATS e più precisamente su The Catalyst, sul suo significato e sul significato che intende dare all’album.
Ormai si è capito che l’album parla dell’atomica, i titoli sono quelli (The Radiance, Burning In The Skies, Jornada Del Muerto, Blackout, Fallout ecc). Ma quello che abbiamo pensato è “E se parlasse di qualcosa di più grande? Qualcosa tipo autodistruzione, fine di tutto e rinascita? E soprattutto se questa fine di tutto e rinascita fosse ANCHE riferita al loro percorso musicale? Ricordate il testo di Blackbirds? Noi (sempre sotto effetto di qualcosa) ci avevamo visto una sorta di messaggio. I “Blackbirds” (Haters) ci girano intorno, sparano mer*a su di noi, ma noi usciamo fuori dalla nostra tomba e ce ne freghiamo. Lasciate che gli uomini morti cantino“.

Allora, prendiamo i testi che abbiamo fino ad ora grazie agli snippet di The Catalyst.

“And when I close my eyes tonight, two symphonies of blinding light” “Far from the world of you and I, where oceans bleed into the sky”
God save us everyone, here we burn inside the fire of a thousand suns for the sins I’ve made
ecc…

Bene, quando chiudo gli occhi, sinfonie di luce abbagliante, l’oceano sanguina nel cielo e bruciamo tutti nel fuoco di mille soli a causa della nostra cupidigia e dei nostri peccati. Leggendo questo testo ci viene in mente sola una cosa: Autodistruzione, apocalisse. L’ultima traccia come si chiama? “The Messenger“, Il Messaggero… Il messaggero tra Dio e gli uomini (per quanto mi riguarda sarà una strumentale, come anche la opener “The Requiem“, che secondo me riassumerà tutto il disco)!

Tra l’altro, torniamo a MTM. Mancano 5 minuti alla mezzanotte (alla guerra nucleare?) e alla fine. What I’ve Done era una preghiera, con cui si chiedeva perdono per gli errori commessi, con ATS si fa un salto nel tempo. È arrivata la mezzanotte, è arrivata la guerra nucleare, è arrivata la fine. E forse è arrivata la rinascita, d’altronde dopo la mezzanotte c’è sempre un altro giorno.
Torniamo alla prima traccia, “The Requiem”. Non potrebbe segnalare una sorta di ciclicità dell’opera? Non sarebbe la prima volta in un concept, in cui l’ultima canzone finisce esattamente come inizia la prima. Ultima canzone (distruzione) --> prima canzone (requiem).

Poi abbiamo provato ad analizzare i titoli, nell’ottica del concept nucleare:

  1. The Requiem: ne abbiamo già parlato abbastanza.
  2. The Radiance: In fisica, la radianza e la radianza spettrale sono grandezze radiometriche che descrivono la quantità di luce emessa (o riflessa, o trasmessa) attraverso una particolare sezione, e diretta verso un determinato angolo solido in una direzione indicata. Sono ultimamente impiegate per descrivere l’emissione da sorgenti diffuse e la riflessione da superfici diffuse. (grazie ad Hackuity & Wikipedia)
  3. Burning In The Skies: più esplicito di così.
  4. Empty Spaces: Gli spazi lasciati vuoti dall’uso improprio dell’energia nucleare? Da esplosioni?
  5. When They Come For Me: qua ci sono più interpretazioni, potrebbe essere vista dal punto di vista del bombardato.
  6. Robot Boy: Grosso punto di domanda. Soldati robot? Inoltre la bomba di Hiroshima si chiamava Little Boy. Chissà…
  7. Jornada Del Muerto: Se n’è già parlato abbastanza.
  8. Waiting For The End: Titolo esplicito ed apocalittico a metà dell’album. La fine di cosa? La fine della guerra? La fine di tutto?
  9. Blackout: durante un esplosione nucleare viene causato un blackout dalle onde elettromagnetiche che arriva subito prima dell’onda d’urto atomica (grazie ad Hackuity per la spiegazione).
  10. Wretches And Kings: Anche qui, riferimento esplicito alla guerra. Tra l’altro ricordate HHH? “When the rich wages war is the poor who die”
  11. Wisdom, Justice and Love: Uno dei pezzi forti. Mentre ne parlavamo è arrivato un flash ad Hack. Le qualità di Dio secondo il Vangelo sono quattro: Saggezza, Giustizia, Amore e Potenza! Dov’è finita la Potenza?
  12. Iridescent: Altro punto di domanda.
  13. Fallout: Altro riferimento esplicito per chi sa qualcosa sulle esplosioni nucleari. Il fallout di una esplosione nucleare, detto anche ricaduta radioattiva, è il materiale coinvolto nell’esplosione, reso radioattivo e lanciato in aria fino al limite della troposfera, 12 km di quota, che ricade sotto forma di cenere e pulviscolo.
  14. The Catalyst: Il catalizzatore. Qualcosa che aumenta la velocità di una reazione. Quale sarà la reazione? La fine di tutto? Sta di fatto che questa è l’opera che conclude l’album e di questo abbiamo già parlato.
  15. The Messenger: Vedi metà discorso.

Voi cosa ne pensate?

Ricordate che tutto quello che abbiamo scritto qui sopra non è stato detto nè dalla band nè da altre fonti ufficiali. Non rispecchiano la verità dei fatti, ma solo i pensieri di alcuni utenti di questo portale, che abbiamo ritenuto molto interessanti da condividere con voi.

Grazie ad ARC per la piccola ed involontaria partecipazione

Se volete approfondire qualcosa o esprimere le vostre opinioni ricordate che nel nostro forum c’è il thread apposito su “A Thousand Suns”, nel quale si parla di tutto e di più inerente l’album. Potete accedervi cliccando su questo link.